Russia, approvata stretta contro gli smartphone nell'esercito

Secondo la Bbc, la stretta varata dalla Duma sarebbe una conseguenza degli "scandali social" abbattutisi sull'esercito di Mosca nei mesi scorsi

Il parlamento russo ha in questi giorni varato una "stretta anti-smartphone". Tale interdizione, promossa all'interno della Duma dalla maggioranza di governo, è stata approvata da un fronte partitico trasversale.

Le nuove disposizioni sono state giustificate dall'esecutivo Putin come dirette a impedire a vari dispositivi elettronici (cellulari, tablet e computer portatili) di "minacciare la sicurezza nazionale" e di "attentare alla moralità delle forze armate". Ad avviso di Sergey Shoygu, ministro della Difesa russo nonché ideatore del disegno di legge, la strumentazione in questione indurrebbe il personale militare ad adottare "condotte licenziose" e a lasciare trapelare all'esterno "informazioni riservate".

In base alla disciplina di recente approvazione, i soldati federali non potranno detenere telefonini in grado di "scattare foto, girare video o collegarsi a Internet". Chi si arruolerà potrà infatti esclusivamente utilizzare cellulari con "funzioni elementari", ossia "effettuare chiamate" e "inviare sms".

Secondo la Bbc, la stretta varata dalla Duma sarebbe una conseguenza degli "scandali social" abbattutisi sull'esercito di Mosca nei mesi scorsi. Ad avviso dell'emittente britannica, l'utilizzo "smodato" di smartphone connessi al web da parte dei soldati russi avrebbe in passato ripetutamente causato significative "fughe di notizie". Ad esempio, proprio diverse chat e selfie postati nel 2015 dai militari del gigante slavo avevano rivelato al mondo che l'esercito del Cremlino aveva sconfinato in Ucraina e in Siria, nonostante l'esecutivo Putin avesse ripetutamente negato di avere mai autorizzato incursioni in tali Paesi.

Con l'entrata in vigore della normativa promossa da Shoygu, un'estrema riservatezza dovrebbe finalmente circondare le forze armate federali. Anche gli Stati Uniti hanno di recente varato delle restrizioni a carico dei soldati al fine di scongiurare le "fuoriuscite" di "informazioni riservate". Tuttavia, a differenza dei Russi, i militari americani godono ancora del diritto di utilizzare dispositivi elettronici collegati alla rete, anche se devono rispettare un rigoroso "decalogo" per quanto riguarda l'impiego dei social network.