La Russia riconverte i sottomarini classe Oscar II per i missili da crociera

Il piano pluriennale per modernizzare i sottomarini lanciamissili si basa sul sistema Kalibr, asset principale della nuova strategia deterrente non strategica.

La Marina russa riconvertirà i sottomarini classe Oscar II per i missili da crociera supersonici 3M54 Kalibr. Il sistema d'arma Kalibr diventerà l'asset principale russo per dissuadere un potenziale aggressore nella nuova strategia deterrente non strategica. E' quanto conferma il vice Ministro della Difesa Yuri Borisov nel presentare il piano pluriennale per modernizzare i sottomarini lanciamissili. Lo standard 949AM avrà un costo di 180 milioni di dollari ad unità.

La terza generazione di sottomarini lanciamissili antinave a propulsione nucleare classe Oscar II Progetto 949A, è entrata in servizio a metà degli anni ’80. Sono stati progettati nello specifico ruolo carrier-killer, per contrastare le portaerei americane ed impedire la loro proiezione strategica. Lunghi 154 metri e larghi 18, possono raggiungere una velocità massima di trentasette miglia all'ora in immersione ad una profondità massima di seicento metri. La classe Oscar II è stata progettata con spiccate capacità di sopravvivenza contro i siluri convenzionali, come la separazione di oltre tre metri tra lo scafo a pressione interna e quello esterno idrodinamico, considerando che la sua missione primaria sarebbe stata quella di attaccare i gruppi da battaglia delle portaerei americane.

Sono tra i più grandi sottomarini mai costruiti, superati soltanto dalla classe Typhoon (Progetto 941 Akula) ed Ohio americana. I 949A trasportano attualmente 24 missili antinave P-700 Granit/SS-N-19 Shipwreck, il doppio dei sistemi trasportati dalla classe Charlie e Echo II.

La classe Oscar a doppio scafo, è stata concepita in forma primaria come piattaforma di tiro per gli SS-19- Shipwreck, missili da crociera a lungo dieci metri pesanti otto tonnellate: possono imbarcare testate nucleari da cinquecento kilotoni. I Grant raggiungono il bersaglio ad una velocità massima di Mach 2,5, ramjet nella fase finale, a 550 km di distanza. Lanciati a sciame, i missili sono collegati in rete cosi da condividere le informazioni di targeting e le diverse angolazioni di attacco.

La Marina russa ha ufficialmente in servizio otto sottomarini lanciamissili da crociera a propulsione nucleare 949A: due inquadrati nella Flotta del Nord e cinque con la Flotta del Pacifico. Il K-266 Orel è attualmente in manutenzione presso il cantiere Zvezdochka, nella regione di Arkhangelsk, nella Russia del Nord, dopo un incendio avvenuto a bordo, nell'aprile del 2015, mentre si trovava nel bacino di carenaggio. Lo scafo interno del sottomarino è diviso in dieci scomparti.

Il K-132 Irkutsk ed il K-442 Chelyabinsk saranno i primi a ricevere presso il cantiere Zvezda, nell'Estremo Oriente russo, i sistemi missilistici Kalibr. Non saranno necessarie modifiche allo scafo. Lo standard 949AM, oltre alla maggiore capacità offensiva, prevede l'implementazione di nuovi sistemi vitali e di navigazione. I sottomarini 949AM, grazie ai nuovi lanciatori, potranno trasportare fino a 72 missili antinave Kalibr 3M54. La variante supersonica antinave ha una velocità di crociera di Mach 0,8. Tuttavia nelle fasi finali il Kalibr raggiunge Mach 3, scendendo ad una quota di avvicinamento di soli 4,6 metri. Tali caratteristiche rendono la sua intercettazione estremamente difficile.

Il 18 ottobre scorso, il K-410 Smolensk, sottomarino a propulsione nucleare classe Oscar II operativo con la Flotta del Nord, ha lanciato un missile da crociera Granit colpendo il bersaglio designato nell’arcipelago Novaja Zemlja, nell'Artico.

Il K-141 Kursk, affondato per un tragico incidente il 12 settembre del 2000, apparteneva alla classe Oscar II.

L'ultimo Oscar II

Ignote le specifiche dell'ultimo sottomarino classe Oscar II, il K-139 Belgorod. La costruzione, più volte interrotta, è stata poi ultimata per quella che è considerata l'ultima evoluzione della classe Oscar II. Il K-139 dovrebbe essere la prima piattaforma da rappresaglia ad essere armata con siluri a propulsione nucleare con testate al cobalto. Il sistema Ocean Multipurpose System: Status-6, è stato progettato per affamare dal mare i sopravvissuti ad un olocausto nucleare creando delle zone radioattive morte a lungo termine.