In Russia sono sicuri: Usa pronti a colpire la base di Hmeymim

Il quotidiano russo "Kommersant" ha riferito di fonti vicine alla Casa Bianca, secondo le quali gli Usa sarebbero pronti a condurre un raid provocatorio sulla base di Hmeymim, dove sono di stanzia i caccia russi.

Gli Stati Uniti possono colpire l'aeroporto Khmeimim in risposta al presunto attacco chimico occorso in Siria.

Come riportato dal quotidiano russo Kommersant, riferendosi a fonti del governo statunitense pubblicate da Reuters, la parte americana sta considerando una variante della risposta militare internazionale al presunto attacco chimico nella città siriana di Douma.

Gli interlocutori dell'agenzia non hanno rivelato le misure specifiche di cui stavano parlando, ma hanno notato che potrebbero essere attacchi a oggetti relativi al programma di armi chimiche in Siria. L'Istituto di Washington per la Politica del Vicino Oriente (Istituto Tahrir per la politica in Medio Oriente), secondo i dati Reuters, suggerisce che l'obiettivo potrebbe essere la base di Hmeymim, dove sono basati gli aerei militari russi.

Un funzionario USA, parlando a condizione di anonimato, non era a conoscenza di alcuna decisione di andare avanti con un raid aereo, ma ha detto che qualsiasi piano per un possibile attacco potrebbe concentrarsi sugli obiettivi associati al programma di armi chimiche siriane, cercando al contempo di evitare tutto ciò che potrebbe diffondere un fallout velenoso nelle aree civili.

Un attacco più provocatorio potrebbe colpire il campo di volo di Hmeymim, nel nord-ovest della Siria, che è stato menzionato dalla Casa Bianca in una dichiarazione del 4 marzo, che lo ha identificato come il punto di partenza per le missioni di bombardamento da aerei militari russi a Damasco e nella Ghouta orientale.

Commenti

Demy

Mar, 10/04/2018 - 13:09

Se gli Usa non andranno a raccogliere i rottami degli uccelli volanti, e delle barche in fondo al mare, non si fermeranno mai.

cgf

Mar, 10/04/2018 - 13:09

la risposta potrebbe l'affondamento del cacciatorpediniere Donald Cook, probabile che partano da qui i missili, oppure anche essere una base militare USA, non sarebbe da escludere, in entrambi casi farebbe molto male all'umore degl'americani; ma se la sarebbero cercata.

investigator13

Mar, 10/04/2018 - 13:44

quindi è nato prima il luogo da combattimento e poi il presunto attacco chimico. Come strategia militare pare più una str...za che capacità tattica, tant'è che i russi hanno già capito come muoversi, ovvero gli obbiettivi da colpire. Cmq le guerre si sanno come iniziano e non come finiscono, come si espandono se a nord sud este ovest. La Russia conoscendo più a fondo il territorio siriano parte più avvantaggiata nell'operare difronte al nemico. Confidiamo più nella saggezza di Putin che non in quella di Trump che pare tanto più sprovveduto al contrario dello Zar in fatto militare.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 10/04/2018 - 13:57

alla prima risposta russa gli USA si fermeranno..cgf a quello penseranno i sommergibili invisibili russi.

Ritratto di ichhatteinenKam.

ichhatteinenKam.

Mar, 10/04/2018 - 15:12

stanno prendendo x i fondelli anche il popolo statunitense ormai comanda NETANYAHU,TRUMP e solo uno specchietto x allodole

Ritratto di ichhatteinenKam.

ichhatteinenKam.

Mar, 10/04/2018 - 15:12

stanno prendendo x i fondelli anche il popolo statunitense ormai comanda NETANYAHU,TRUMP e solo uno specchitto x allodole

cgf

Mar, 10/04/2018 - 18:42

@ichhatteinenKam SICURO? Cosa è cambiato da quando c'era Obama? Lei crede davvero che il commander-in-chief negli USA sia Trump? certo, di facciata è lui...