San Pietroburgo, fermati i complici del kamikaze: avevano un'altra bomba

Fermate tre persone a San Pietroburgo: disinnescata una bomba simile a quelle usate lunedì per l'attentato nella metropolitana

Sarebbero stati arrestati i presunti complici di Akbarzhon Jalilov, l'uomo originario della repubblica centro-asiatica del Kirghizistan che lunedì scorso ha piazzato due bombe nella metropolitana di San Pietroburgo.

Le autorità russe hanno infatti fermato tre persone che sarebbero collegate all'attacco che ha causato 14 vittime.

Nel loro appartamento è stato trovato un terzo ordigno, dello stesso tipo di quelli fatti esplodere tre giorni fa. La bomba è stata disinnescata dalle autorità. "Il dispositivo è stato disattivato e i criminali arrestati", hanno riferito gli inquirenti.

Non lontano dal luogo i ritrovamento della bomba sono stati registrati un'esplosione e un crollo in un palazzo residenziale di 16 piani. Danneggiate le auto in strada, ma non ci sarebbero feriti. Non è chiaro se l'episodio è collegato all'attentato.