Sanders supera la Clinton nell'Iowa. E Trump continua a correre

L'ultimo sondaggio rivela che Hillary è in difficoltà nel primo stato in cui si vota. Intanto Trump procede a passo spedito (e insulta la repubblicana Carly Fiorina)

Brutte notizie per Hillary Clinton. Il senatore del Vermont Bernie Sanders in base a un sondaggio condotto in Iowa (lo stato dove inizierà la corsa delle primarie) si piazza al primo posto tra gli sfidanti democratici. Condotto dalla Quinnipiac University conferma una tendenza già emersa da una serie di sondaggi: il "socialista" Sanders (lui stesso si definisce "democratico socialista") ha accorciato moltissimo le distanze dalla Clinton, da sempre considerata la candidata da battere (frontrunner). E la rincorsa sarebbe andata così bene che Sanders per la prima, come sottolinea anche Politico, è avanti con il 41% delle preferenze, rispetto al 40% di Hillary. A Joe Biden va il 12% delle preferenze (il vicepresidente non ha ancora rotto gli indugi dicendo se correrà o meno). E a quanto pare anche in New Hampshire (dove si vota subito dopo i caucus dell'Iowa) Sanders continua a guadagnare terreno. E lo staff della Clinton dovrà concentrarsi per evitare brutte sorprese. Iniziare la corsa con il piede sbagliato, infatti, potrebbe essere fatale per l'ex segretaria di Stato.

Intanto prosegue la marcia trionfale di Donald Trump nella corsa repubblicana per la Casa Bianca. Stando all'ultimo sondaggio Cnn/Orc l'eccentrico imprenditore miliardario raggiunge il 32% dei consensi su base nazionale, con un +8% rispetto allo stesso rilevamento condotto un mese fa. Altro dato di un certo rilievo è l'avanzata di Ben Carson: il neurochirurgo fa registrare il 19% (+10% rispetto ad un mese fa). In pratica prosegue a livelli molto alti il gradimento dell'elettorato di destra nei confronti dei candidati "non politici". Jeb Bush, dato all'inizio come favorito, arranca al 9% delle preferenze, perdendo 4 punti percentuali rispetto ad agosto.

Da Trump nuovi insulti

Nuovo scivolone di Donald Trump, con una battuta che ai più è apparsa offensiva nei confronti delle donne, anche se qualcuno comincia a pensare che il miliardario la faccia apposta per tenere semopre accesi i fari su di sé. Dopo la gaffe sessista contro la giornalista Fox, Megyn Kelly, durante il primo dibattito tv tra i candidati repubblicani, questa volta Trump ha preso di mira Carly Fiorina, candidata (è l'unica donna) del suo stesso partito. Trump ha insultato l’ex ceo di Hewlett-Packard in un'intervista sulla rivista Rolling Stone: "Guarda che faccia, qualcuno potrebbe votare per lei? Potete immaginare questo volto come quello del nostro prossimo presidente?". E ancora: "Voglio dire, è una donna, e non dovrei dire cose cattive. Ma andiamo, facciamo sul serio?". Commentando su Fox i giudizi poco lusinghieri espressi verso la collega, Trump ha precisato che la sua frase non era rivolta all’aspetto della Fiorina, ma a lei come persona, ed ha precisato che stava parlando "in maniera scherzosa". Sdegno rientrato? Intanto ancora una volta tutti hanno scritto e parlato di lui.

Commenti

i-taglianibravagente

Gio, 10/09/2015 - 16:05

Sono commoventi...quanti soldi spesi per far sembrare tutto il "circo" un' elezione vera. Via cosi fino all'anno prossimo.

HappyFuture

Gio, 10/09/2015 - 16:33

Bernie Sanders è solo più "radicaleggiante" della Clinton. Bisogna che incominciate a far capire che i sondaggi si riferiscono alle primarie, alle vere primarie che si fanno in USA non nel PD no-strano. Quindi il fatto che Donald Trump abbia tutte ste preferenze è un fatto nell'ambito del GOP. Donald è solo un grattacapo per i Repubblicani, che non possono proprio pensare di vincere la Presidenza con DonaldBerlusconi! Jeb NON ha possibilità proprio per il suo cognome. E gli altri 15 hanno approcci così variegati ai temi elettorali che si auto-escludono.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Gio, 10/09/2015 - 16:58

Donna orrenda del sistema delle marionette americane. I Clinton hanno già combinato troppi guai... Sta globalizzazione è anche merito suo.

vittoriomazzucato

Gio, 10/09/2015 - 17:07

Sono Luca. Ma se i Democratici pensassero di portare Hillary Clinton alle elezioni presidenziali, commetterebbero un gravissimo errore politico e diplomatico. Hillary deve andarsene a casa dal "suo" Clinton. GRAZIE.