Sbaglia numero e consegna la droga al vicesceriffo

Manda il messaggio per l'appuntamento al poliziotto invece che al cliente: così il clamoroso errore è costato il carcere a uno spacciatore in Louisiana

Preso dall’ansia di concludere subito e al meglio la vendita di metanfetamine, uno spacciatore della Louisiana, negli Stati Uniti, invece che mandare l’ultimo sms al cliente lo spedisce al vicesceriffo del suo Paese. Che prima gli risponde “Ok” e poi gli stringe le manette ai polsi.

È accaduto a Assumption Parish, centro che conta poco più di 23mila abitanti che dista poco più di cento chilometri da New Orleans, capitale dello Stato francofono del Sud degli Stati Uniti, dove un 39enne a dir poco distratto è finito in carcere per colpa della sua stessa superficialità.

Il protagonista del più assurdo e ridicolo episodio di spaccio degli ultimi tempi si chiama Dwayne Paul Hebert. Sembra che non abbia mai fatto altro nella vita. Appena a novembre scorso, era stato arrestato perché sospettato di “cucinare” cristalli in un laboratorio artigianale allestito su una barca. Tornato in libertà, Hebert non ha abbandonato gli affari. Per nulla.

E così, dedito al suo impiego illegale, il 39enne continuava a vendere roba e a trattare i suoi affari al telefono. L’ultima consegna, però, non l’ha compiuta. Perché, dopo lunga e laboriosa trattativa, l’ultimo (e definitivo) messaggio in cui fissava l’appuntamento con il “cliente” l’ha mandato al numero sbagliato. Che, per ironia della sorte, era quello di un poliziotto e nemmeno di un agente semplice ma di uno dei dirigenti della polizia locale. Luogo e momento dell’incontro sono arrivati, così, sul cellulare del vicesceriffo di Assumption Parish. Che ha subito confermato la sua presenza al rendez-vous.

Hebert, credendo di aver parlato con il tossico che avrebbe dovuto rifornire di meth, s’è presentato sul luogo dell’appuntamento, a Pierre Part, sobborgo popolato da tremila anime. Ad aspettarlo, però, c’era la squadra antidroga.

Il 39enne, come riporta FoxNews, è stato arrestato anche perché, oltre alla droga aveva portato con sé alcune armi da fuoco.

Commenti
Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Gio, 12/01/2017 - 11:54

Erigere subito un busto commemorativo a questo monumento vivente di acume e intelligenza!!!

alox

Gio, 12/01/2017 - 12:05

...e quindi solo i ladri Russi sanno fare il loro mestiere?

Ritratto di bandog

bandog

Gio, 12/01/2017 - 13:06

Nun se pò fa nu piacere a niscciuno (il grande Peppino in Pappagone),lui voleva fargli una bella offerta ed il Vice Sceriffo oltre a rifiutare lo sbatte al gabbio...

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Gio, 12/01/2017 - 15:26

Fosse successo in Italia , sicuramente sarebbe uno dei nostri.

Ritratto di mbferno

mbferno

Gio, 12/01/2017 - 15:28

In galera sara deriso e soggetto a bullismo...ahahahah

ziobeppe1951

Gio, 12/01/2017 - 15:47

Marino biroccio..15.26...purtroppo è successo a uno dei nostri (vostri) BUZZI

viperino

Gio, 12/01/2017 - 20:31

La capitale della Luisiana non è New Orleans, ma è Baton Rouge. Le contee nello stato della Luisiana si cchiamano parish, mantenendo la dizione di quando quella regione era francese, poi venduta da Napoleone I°.