Scampato ai terroristi grazie a bacio del Papa

La storia di uno degli italiani sopravvisuto all'attentato al concerto di Parigi. È la quinta volta che scampa alla morte, tutto grazie a un bacio

È sopravvisuto alla strage del Bataclan di Parigi, rimanendo lievemente ferito. Ma non solo, Massimiliano Natalucci, secondo la sorella è stato "miracolato per la quinta volta". Papa Wojtyła lo baciò in Piazza San Pietro a Roma quando aveva 8 anni.

La vita di Natalucci lo vede scampare alla strage dell'Heysel, dove era andato con il padre e uno zio, poi ci sono stati due incidenti stradali gravissimi. E anche un altro incidente nel 1989, quando un'auto finì nella acque del porto di Senigallia, uccidendo tre studenti. All'interno dell'abitacolo erano tutti amici carissimi di Massimiliano e di Laura Apolloni, l'altra italiana rimasta ferita, colpita da una scheggia di proiettile nella spalla destra, nell'attentato al concerto. La sorella di Natalucci racconta che le ore trascorse in attesa di una notizia "Mi hanno fatto rivivere quelle angosciose dell'Heysel, quando non c'erano neppure i telefonini e non sapevamo cosa stesse succedendo".

Commenti

ziobeppe1951

Sab, 14/11/2015 - 21:52

Diciamo che è uno sfigato x aver avuto cinque "incidenti". È come si vede il bicchiere, o mezzo vuoto o mezzo pieno

Ritratto di pravda99

pravda99

Sab, 14/11/2015 - 23:41

Diciamo anche che e` il bacio del Papa che porta sfiga.

Ritratto di scappato

scappato

Dom, 15/11/2015 - 02:16

ziobeppe1951: hai ragione, porta sfiga.

Ritratto di faustopaolo

faustopaolo

Dom, 15/11/2015 - 07:10

Certo, essere baciati da un santo da piccoli non capita a tutti; però dopo 5 incidenti io mi farei vedere da un esorcista.

PEPPA44

Dom, 15/11/2015 - 08:24

Che sxxxxxxxa! Io ho baciato la mano di questo Papa e dopo due anni è morto mio figlio a 36 anni. Anche per questo bisogna essere raccomandati?