Schiaffo di Kerry a Hiroshima: "Gli Stati Uniti non chiedono scusa al Giappone"

Kerry sarà il primo segretario di Stato a visitare il memoriale della bomba atomica di Hiroshima. Ma il suo staff fa sapere: "Gli Stati Uniti non chiederanno mai scusa per la bomba atomica"

Il segretario di Stato americano John Kerry gela il Giappone. "Non chiederò mai scusa da parte degli Stati Uniti per la bomba atomica che distrusse Hiroshima", ha detto il capo della diplomazia americana mentre si trova in Giappone per il G7 dei ministri degli Esteri. Una frase scomoda procunicata alla vigilia della visita di omaggio a Hiroshima, dove deporrà fuori sul memoriale della tragedia del 6 agosto 1945, che uccise 140mila persone.

Al memoriale dedicato alle vittime del bombardamento atomico statunitense su Hiroshima, avvenuto nel 1945 al termine della Seconda guerra mondiale, Kerry deporrà dei fiori insieme agli altri ministri che partecipano alla riunione. Il gesto di Kerry potrebbe spianare la strada alla visita di un presidente americano a Hiroshima, finora mai avvenuta, e l'occasione potrebbe essere la partecipazione di Barack Obama al summit del G7 in programma per fine maggio sempre in Giappone. In realtà la visita non deve far illudere quanti sperano in scuse formali per lo sgancio del primo ordigno atomico della storia il 6 agosto del 1945. Dallo staff del capo della diplomazia americano hanno chiarito che Kerry non chiederè scusa per la bomba anche se visiterà il memoriale a ricordo dell'evento che costò la vita a 140mila giapponesi, come la successiva bomba sganciata 3 gionri dopo su Nagasaki ne causò 74mila, ma che costrinse la casta militare di fatto al potere in Giappone a permettere all'imperatore Hirohito di arrendersi. Evento che risparmiò un'invesione del Giappone da parte delle truppe americane e scongiurà la perdita di migliaia di vite americane. "Se state chiedendo se il segretario di Stato è venuto a Hiroshima per chiedere scusa, la risposta è no - ha detto il funzionario parlando con i giornalisti - se state chiedendo se il segretario e io pensiamo che tutti gli americani e tutti i giapponesi siano colmi di dolore per le tragedie che sono accadute a tanti nostri connazionali, la risposta è sì".

Attualmente il G7 è sotto la presidenza a rotazione del Giappone e, da quando è cominciato il mandato di Tokyo, è la prima volta che il Paese ospita un summit delle grandi potenze. Questo incontro serve a preparare il vertice dei leader del G7 che si celebrerà il 26 e 27 maggio prossimi nel parco naturale di Ise-Shima, nel centro del Paese.

Commenti
Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 10/04/2016 - 19:31

Eisenhower disse a chiare lettere, nelle sue memorie, che l'attacco atomico ERA MILITARMENTE INUTILE E ININFLUENTE. Non accorciò la guerra che sarebbe comunque finita con un semplice embargo. E con lui anche altri grandi miilitari USA come Nimitz, Spaatz e altri.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 10/04/2016 - 19:32

Che squallore questo Giappone coloniale, occupato dai cowboys che si fa usare come marionetta americana contro la Cina. Fanno pena almeno quanto gli altrettanto schiavi in Europa.

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Ausonio

Anonimo (non verificato)

Dordolio

Dom, 10/04/2016 - 19:38

Quella delle "migliaia di vite americane risparmiate" il giornalista se la poteva risparmiare. Il Giappone era in ginocchio, e un blocco navale l'avrebbe stroncato in poco tempo. Gli USA già guardavano avanti, e l'atomica (sperimentata con "successo") altro non era che un modo per far intimorire l'URSS che già si presentava come il prossimo avversario sullo scacchiere mondiale. Tra l'altro l'atomica era stata ideata per utilizzarla sulla Germania. Era quello l'avversario veramente temibile (e che aveva cercato di farsene una sua). Ma aveva capitolato prima.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 10/04/2016 - 19:41

che squallore questi giapponesi di oggi.... dimenticato il Bushido. Abbiate dignità, tenete il cowboy lontano dal suolo sacro di Hiroshima. Smettano di strisciare come vermi.

Nano Ghiacciato

Dom, 10/04/2016 - 19:46

E perchè dovrebbe scusarsi...se i giapponesi l'avessero avuta e usata e considerando l'indole della loro politica, non credo sognerebbero mai di scusarsi, semmai pretenderebbero rispetto e ammirazione...insomma, finiamola con certe scemenze della politica buonista che non servono a niente se non a confondere cuori e cervelli, REALISMO

akrancic

Dom, 10/04/2016 - 19:50

Se non vuole chiedere scusa che ci va a fare?! Rimanga a casa sua.

Anonimo (non verificato)

ziobeppe1951

Dom, 10/04/2016 - 19:51

Diamo il premio Nobel anche a lui

moichiodi

Dom, 10/04/2016 - 19:58

schiaffo? ma non è il primo a visitare il memoriale dopo 70 anni? ma cosa scrivete? la sua visita è già una scusa.

Ritratto di viktor-SS

viktor-SS

Dom, 10/04/2016 - 19:59

Bravo Kerry; non perché mi piaccia, ma perché in questa epoca di politicamente corretto ha avuto il buongusto di ribadire un concetto che tanti, troppi dimenticano: gli USA hanno vinto la guerra e i perdenti, Giappone, Italia, Germania, sono solo colonie addobbate di fiorellini. La speranza è che prima o poi arrivi un uomo che abbia il fegato di sbattere la porta in faccia ai cowboys.

blackbird

Dom, 10/04/2016 - 20:00

Gli USA non chiedono scusa e fanno bene. La guerra è stata iniziata dal Giapone, le conseguenze sono tutte responsabilità giapponese, compresa l'atomica. Noi, invece ci assolviamo per i crimini di guerra, e ci scusiamo per i danni che riceviamo. Paese senza spina dorsale. Forte con i deboli (Egitto, per intenderci) e debole con i forti (Brasile, Francia, India, tanto per fare qualche esempio).

GMfederal

Dom, 10/04/2016 - 20:03

yankees assassini!!!!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 10/04/2016 - 20:11

3 milioni di Vietnamiti uccisi, oltre 1,5 milione di Giapponesi. Poi 1 milione di Iracheni. Ecc.

Raoul Pontalti

Dom, 10/04/2016 - 20:18

La miglore sintesi a mio avviso l'ha fatta Dordolio e mi unisco al suo commento.

Linucs

Dom, 10/04/2016 - 20:22

Kerry fa il duro coi giapponesi perché come minoranza negli USA non contano un cxxxo, non essendo né ebrei né marroni. I giapponesi da parte loro sono un popolo con una dignità, quindi incassano e tirano avanti serenamente anche senza le scuse del nasone Kerry (alias Kohn).

Ritratto di viktor-SS

viktor-SS

Dom, 10/04/2016 - 20:24

Blackbird, mi pare che tu non tenga in considerazione della condotta USA in politica estera da sempre; quasi tutte le guerre a cui hanno partecipato sono state guerre volute dagli USA stessi.

Nano Ghiacciato

Dom, 10/04/2016 - 20:27

Mi stanno sul cavolo i revisionisti che citano generali e altri per dire che il lancio della bomba fu il crimine ed il male assoluto, quando spesso questi sono dei nazi-fascisti che avrebbero buttato bombe atomiche a destra e a manca, fosse stato in loro potere...gli fanno schifo USA e UK perché sono state le potenze dominanti degli ultimi due secoli (e ancora tirano), ma non è una questione morale. Fascistoidi e comunistoidi europei odiano gli anglosassoni perché si sentono derubati del ruolo, si sentono esponenti di un "mondo" (non direi cultura) che per diritto sarebbe dovuta essere al posto degli anglosassoni...da italiano e in qualche modo europeo e soprattutto da liberale, sta gente, sti fascio-nazi-comunistoidi (gente dalle idee molto poco chiare e spesso incoerenti) talvolta mi ripugnano proprio

loscappatoinnic...

Dom, 10/04/2016 - 20:36

Ben detto, Kerry

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Valance

Valance

Dom, 10/04/2016 - 20:42

Le scuse comunque non basterebbero.

alox

Dom, 10/04/2016 - 20:54

Dovevamo radere al suolo l'URSS negli anni '90 quando il Comunismo era al punto piu' basso...troppo magnanimi!

alox

Dom, 10/04/2016 - 20:56

E la Juve si deve scusare col Milan per il 2 a 1!

fisis

Dom, 10/04/2016 - 20:58

Ovviamente lo scoppio della bomba atomica che causò tantissimi morti, come del resto tutta la seconda guerra mondiale, suscita orrore. Ma proviamo a pensare come sarebbe il mondo oggi se la bomba l'avessero costruita e usata i nazisti e i giapponesi loro alleati. Vivremmo tutti in un incubo.

Dordolio

Dom, 10/04/2016 - 21:03

Blackbird, si documenti. I Giapponesi non avrebbero MAI voluto la guerra. Lo stesso ammiraglio Yamamoto che aveva vissuto a lungo negli USA e conosceva gli americani la aborriva. Furono costretti all'attacco a Pearl Harbor dallo strangolamento commerciale americano nelle loro stesse acque che li stava mettendo al muro. E fecero il gioco degli USA. Che non aspettano altro (OGGI) che una nuova Pearl Harbor per ribadire il loro vacillante impero sul mondo (e lo dice e scrive a chiare parole il più importante pensatoio NEOCON americano, quello del "Progetto per un Nuovo Secolo Americano", il PNAC)

Dordolio

Dom, 10/04/2016 - 21:06

Nano Ghiacciato, da quanto scrive lei proviene - sicuramente - dal Vinitaly di Verona. Ci dica ci dica....che le hanno fatto bere? (Siamo tutti certi che NON era di eccelsa qualità...)

Ritratto di Soldato di Lucera

Soldato di Lucera

Dom, 10/04/2016 - 21:12

Miserabile e bugiardo. Il Giappone era già sconfitto e stava cercando di negoziare la resa. Individui senza onore come curry e o'bamba , parlano per gli stessi padroni di allora. La democrazia in America non esiste...i politici della casaccia bianca non rispondono all'ormai inbastardito popolo americano, ma alle lobbies di banchieri occulti e plutocrati vari. Fai schifo curry facciadacavallo

Dordolio

Dom, 10/04/2016 - 21:15

Ah, nano.... qui non si fanno "ipotesi", si citano fatti. Che ne sa lei di cosa avrebbero fatto i perdenti se avessero avuto l'atomica? Sappiamo invece cosa hanno fatto DAVVERO quelli che l'hanno avuta... Certi commenti poi (sul perchè gli USA la usarono e quale fosse la situazione geopolitica di allora ecc...) si basano su documenti che ci sono. E' Storia con la maiuscola e anche le riflessioni, le discussioni, le opinioni dei protagonisti sono ormai materiale desecretato. E chiunque se ne può fare una onesta opinione. Deve andare a cercare il tutto però: sono cose che non si insegnano a scuola nè si leggono di solito sui giornali...

Dordolio

Dom, 10/04/2016 - 21:23

Un ulteriore dettaglio. Molti degli scienziati che contribuirono allo sviluppo dell'atomica erano ebrei. E si erano impegnati nella ricerca perchè venisse usata sulla Germania. Rimasero spiazzati quando invece fu impiegata sul Giappone. Fu allora che compresero la politica imperiale USA, e tradirono a favore dell'URSS che rappresentava per loro un'alternativa "etica". Si pensi ai coniugi Rosenberg (poi giustiziati). Kruscev ammise poi in privato tra l'altro che erano VERAMENTE spie comuniste. Fermi stesso scappò negli USA perchè sua moglie era ebrea...

Una-mattina-mi-...

Dom, 10/04/2016 - 21:27

E' PROPRIO IL FATTO CHE NON CHIEDANO MAI SCUSA A NESSUNO CHE LI FA RITENERE UN PERICOLO PER TUTTO IL MONDO, superiore perfino a tutte le pseudoattività clandestine/criminali pretestuosamente finanziate

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Dom, 10/04/2016 - 21:58

Una risposta sproporzionata a Pearl Harbor. Dovevano "collaudare" little boy ed i japanese fornirono l'alibi allo zio sam. E loro, la fecero esplodere a circa 500 mt dal suolo per rendere l'effetto ancora più devastante. Questi i fatti. Il resto, solo chiacchiere. Non era necessaria quella carneficina. Dalton Russell.

Anonimo (non verificato)

Tuthankamon

Dom, 10/04/2016 - 22:04

Infatti nessuno chiede delle scuse in stile puerile, solo di ricordare. Ma non c'è bisogno di dirlo in questo modo! Ma come, lui è democrat e i sinistri di solito vivono di retorica. Poi dicono di quelli di destra ... Comunque Kerry è un degno compare di Obama. Nemmeno Molotov e Ribbentrop erano riusciti a destabilizzare quanto loro!

Nano Ghiacciato

Dom, 10/04/2016 - 22:17

Qaundo i cxxxxxi come Dordolio non hanno niente da dire prima offendono (e non lo fanno neanche bene, stile misero) e poi ti danno una leziona di storia, quella che hanno nella loro testa..presumendo che loro solo ne abbiano acesso, alla storia vera, che solo loro avrebbero letto...buona notte

paviglianitum

Dom, 10/04/2016 - 22:38

Una-mattina-mi, gli americani un pericolo assoluto? Se non ci fossero stati loro (insieme agli inglesi) con le loro scoperte in campo medico probabilmente adesso la vita media sarebbe ancora di 60 anni anzichè 80. Ricordo che su 200 premi Nobel in medicina 90 sono americani e 30 inglesi. E mi pare che basti. Il vero pericolo assoluto sono i nazi-fascio-comunisti come lei.

Gerberto

Dom, 10/04/2016 - 22:44

Leggendo i commenti, e' veramente stupefacente il numero di persone che detestano gli Stati Uniti. Vedo citare fonti dichiarate inoppugnabili.... a me risulta tutto il contrario, dove avranno studiato la storia della seconda guerra mondiale, alla Casa del Popolo?

Nano Ghiacciato

Dom, 10/04/2016 - 22:45

Dordolio ma lei è proprio un logorroico farneticante, dovrebbe scrivere per il national enquirer, i suoi "talenti" sarebbero messi a buon frutto...

jeanlage

Dom, 10/04/2016 - 22:53

Infatti. Gli Stati Uniti dovrebbero cominciare a chiedere scusa per l'atto di pirateria internazionale perpetrato dall'ammiraglio Kerry che nel 1854 minacciò di bombardare con le cannoniere il Giappone se non si fosse aperto ai loro traffici. L'attacco a Pearl Harbour può essere visto come una tenue reazione a quel vergognoso stupro ad una sovranità nazionale.

Anonimo (non verificato)

ziobeppe1951

Dom, 10/04/2016 - 23:03

Paviglianitum...vai a dormire che è tardi

Tobi

Dom, 10/04/2016 - 23:05

guardando gli animali mi sono convinto che molti di essi mostrano sentimenti. In alcuni sembra esserci il soffio dell'anima. Evidentemente questo non vale per certe bestie.

Una-mattina-mi-...

Dom, 10/04/2016 - 23:22

Gent. paviglianitum, Lei è totalmente fuori tema. Non stiamo parlando di medicina ma di politiche governative, comunque non credo le convenga scoperchiare l'abominio delle criminali sperimentazioni mediche effettuate su ignari cittadini per decenni o affrontare l'esame dei brevetti farmaceutici delle corporations, finanziatrici di migliaia di ricerche, spesso inutili, o infine prendere in esame il gradimento di certi studi privilegiati per la susseguente attribuzione dei cosiddetti premi Nobel ecc. La vita media allungata di cui si vaneggia forse si riferisce a quella di chi ci ha sontuosamente lucrato. Quanto alla farneticazione sui nazi-fascio-comunisti denota solo la sua carenza di capacità dialettica, a me comunque non interessano e a lei?

Ritratto di PESCE2016

PESCE2016

Dom, 10/04/2016 - 23:41

ILGOVERNO GIAPPONESE OFFRE L'ALTRA GUANCIA

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 10/04/2016 - 23:44

Va bene che gli americani hanno ancora il dente avvelenato per il proditorio attacco giapponese a Pearl Harbor, però dopo più di settant'anni da quella tragedia un po' di buon senso non guasterebbe. SPECIALMENTE DA PARTE DI DI UNA COSÌ ALTA CARICA DEL GOVERNO USA.

Ritratto di PESCE2016

PESCE2016

Dom, 10/04/2016 - 23:51

UCCISI SUL POSTO 214 MILA GIAPPONESI E MILIONI DI FERITI PER SCONGIURARE la perdita di migliaia di vite americane

Jimisong007

Lun, 11/04/2016 - 00:52

Grave errore non condannare la strage di civili innocenti per scorciare la guerra. non sarà mai nessuno

Royfree

Lun, 11/04/2016 - 01:15

Che dire. Fu una strage "democratica" inutile e sanguinosa. Difficile accusare lo Stato più potente del mondo. Almeno non ancora.

Insubrian

Lun, 11/04/2016 - 01:24

il Giappone imperiale era un regime totalitario e fanatico che causo' milioni di morti nei territori occupati, specialmente in Manchuria. I militari giapponesi erano spietati, basti pensare al bombardamento a sorpresa sui marinai addormentati la domenica all'alba a Pear Harbour, al fanatismo che porto' agli attacchi kamikaze, o alle torture a cui furono sottoposti i Marines catturati. I Giapponesi avrebbero combattuto fino all'ultimo uomo e si stima che le due bombe evitarano un invasione che avrebbe causato un milione di vittime.

mila

Lun, 11/04/2016 - 05:01

@ paviglianitum -Vero, per quanto ne so, C'E' STATO un periodo nel quale gli USA hanno fatto molto per il progresso della medicina. Purtroppo pero', quando si parla dei meriti degli USA, bisogna usare sempre i verbi al passato.

gigetto50

Lun, 11/04/2016 - 08:18

....e perché scusarsi? Visto che la guerra l' ha iniziata il Giappone attaccando a tradimento a Pearl Harbor, avrebbero senso al limite le scuse reciproche.

sorciverdi

Lun, 11/04/2016 - 08:25

Quella è l'arroganza di un Paese che pretende di essere ancora il padrone del mondo. L'ammazzare civili come formiche schiacciate sotto la suola delle scarpe non c'era proprio bisogno ma a loro interessava solo mandare un segnale chiaro a tutti gli altri contendenti e far capire che con loro non si poteva scherzare. A noi andò meglio perché avevano già una quinta colonna alla quale demandare la costruzione del nostro Paese come volevano loro, quindi niente atomiche ma solo le bombe tradizionali e 153.147 morti civili. Oggi però che non sono già da anni in default, grazie alla UE che controllano come vogliono, spolpano i Paesi europei loro "alleati" con una guerra economica che chiamano crisi. Quanto al Giappone, ora che gli hanno concesso di riarmarsi, ovviamente in funzione anti-Cinese, se il loro nazionalismo che forse cova ancora un po' sotto la cenere, prendesse il sopravvento, ci sarebbe da ridere.

roberto.morici

Lun, 11/04/2016 - 08:28

In sintesi e molto sommessamente mi permetto di far notare che se dovessi decidere di colpire uno più forte di me, perché mi ritengo più i gamba di lui, non posso pretendere che il tizio scelto come nemico, si difenda come a me farebbe più comodo.

Ritratto di Flex

Flex

Lun, 11/04/2016 - 09:28

Non vedo perchè dovrebbe scusarsi. Tutti bravi a fare "gli strateghi" il giorno dopo.

Ritratto di BIASINI

BIASINI

Lun, 11/04/2016 - 09:39

"Schiaffo di Kerry...". E perché mai dovrebbe chiedere scusa e di che?. Pensate forse che se i giapponesi avessero avuto l'atomica non l'avrebbero usata?. Non ricordate il proditorio attacco a Pearl Harbor, con la vergognosa messa in scena della dichiarazione di guerra consegnata agli USA nel momento stesso dell'attacco?. I Giapponesi, a cominciare dall'Imperatore, dovrebbero chiedere scusa. I dirigenti attuali, a nome di quelli passati, anche al loro popolo per averlo trascinato nel disastro.

GGuerrieri

Lun, 11/04/2016 - 09:49

A me non interessa passare per revisionista. Tanto per capire chi sono gli americani, la prima guerra totale moderna della storia è stata la "Guerra Civile o di Secessione Americana". Combattuta dagli yankees con la scusa di liberare gli schiavi neri, dei quali al Sig. Lincoln non fregava nulla, con i metodi "cavallereschi" di uno Sherman in Georgia e di uno Sheridan nella Valle dello Shenandoah, cioè distruzioni sistematiche di infrastrutture civili, case private, campi, violenze e stupri sui civili inermi, ed altre amenità. P.S. non avevano ancora inventato l'aviazione.....

unz

Lun, 11/04/2016 - 09:51

Il lancio dell'atomica su una città (non su un obiettivo militare) implica la deliberata e ponderata volontà di sterminare persone inermi, prevalentemente donne vecchi e bambni. Se l'avesse fatto Hitler e avesse comunque perso la guerra, sarebbe stato considerato un crimine verso l'umanità. Sarebbero stati processati a Norimberga gli ufficiali e gli scienziati che fossero stati centrali nel progetto e nell'esecuzione. Che ció non sia avvenuto è solo perchè gli USA hanno per fortuna vinto. Che di conseguenza non sia stato mai organizzato un processo è normale. Vae victis. Ma non confondiamo mai la realtà. Fu un atto barbaro, come il bombardamento di Dresda, e come tutti i bombardamenti da ogni parte su popolazione civile, da Guernica, di cui il mondo riconosce l'orrore e che circa 10 anni prima costó una frazione di vittime rispetto ad Hiroshima, Nagasaki, Dresda. Nella sola italia le vittime per i bombardamenti furono 200.000. Fino a tutto il XIX secolo l'Europa si affrontava solo con eserciti in campo aperto e raramente le popolazioni venivano coivolte. Che si sia in stato di guerra non significa che si possa e si debba legittimare qualsiasi azione. Purtroppo dopo la fine della guerra si è continuato a bombardare le persone ovunque, con armi chimiche e convenzionali, complessivamente uccidendo milioni di persone. I paesi dell'ONU debbono mettere al bando tutte le forme di offesa contro la popolazione civile, dai bombardamenti alle mine.

Mechwarrior

Lun, 11/04/2016 - 10:07

Ah ah ah attacco a tradimento giapponese. ma ancora ci credete? agli usa serviva il casus belli (vedi lusitania WWI) per entrare in guerra visto che il popolo non voleva. guardacaso le armi piu' importanti della guerra in pacifico (le portaerei) spariscono dalle hawaii pochi giorni prima dell'attacco giappo. le atomiche le hanno usate per stringere i tempi della guerra, per provarle sul serio e per spaventare i Rusky. considerate che hanno fatto molti piu' morti bombardando con gli spezzoni incendiari su tokyo. p.s. non che i giappo siano santi, chiedete ai cinesi di nanchino.

GGuerrieri

Lun, 11/04/2016 - 10:10

Quello che non ho mai sopportato negli anglo-americani e nei francesi (cioè nelle "democrazie plutocratiche e reazionarie dell'occidente") è però la profonda ipocrisia che le caratterizza. infatti i fascismi, ed in parte anche i regimi marxisti, non si sono mai almeno dichiarati paladini dei diritti civili, politici, umani e delle minoranze, nonché di libertà varie, comprese quelle economiche (cioè in buona sostanza campioni della democrazia e libertà). Per rimanere in Italia, basterebbe guardare alle amenità commesse (e nascoste) dal regime liberal-massonico (depandance dei poteri forti anglo-francesi) dall'unità fino alla prima guerra mondiale compresa: guerra civile/coloniale nel sud, chiamata lotta al brigantaggio, bava beccaris che prende a cannonate la folla a Milano, ecc... Altro che regime fascista...

Ritratto di Friulano.doc

Friulano.doc

Lun, 11/04/2016 - 10:21

Hanno per ben due volte sperimentato gli effetti della bomba atomica sulle città. Hanno osato fare ciò che nessuno, nemmeno il più becero dei regimi comunisti, ha osato fare nella storia dell'umanità. Naturalmente dall'alto della loro fasulla "democrazia" non chiederanno mai scusa alle centinai di migliaia di vittime. Gli USA sono la vera vbergogna dell'umanità !!!

giampiroma

Lun, 11/04/2016 - 10:29

è coerente. gli stati canaglia non si scusano.non si è mai visto.gli USA che sono il più grande stato canaglia mai esistito(dalla dottrina Monroe in poi) non solo non si scusano ma ne stanno facendo e ne faranno altre di stragi di civili.

Lorenzo-

Lun, 11/04/2016 - 11:03

Viva i liberatori.Non solo il Giappone andava chiedendo la pace sin dal 1944,non solo fu tirato in una guerra dall'allora "neutrale" America,che di neutrale aveva nulla,non solo una nazione che non aveva nessun motivo a stare in guerra fu l'unica ad adottare prima di tutti il fucile semiautomatico,una nazione che rifiutò la resa del Giappone,preferendo ad essa una totale umiliazione e una inutile dimostrazione di potere con l'utilizzo di due bombe atomiche,una evidentemente non era abbastanza per studiarne gli effetti o dimostrare all'URSS che la produzione di questa arma era del tutto avviata,ora su una Nazione dalla storia e cultura ben più grande e ricca del melting pot americano viene imposta da più di 70 anni una continua dittatura che ne stronca la rinascita e ad aggiungere la beffa di uno che fa la voce grossa dopo l'umiliazione subita da Putin. Viva la storia che trasforma i mostri in eroi.

Keplero17

Lun, 11/04/2016 - 11:42

Il G7 comprende paesi legati agli usa, non la Cina e non la Russia. E' entrata in vigore una legge in Giappone che sta trasformando le forze di autodifesa in una vera struttura militare proiettiva. Sono state costruite due grosse navi da sbarco portaelicotteri. In questo momento gli USA stanno riproponendo la cintura protettiva stesa attorno alla Russia in Europa. Tutta in funzione anti-cinese, ne fanno parte Giappone Corea del Sud Filippine, Indonesia,Taiwan e pensate un po' anche il Viet Nam.

Gerberto

Lun, 11/04/2016 - 11:48

E' difficile trovare una discussione con un tale accordo di opinioni, per cui neanche mi provo ad aggiungere la mia. Ma una cosa voglio dire: si rendono conto questi signori che scrivono (e che dovrebbero essere anticomunisti per la maggior parte) che nel dopoguerra abbiamo evitato di finire come la Polonia e la Romania proprio per l'aiuto americano?

paviglianitum

Lun, 11/04/2016 - 11:57

ziobeppe51, quando non hai niente da dire puoi anche stare zitto.

SAMING

Lun, 11/04/2016 - 12:01

Caro Dordolo e compagnucci informati solo da uina parte. Le cose non stanno così. Il Giappone, dominato da una casta militare con un imperatore divinizzato, attaccò proditoriamente e vigliaccamente l'USA . Nella mentalità giapponese dell'epoca(e forse anche in quella di oggi)non è concepita la "resa" in nessun campo. Gli Americani nel 1945 inviarono ben due ultimatum al Giappone intimandogli la resa, ultimatum sprezzantemente ignorati. Fu gettata allora la prima bomba ma dovettero buittare anche la seconda per ottenere la resa incondizionata. Non dimenticate che il Giappone è il paese del KARAKIRI >>>SEGUE>>>

SAMING

Lun, 11/04/2016 - 12:09

SECONDA PARTTE. Gli americani pensarono, giustamente, che chiudendo la partita con il coriaceo Giappone, avrebbero salvato almeno un milione di vite di soldati americani. Checch'è se ne dica. Volete un altro esempio? Vi ricordate di quei soldati giapponmesi che continuarono la guerra da soli per vent'anni dopo la fine ? E quandom il Giappone era allo stremo perchè non aveva più aerei vi ricordate dei KAMIKAZE ? E le stragi che i soldati giapponesi fecero in Cina, Tailandia, Filippine e vari paesi occupati non meriterebbero una scusa ed un risarcimento per gli orroi commnessi da parte dei giapponesi? RISTABILIAMO LA VERITA'

alox

Lun, 11/04/2016 - 12:29

Dovevamo fermare Colombo: il vero responsabile e male di tutti i mali! Ora non ci resta che piangere....

Dordolio

Lun, 11/04/2016 - 12:33

PSSS...PSSS... Biasini.... All'etica militare e alle sue forme i giapponesi tenevano moltissimo. E la dichiarazione di guerra avrebbe dovuto essere consegnata al governo USA PRIMA DELL'ATTACCO. Però gli americani fecero fare ORE DI ANTICAMERA alla delegazione diplomatica che la doveva consegnare. Se dicessi che la cosa fu voluta passerei per complottista. Diciamo però che le portaerei americane (l'obiettivo FONDAMENTALE) NON erano a Pearl Harbor quando venne attaccata. Erano state fatte uscire in alto mare PRIMA. La cosa - che dite - avrà un significato?

SAMING

Lun, 11/04/2016 - 15:21

A DORDOLO Ma inmsomma ho capito che tu sei giapponese o quasi giapponese. Il fatto è che c'era tensione fra Giappone e USA e che l' ambasciatore giapponese non era gradito agli USA. L'averlo ricevuto in ritardo NON GIUSTIFICA una guerra. E questa considerazione basta per tutte le altre che danno ragione agli USA e torto al Giappone. Non so se tu puoi capire la differenza. Io spero sempre nei ravvedimenti ma tu sei schizzato in fantapolitica e non intravedo un ragionamento equilibrato.

Dordolio

Lun, 11/04/2016 - 15:53

Saming, che i suoi ragionamenti non abbiano capo nè coda ma siano solo espressioni propagandistiche se ne rende conto o no? Finito di guardare per l'ennesima volta il fim di John Wayne ci rifletta, prego. Certo che i giapponesi rifiutarono la resa, perchè era INCONDIZIONATA e minava totalmente la loro cultura (annichilendo la figura dell'Imperatore). Ma dopo un ferreo blocco navale avrebbero resistito? Tra l'altro - secondo la sua ottica -nemmeno le due bombe avrebbero dovuto piegarli: non volevano resistere fino all'ultimo uomo? E hanno poi ceduto? La sua è fuffa, Saming. Propaganda stantia.

Dordolio

Lun, 11/04/2016 - 15:58

Saming: la guerra al Giappone l'avevano cominciata gli USA strangolandolo economicamente proprio alle loro latitudini e nei loro mari. Fu l'inizio della proiezione di potenza che è durata finora e che li manda nel pallone da quando si sono accorti che Cina e Russia cominciano ad essere più forti e CREDIBILI. E che si sta meglio quando non si è sotto il loro "ombrello" che è molto ma di molto interessato. Da notare: gli USA ti scaricano quando non servi. Ma la Cina (Nord Corea) e la Russia (Siria) rispettano gli impegni presi. E questo indipendentemente dal fatto che piacciano o meno i regimi che ho citato.

Dordolio

Lun, 11/04/2016 - 16:00

Ancora per Saming: Leggiti il "Progetto per un Nuovo Secolo Americano" del PNAC e capisci non solo l'oggi e (speriamo non) il domani. Ma anche Pearl Harbor e tutto quel che gli girava attorno...

sorciverdi

Lun, 11/04/2016 - 16:12

Egregio SAMING, ci parli anche della "democrazia" che hannoe sportato quà e là per il mondo e del Premio Nobel per la Pace dato a Obama. Ci racconti qualcosa dell'Ucraina e di Soros che ha finanziato l'eversione che ha portato tutta la "pace" della quale gode quel povero Paese. Ci dica anche perchè nonostante gli acordi di Pratica di Mare continuano ad accerchiare la Russia e ci dica anche perchè sono così amici della Turchia di Erdogan che compra il petrolio dall'Isis che, come disse santa Hillary, è una loro creatura sfuggita di mano. Ci dica, ci illumini...

fisis

Lun, 11/04/2016 - 16:19

Mi capita spesso, di recente, di criticare la politica estera obamiana, in particolare i disastri combinati nel Nordafrica e, di contro, la necessità di un'alleanza strategica ed anche economica con la Russia, dopo la caduta del comunismo. Ma tutto ciò non mi esime dal criticare l'antiamericanismo aprioristico da parte di molti commentatori. Nonostante gli errori contingenti attuali, non bisogna mai dimenticare che l'America (Usa e Canada) e anche la Gran Bretagna sono i paesi che hanno sconfitto il nazismo e nel dopoguerra, leaders dell'Occidente, hanno opposto resistenza al comunismo, contribuendo alla sua caduta. La libertà e la democrazia, di cui godiamo (pur tra le molte contraddizioni) sono cose preziose di cui dobbiamo ringraziare anche quelle nazioni, rimaste immuni ai totalitarismi del Novecento, non certo il Giappone. Questo è un fatto storico incontrovertibile e perenne.

Dordolio

Lun, 11/04/2016 - 16:52

Saming non ha capito (e non è il solo) che siamo in parecchi ad essere stati per una vita filo-americani. La cosa aveva un senso all'epoca del comunismo sovietico per motivi ovvi. Oggi E' LA RUSSIA DI PUTIN l'autentico ed unico baluardo dell'Occidente Cristiano. E si comincia a notare quella che è sempre stata una servitù culturale ed economica verso gli USA. Che dopo averci vinti ci hanno reso schiavi. E da come si muovono oggi nel mondo - poi - dimostrano sempre più e meglio chi sono e cosa vogliono. Ci siamo presi in giro da soli per decenni. Ammettiamolo.

Dordolio

Lun, 11/04/2016 - 17:23

Fisis, quello degli USA "valoriali" che hanno sconfitto i totalitarismi e dato la libertà è una panzana propagandistica. Appena ne hanno avuto un utile, hanno appoggiato le peggiori dittature del pianeta. A loro interessava il primato in economia e in potere. La Germania venne combattuta perchè in pochissimi anni era divenuta LA SECONDA potenza economica mondiale. E si era data un assetto economico che NON prevedeva il dollaro (nè la sterlina) come moneta di scambio e li privava quindi del servaggio. Degli ebrei non gli importava un fico secco, poi, se non per il fatto che quelli americani erano (e sono) potentissimi. E si sono mossi ovviamente di conseguenza....

paviglianitum

Lun, 11/04/2016 - 17:55

@dordolio, se ti sei preso in giro per decenni la colpa è solo tua, non degli americani

Ritratto di stock47

Anonimo (non verificato)

Dordolio

Lun, 11/04/2016 - 21:04

No paviglianitum. Sono stato male informato dalla propaganda. Ma io me ne sono reso conto. Tu no.