Sciame meteorico delle Geminidi 2018: ecco come vederle

Le stelle cadenti di dicembre saranno particolarmente visibili nella notte tra il 13 e il 14 dicembre. Tuttavia si potranno vedere ancora fino al 19. Ecco cosa sapere per potersi godere al meglio lo spettacolo della natura.

Le stelle cadenti di dicembre saranno particolarmente visibili nella notte tra il 13 e il 14 dicembre. Tuttavia si potranno vedere ancora fino al 19. Ecco cosa sapere per potersi godere al meglio lo spettacolo della natura.

Proprio come nella notte di San Lorenzo ad agosto, anche quella del 13 dicembre gli occhi dovranno essere puntati verso il cielo per osservare il meraviglioso spettacolo offerto dalla natura. Come ci ricorda il doodle di Google, infatti, questa sera lo sciame meteorico delle Geminidi illuminerà i nostri cieli. Lo spettacolo, il cui culmine sarà intorno alle 2 della notte fra il 13 e il 14 dicembre, si potrà vedere sino al 19. Scopriamo dunque in che modo poterle vedere al meglio.

L’origine delle meteore

Le stelle cadenti di dicembre, a differenza delle altre che nascono dai detriti delle comete che si infiammano a contatto con l’atmosfera, derivano dai frammenti di un asteroide, il 3200 Phaeton.

L’asteroide venne scoperto nel 1983 dalla NASA, che decise di nominarlo così in onore di Fetonte, personaggio della mitologia che perse il controllo del carro del Sole, bruciando il tratto del cielo che corrisponde alla Via Lattea. Il nome non venne scelto a caso: l’asteroide ogni anno e mezzo passa molto vicino al Sole, fino ad una ventina di milioni di km.

Il nome dello sciame meteorico che ne deriva (Geminidi), invece, trae origine dal punto del cielo da cui sembra provenire, che si trova nella costellazione dei Gemelli, verso la stella Alfa.

Come osservarle

Quest’anno saremo particolarmente fortunati: grazie alla posizione della Luna, che tramonterà poco dopo il crepuscolo, il cielo sarà meno luminoso, rendendo così più semplice la vista delle scie di luce.

Per osservarle al meglio è necessario allontanarsi dalle fonti luminose della città per poi orientare lo sguardo verso la stella Alfa. Per i meno esperti di astronomia basterà volgere lo sguardo a nord-ovest della Cintura di Orione.

I più volenterosi che riusciranno a rimanere svegli nella seconda parte della notte potrebbero essere premiati con la vista di 100 meteore all’ora; il picco dello sciame sarà infatti verso le 2 di notte.

Armatevi perciò di caffè e giacconi capaci di ripararvi dal freddo.