Scontro tra Nobel: Malala attacca San Suu Kyi sui Rohingya

La Nobel pakistana condanna il silenzio della collega sulla tragedia dei Rohingya

È uno scontro tra due donne che hanno molto in comune quello che si sta consumando, con la giovane pakistana Malala Yousafzai, che con la leader del Myanmar Aung San Suu Kiy condivide un passato da perseguitata e un premio Nobel per la Pace, che l'accusa di non fare abbastanza per condannare quanto sta succedendo nel suo Paese alla minoranza musulmana rohingya.

"Sto aspettando che anche San Suu Kyi condanni il tragico e vergognoso trattamento dei Rhoingya", ha tuonato Malala, criticando la 72enne leader del Myanmar, dopo che da giorni arrivano notizie di civili presi di mira dall'artiglieria, nel pieno di quella che diventa ogni giorno di più un'emergenza umanitaria in piena regola, con almeno 87 mila appartenenti alla minoranza islamica fuggiti nel vicino Bangladesh negli ultimi dieci giorni, di fronte agli scontri nello stato di Rakhine.

Un esodo di massa, quello dei rohingya, non riconosciuti in Myanmar, che li considera bengalesi, e non considerati rifugiati in Bangladesh. "A meno che il governo del Bangladesh non decida di aprire le frontiere, queste persone verranno ancora accolte in modo non ufficiale", ha messo in chiaro Vivian Tan, portavoce delle Nazioni Unite.

E mentre le notizie che arrivano parlano di una pulizia etnica in atto, lo scontro si consuma anche tra Premi Nobel, con Malala che ricorda di avere condannato a più riprese il trattamento della minoranza musulmana. "Sto ancora aspettando che la mia compagna di Nobel per la pace Aung San Suu Kyi faccia lo stesso. Il mondo sta aspettando e i Rhoingya stanno aspettando".

Commenti
Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Lun, 04/09/2017 - 18:50

bombardare i musulmani non è un dovere, è un piacere. non a caso, stanno sulle scatole anche ai Birmani buddisti....

VittorioMar

Lun, 04/09/2017 - 19:50

...PREMIO CHE DA QUALCHE TEMPO HA PERSO IL SUO VALORE SIMBOLICO!!

6077

Lun, 04/09/2017 - 22:26

i rohingya sono dei grandissimi rompiballe, tornassero da dove sono venuti.

nic999

Lun, 04/09/2017 - 22:28

il nome va abbreviato in SUU KYI : AUNG SAN e' il nome del padre

nic999

Lun, 04/09/2017 - 22:32

il nome si abbrevia in SUU KYI, AUNG SAN e'il nome del padre

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 04/09/2017 - 22:58

I buddisti sono i più buoni che abbia conosciuto, in quelle terre. Inoltre li comanda un premio Nobel che sa cosa significhi repressione. Non mi tornano i conti. Deve esserci qualcosa di grave o di antiche ruggini che non conosciamo.

nic999

Lun, 04/09/2017 - 23:35

leggete ASIA TIMES: i Rohingya, armati da paesi musulmani, stanno attaccando Birmani, militari e civili, anche monaci. molte vittime

seccatissimo

Mar, 05/09/2017 - 01:40

Se i rohingya sono musulmani, allora vi dico: chi se ne frega ! I musulmani sono pericolosi e perfidi come i comunisti !