Il Senato approva la mozione. Ora l'Obamacare è a rischio

Il voto decisivo di Pence e l'esultanza di Trump

Il Senato Usa ha approvato la mozione che prevede l'avvio del dibattito sulla riforma sanitaria. È stato superato così il primo ostacolo di un percorso difficile, ma fortemente voluto dal presidente Donald Trump, per sotterrare l'Obamacare. Un risultato ottenuto di misura, grazie al voto del vice presidente Mike Pence che per l'occasione ha presieduto la seduta. I repubblicani infatti i controllano il Senato con 52 seggi su 100 ed è stato solo grazie a Pence, che come vice presidente è anche presidente del Senato, che la mozione è passata. Il Senato americano ha votato, con 51 voti contro 50, a favore dell'avvio di un dibattito formale per la riforma dell'Obamacare. Il presidente americano Donald Trump ha definito un "grande passo" il voto del Senato americano che ha dato il via libera al dibattito sulla riforma sanitaria, un dossier che divide la maggioranza repubblicana da mesi. "È un grande passo", ha detto Trump che da settimane lancia moniti contro l'incapacità della sua maggioranza a mantenere la sua promessa di abrogare e sostituire l'Obamacare.

Commenti

ESILIATO

Mer, 26/07/2017 - 03:35

Un passo nella giusta direzione

Iacobellig

Mer, 26/07/2017 - 05:58

FINALMENTE!

Popi46

Mer, 26/07/2017 - 06:27

Eh,eh,eh

dagoleo

Mer, 26/07/2017 - 10:27

Forza Trump cancella una per una tutte le porcate che l'abbronzato ha fatto in questi anni, seminando il casino per il mondo insieme alla sua degna compare Hillare.

Pietro2009

Mer, 26/07/2017 - 11:09

Propongo che gli USA adottino il sistema sanitario Canadese cioè Universalità: devono riguardare tutti i cittadini. Globalità (Comprehensiveness): devono coprire tutti i trattamenti “medicalmente necessari”. Accessibilità: devono essere fruibili da tutti i cittadini indipendentemente dal loro reddito. Portabilità: la copertura deve proseguire anche durante i viaggi che i cittadini compiono all’interno del Paese o all’estero. Pubblica amministrazione: devono essere amministrati e gestiti da un’autorità pubblica senza scopo di lucro. Vi piace? Saranno i Democratici o i Repubblicani a volersi avvicinare a questo modello? Salve