La sentenza in Egitto: "No ai gay stranieri, ​li cacciamo dal Paese"

La polizia ha il diritto di espellere stranieri omosessuali e di impedire loro l’ingresso nel Paese

"La polizia ha il diritto di espellere stranieri omosessuali e di impedire loro l’ingresso nel Paese". Il chiarimento è venuto dalla Corte amministrativa egiziana che ha respinto un ricorso contro il ministero dell’Interno che aveva espulso uno studente libico accusato, nel 2008, di omosessualità. Il giovane ha fatto ricorso lamentando di non poter tornare in Egitto per completare i propri studi all’Accademia araba per il trasporto marittimo: ma l’ha perso, creando pronunciamento a sfavore di tutti gli omosessuali che vengono in Egitto per turismo o altri interessi.

"La corte - riferisce il sito del quotidiano Al Ahram - ha inteso tutelare l’interesse pubblico e i valori religiosi e sociali". In Egitto, Paese al 90% musulmano ma con istituzioni che la rivoluzione popolar-militare del 2013 ha evitato venissero islamizzate, l’omosessualità è un tabù e solo negli ultimi anni ci sono state aperture che ad esempio hanno portato a vedere personaggi gay nei telefilm. Formalmente, l’essere omosessuali non è perseguito in quanto tale ma un articolo della legge anti-prostituzione varata oltre mezzo secolo fa commina da tre a cinque anni di reclusione a chi "incita alla dissolutezza e all’immoralità": un profilo giuridico sfruttato di fatto per perseguire i gay. Il pur filo-governativo Al Ahram cita attivisti per i diritti civili che denunciano come arresti e procedimenti a carico di uomini accusati di attività omosessuali sono "drammaticamente aumentati negli ultimi mesi".

Di recente sui media è stata accreditata la stima di almeno 150 arresti nel solo 2014, una cifra senza precedenti nell’ultimo decennio. Un caso che ha destato scalpore negli ultimi mesi era stato quello di 26 egiziani accusati a dicembre di aver fatto sesso in una sauna del Cairo: i fermati erano stati ripresi in tv mentre, seminudi, venivano portati via dall’hammam. Poi furono assolti in gennaio, ma la punizione mediatica era già stata inflitta. A novembre inoltre erano stati condannati a tre anni di reclusione (ridotti in appello a un anno) otto uomini apparsi in un video su YouTube che riprendeva una simulazione di nozze gay. La più grande retata di omosessuali resta comunque quella del 2001 con 52 arresti sul barcone-discoteca Queen Boat sul Nilo (23 furono condannati).

Anche se la magistratura si dichiara indipendente, attivisti rilanciati da media sostengono che il presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi abbia un buon ritorno di immagine dalla repressione dei gay. L'ex-generale si afferma, infatti, come tutore della morale e dei valori religioni nel momento in cui è impegnato a combattere la deriva terroristica dei Fratelli musulmani, la confraternita che - da capo delle forze armate - scacciò dal potere due anni fa ma che conserva una notevole presa fra l’altro nei settori religiosamente più conservatori.

Commenti
Ritratto di sempreforzasilvio#

sempreforzasilvio#

Mer, 15/04/2015 - 09:58

GRANDISSIMI EGIZIANI! Finalmente un popolo democratico che non ha paura di combattere le potentissime lobby gay! Quando impareremo da loro? Pensate che paese avremmo se cacciassimo tutti i gay, i non-cristiani e i comunisti!

Ritratto di Azo

Azo

Mer, 15/04/2015 - 10:29

Hanno ragione, perchè con la loro STERILITÀ, impestano il mondo, QUELLO DEMOCRISTIANO CHE LI ASSECONDA !!!

tormalinaner

Mer, 15/04/2015 - 10:30

Andrò in Egitto in vacanza con grande soddisfazione, il primo paese gayfree, una delizia incredibile finalmente un paese libero dalla lobby fascista LGBT.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 15/04/2015 - 10:35

Mah, e l'Egitto con Al Sisi sarebbe il Paese islamico moderato che dovrebbe guidare gli altri Stati islamici sulla via della modernizzazione? E come, incarcerando i gay? Meglio allora la Tunisia, che ha una Costituzione laica sganciata dal Corano! Molti tunisini infatti sono agnostici, e mi sa che è la soluzione più rapida sulla strada della modernizzazione: abbandonare in blocco il libraccio rivelato fittiziamente dall'Arcangelo a Maometto, senza aspettare una sua revisione!

Ritratto di sempreforzasilvio#

sempreforzasilvio#

Mer, 15/04/2015 - 10:53

PS bisogna cacciare anche gli anziani e gli sterili, sono solo un peso per lo Stato!

APG

Mer, 15/04/2015 - 10:57

E che ne dice il pendola orecchinato di questa dimostrazione di "tolleranza" da parte dei musulmani "moderati" d'Egitto? Di sicuro, se ci tiene alla pelle e agli orecchini, si guarderà bene dal mettere piede in quel paese, a meno che si faccia accompagnare dalla sacerdotessa islamica boldrina.

gigetto50

Mer, 15/04/2015 - 10:59

.......di piu'...in Iraq ai tempi di Saddam e verso fine anni 80, era stato imposto, per gli stranieri, il test anti AIDS dopo i primi giorni di permanenza nel paese. I sieropositivi, venivano immediatamente tolti dalla circolazione ed espulsi dal paese.

Zizzigo

Mer, 15/04/2015 - 11:10

D'altra parte si tratta di una civiltà piuttosto antica... FANNO BENE, FINALMENTE!

Zizzigo

Mer, 15/04/2015 - 11:16

@sempreforzasilvio#... perché gli anziani e gli sterili? cos'è? di scuola nazista? oppure è una malriuscita boutade?

moshe

Mer, 15/04/2015 - 11:27

Gay italiani, avete finito di andarci come turisti!

orione43

Mer, 15/04/2015 - 11:30

Paese decisamente GRANDE. Appena possibile faccio domanda di cittadinanza e lascio questa Italia ormai schiava delle lobby cattocomuniste e omosessuali.

elalca

Mer, 15/04/2015 - 11:35

la vendolina non potrà portare il suo "puteo da c..o" a vedere le piramidi.

Ritratto di ettore muti

ettore muti

Mer, 15/04/2015 - 11:43

sempreforzasilvio#: eila bananas, invece secondo per aver un altro paese basterebbe metter in galera il berluscaz at salut bananas

spectre

Mer, 15/04/2015 - 12:02

io sono d'accordo i Gay posso andare a fare in C.... ma manderei via anche tutti gli egiziani dall'Italia....

spectre

Mer, 15/04/2015 - 12:05

senti ettore... la bananas che hai sempre in bocca e tra le dita mettitela anche in un altro posto già che ci sei AHHAHAHAHA

BlackMen

Mer, 15/04/2015 - 12:43

Parafrasando il buon Luca Bottura vi chiedo: ma, esattamente, la presenza dei gay, cosa vi toglie?

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Mer, 15/04/2015 - 12:53

Evviva, così l'Italia oltre ad essere la discarica di tutti i tipi di clandestini si inventerà anche la "Raccolta Differenziata" dei Froci!

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Mer, 15/04/2015 - 13:12

Povera la nostra Nikita Svendola, una volta sposata con il suo fidanzato non potrà andare in viaggio di nozze lungo il Nilo!

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Mer, 15/04/2015 - 13:21

Ma no,da un paese musulmano non me lo sarei aspettato. E pensare che in un uno stato così democratico come l'Egitto un cristiano non può ereditare da un musulmano e che l'esserlo deve essere dichiarato sulla carta d'identità,pena la galera.Dopo peraltro vi sono violenze sessuali ad attenderli.In questo caso c'è la parità dei sessi,anche in Egitto.

martinsvensk

Mer, 15/04/2015 - 13:46

Capirai noi gay siamo ricchi generalmente e siamo sempre molto coccolati perché spendiamo molto. Quanto all'Egitto, matto chi ci va se è gay, io non andrei mai in un paese islamico, trionfo dell'ipocrisia dove gli uomini frustrati da ridicole leggi medioevali, aspettano i turisti maschi e femmine per sfogare i loro appetiti, tanto si sa che con un Occidentale pensano di poter fare ciò che vogliono. Ho amici biondi, svedesi gay che sono dovuti fuggire dalla Tunisia e dall'Egitto perché i locali "virtuosi" non li lasciavano in pace un momento. Quindi l'Egitto pensi ai suoi abitanti prima di tutto.

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Mer, 15/04/2015 - 14:24

Che pena che mi fanno molti commenti...da liberale (per il quale ciò che fanno le persone in privato quando si tolgono i vestiti non importa) ho appena letto l'ennesima notizia che mi fa schifare il mondo musulmano, liberticida ed ipocrita...voi altri come riuscite invece a dire tutto il male possibile(giustamente) di una certa cultura e poi, nella notizia successiva, come questa, esaltarla? Coerente con me stesso quindi posso passare al punto successivo:i fieri difensori occidentali dei gay pride e delle lobby lgbt, sempre pronti agli allarmi dove sono? Spariti e muti come quando l'isis buttava dei poveretti, accusati di essere gay, giù dai palazzi a Raqqa?,

little hawks

Mer, 15/04/2015 - 14:45

E' un paese di grande ed antica civiltà che non ha paura di dire la verità su questi sporcaccioni!

umbro80

Mer, 15/04/2015 - 15:02

Onore all'Egitto e al suo presidente Al Sisi, unico cervello ancora funzionante in Medioriente.

LANZI MAURIZIO ...

Mer, 15/04/2015 - 15:02

ALMENO L'EGITTO E' PIU' CIVILE DELL'ITALIA. BRAVI.

martinsvensk

Mer, 15/04/2015 - 15:16

Gli sporcaccioni sono proprio i nativi che non potendo "sporcacciare" con i propri connazionali cercano di farlo con i turisti, i quali nella stragrande maggioranza vanno in Egitto per godersi una vacanza al sole al mare e non certo per insidiare i locali maschi. I turisti vengono da paesi liberi e democratici e non hanno certo bisogno di sfogarsi in Egitto.