Shangai, apre il primo Disneyland cinese

Viene inaugurato oggi il primo parco tematico in Cina dedicato a Topolino. Costruito in 5 anni, è costato quasi 6 miliardi di dollari

Il parco più costoso, tecnologico e grande del mondo. Il colosso Disney è sbarcato in Cina e ha voluto farlo in grande stile. Shangai Disneyland ha aperto oggi con una cerimonia inaugurale da olimpiade: tre giorni di festeggiamenti, tra fuochi pirotecnici e l'esecuzione dei classici Disney da parte della Shangai Simphony Orchestra (gallery).

Il parco a tema - che vuole compensare i poco brillanti risultati di Eurodisney -, è stato costruito in 5 anni, con un budget di 5,5 miliardi di dollari; poggiante su una superficie di quasi 400 ettari - e già con ampi piani d'espansione futura- , vanta 24 attrazioni.

Trai momenti cardine della cerimonia d'apertura, la lettura delle lettere dei leader di Cina e Usa: "Il parco è un passo nella direzione del rafforzamento delle relazioni bilaterali", ha dichiarato Barack Obama. Altrettanto ottimista il commento del premier cinese Xi Jinping: "Auspico che Shanghai Disneyland possa regalare ai visitatori un'esperienza unica e sicura, e che promuova gli scambi culturali nel mondo". Raggiante l'amministratore delegato di Walt Disney Bob Iger, che ha tagliato il nastro con il vice premier Wang Yang: "Questo è uno dei momenti più emozionanti e di maggiore orgoglio della nostra storia" - ha dichiarato.

Unico punto a sfavore la pioggia battente, che comunque non ha rovinato l'atmosfera festosa della cerimonia: "È un buon auspicio che simboleggia i dollari che arriveranno in futuro", ha dichiarato il vice premier Wang Yang. Sarà vero? Speriamo. Intanto le stime prevedono guadagni pari al costo di realizzazione e 15 milioni di visitatori all'anno.