Si addormenta mamma 32enne e si sveglia adolescente di 15 anni

Colpa di un'amnesia dissociativa: "Ero una adulta, non mi riconoscevo, mi sono chiesta: ma che diavolo è successo?"

"Mi sono risvegliata, mi sono guardata allo specchio e ho urlato: sono vecchia!". Naomi Jacobs, all'epoca aveva 32 anni. Quella mattina aveva portato il figlio di 10 anni a scuola. Poi ha deciso di fare un pisolino. Mai avrebbe otuto immaginare cosa le sarebbe accaduto.

Quando ha riaperto gli occhi era convinta di essere nel 1992 e di avere ancora 15 anni. Non riconosceva se stessa e suo figlio e non si ricordavo di nessun grande evento da quell'anno ad oggi, compreso l'attacco alle Torri Gemelle dell'11 settembre. "Ero una adulta, non mi riconoscevo, mi sono chiesta: ma che diavolo è successo?".

Una terribile amnesia dissociativa l'aveva colpita, una forma rara che colpisce in caso di stress eccessivo. "Camminavo per casa e tremavo. Ho visto tutte le foto appese e c'era sempre questo bimbo, pensavo fosse il mio fratellino perché mi somigliava. Era mio figlio Leo". Racconta ancora. "Ho chiamato un numero telefonico che mi ronzava in testa, ma non riconobbi la voce della mia amica Katie". Spaventata, l'amica si è subito precipitata da lei e l'ha accompagnata a prendere il figlio a scuola. Alla vista di Leo è rimasta folgorata. "Ho provato un amore forte nei suoi confronti, non ricordavo di averlo avuto ma sentivo che fosse mio". Ha detto. "Intorno tutto era cambiato. Il supermercato era enorme con tantissime cose, i cellulari e la musica erano diversi. Google e Youtube per me erano un mistero e la mia tv sembrava quella di Ritorno al Futuro II". Scherza Naomi. Ma una volta andato dal medico è rimasta delusa: "Non mi ha creduto, mi ha detto di andare a casa e riposarmi".