Si sente male in volo, ma il pilota si rifiuta di atterrare: muore sposina

La 25enne, di ritorno dal viaggio di nozze con il marito, è stata colta da un'embolia polmonare. Il pilota si è rifiutato di atterrare e la giovane è morta

Si è sentita male sull'aereo mentre tornava a casa dopo la sua luna di miele. Una giovane sposina di 25 anni, di ritorno con suo marito dal viaggio di nozze alle Hawaii, è stata colta da un'embolia polmonare mentre era in volo.

Da subito le condizioni della giovane sono sembrate gravi. Il medico a bordo che ha soccorso la 25enne ha chiesto più volte al pilota di effettuare un atterraggio di emergenza, ma il comandante si è sempre rifiutato.

La giovane ha smesso di respirare in volo a causa di un'embolia polmonare. Come spiega il Gazzettino, arrivati in Texas la 25enne è stata subito portata in ospedale dove è morta tre giorni dopo il ricovero.

I fatti risalgono all'aprile del 2016 e ora la famiglia della giovane ha deciso di procedere legalmente contro la compagnia aerea, l'American Airlines: oltre al comportamento del pilota, pare che anche il defibrillatore a bordo (difettoso) avrebbe ostacolato le possibilità di sopravvivenza della 25enne.

Commenti

cir

Ven, 05/04/2019 - 18:18

strano , ma non ci sono corsie di emergenza nel cielo ???

Ritratto di onefirsttwo

onefirsttwo

Ven, 05/04/2019 - 19:03

Onefirsttwo dice : My God !!! STOP Yeeeeeeeeeeeeeeeeeaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh .

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 05/04/2019 - 19:39

in galera questo pilota..

Perlina

Ven, 05/04/2019 - 20:17

Dopo due anni??

Ritratto di Nahum

Nahum

Ven, 05/04/2019 - 22:16

Embolia polmonare e defibrillatore che c’entrano, se c’è un medico me lo può spiegare? Per il resto occorre valutare i fatti e verificare se il ritardo nei soccorsi (sempre che un atterraggio fosse possibile) sia stata la,reale,causa del decesso. In ogni casa un ammaraggio non sarebbe stato possibile e quindi l’eventuale ritardo è limitato a un paio di ore ...

cgf

Ven, 05/04/2019 - 22:17

Con American Airlines devi sperare che tutto vada bene, ma per tutto intendo proprio tutto!

Nicola1957

Sab, 06/04/2019 - 05:18

evitare di fare una immersione il giorno prima di prendere un aereo?

michele lascaro

Sab, 06/04/2019 - 09:10

Il defibrillatore (o la presenza di un medico) non sono utili in caso di embolia polmonare. Addirittura mi meraviglio che la signora sia vissuta altri tre giorni. Di solito, con una embolia polmonare, si muore in pochi minuti.

gbc

Sab, 06/04/2019 - 11:58

di embolia polmonare non si muore in pochi minuti........il defibrillatore serve solo se subentra fibrillazione ventricolare complicanza assai rara nelle tep. probabilmente in questo caso ci sono stati altri fattori e concomitanze.

Ritratto di cicciomessere

cicciomessere

Sab, 06/04/2019 - 12:31

Probabilmente a qualcuno non e' chiaro , che un atterragio d'emergenza , e' un rischio elevato per tutti i passeggeri vuol dire atterrare su un prato , su un'autostrada e cose del genere. Lo si pratica come ultima spiaggia quando l'alternativa e' solamente precipitare.Non lo si puo' certo mettere in conto per una sola persona per quanto stia male .

cgf

Sab, 06/04/2019 - 12:35

@Nicola1957 Non si muore per embolia polmonare solo dopo aver fatto un'immersione, il suo sfoggio di sapienza ha dimostrato... vogliamo dire 'lacune'? Poi certe cose se le sa benissimo qualunque diver, ma aggiunga anche che era già praticante infermiera prossima all'esame finale.

michele lascaro

Dom, 07/04/2019 - 08:25

"Per qualche minuto in più..."