Silicon Valley contro Trump: "Gli immigrati sono il nostro futuro"

Google, Facebook, Apple e gli altri giganti californiani contro la stretta presidenziale sull'immigrazione: "Non ci stiamo"

Ci sono anche Google, Facebook, Apple ed Uber fra gli scontenti delle ultime mosse di Donald Trump sull'immigrazione.

I colossi mondiali della Silicon Valley esprimono la propria preoccupazione per l'ordine esecutivo firmato dal neo presidente, con cui per i prossimi tre mesi si vieta l'ingresso negli Usa ai cittadini di sette Paesi a maggioranza islamica, compresi i possessori di green card.

Queste aziende leader a livello globale hanno infatti migliaia di impiegati provenienti da Libia, Somalia, Sudan, Siria, Iran, Iraq e Yemen e la nuova norma voluta dalla Casa Bianca rischia di paralizzarne l'attività.

Google ad esempio, scrive il quotidiano britannico The Independent, ha avvisato i propri dipendenti di una di queste sette nazionalità di cancellare immediatamente i viaggi all'estero e di contattare immediatamente il dipartimento delle risorse umane. Secondo lo chief executive Sundar Pichai sarebbero almeno 187 i dipendenti coinvolti.

Anche il Ceo di Apple Tim Cook ha spiegato che l'azienda di Cupertino "non esisterebbe senza l'immigrazione", ricordando che lo stesso Steve Jobs era figlio di un immigrato siriano.

Parole analoghe a quelle di Mark Zuckerberg, che contro il bando di Trump ha ricordato come "gli Stati Uniti sono una nazione di immigrati: dovremmo esserne orgogliosi, anche perché essi sono il nostro futuro."

Commenti

Trinky

Dom, 29/01/2017 - 17:47

Toh, mo tutti gli occulti finanziatori della clinton escono dal cesso dove erano finiti dopo il voto! Fossi Trump farei un bel controllo sulle tasse che questi avrebbero dovuto pagare....

agosvac

Dom, 29/01/2017 - 18:09

Il padre di Apple, pardon di Steve Jobs, era un immigrato siriano! Già. Ma allora l'integralismo islamico non esisteva!!!

giampiroma

Dom, 29/01/2017 - 19:02

Infatti è proprio quello che Trump vuole evitare;che gli Usa da paese anglosassone europeo diventino come sta accadendo paese di latinos e di altre etnie

nunavut

Dom, 29/01/2017 - 22:00

@ agosvac concordo pienamente,il padre era uno a cui probabilmente non piaceva vivere in Siria e probabilmente non era se era praticante sicuramente non integralista.

VittorioMar

Dom, 29/01/2017 - 23:19

....BASTA POCO.RIDURRE LE TASSE E POI VEDIAMO SE SONO ANCORA CONTRARI.!!!...ACCATTONI..!!

nonnaisa

Lun, 30/01/2017 - 00:39

NON ASSUMONO AMERICANI PERCHE' DEVONO PAGARLI DI PIU'?? SOLO NEL TERZO / QUARTO MONDO SI SFORNANO GENI ??

Ritratto di luigin54

luigin54

Lun, 30/01/2017 - 04:12

Li licenzino ed assumano altro personale che problemi. O forse è xchè il personale americano non possono SOTTOPAGARLO ????

claudioarmc

Lun, 30/01/2017 - 07:13

Queste inutili merde paghino per intero le tasse dovute prima di parlare

claudioarmc

Mar, 31/01/2017 - 14:47

Paghino le tasse prima di parlare anzi Trump dovrebbe stroncarli di tasse

Una-mattina-mi-...

Mar, 31/01/2017 - 15:49

HA RAGIONE, INFATTI CI ASPETTA UN FUTURO DA INCUBO