Sinai, leader egiziano dell'Isis è la mente dell'attentato

Sarebbero stati i 'foreign fighters' inglesi ad aver costruito l'ordigno contenuto in una bombola da sub portata a bordo

L’organizzatore dell’attentato contro l’Airbus A321 della russa Metrojet, esploso in volo sabato scorso con 224 persone a bordo, è un egiziano. Si chiama Abu Osama al-Masri ed è il leader dei miliziani che da anni infestano il Sinai, Ansar al Beyt al Maqdis,
la formazione che lo scorso anno si è legata ad Isis, facendo il rituale atto di sottomissione al sedicente califfo Abu Bakr al Baghdadi. È quanto rivela il Sunday Times citando fonti dell’intelligence britannica, che hanno riconosciuto la sua voce come il primo a rivendicare l’attentato sul web.

L’Mi6 ritiene che un uomo di al-Masri abbia approfittato di un complice tra i dipendeneti dell’aeroporto di Sharm el Sheick per far imbarcare un bagaglio con dentro un ordigno. Funzionari del governo britaniico hanno stretto un patto con russi ed egiziani per eliminari al-Masri. Ipotesi, conclude l’edizione domenicale del Times, che prevede l’invio delle teste di cuoio del ’Sas’ (Special Air Service) nel Sinai. Inoltre Emerge la posibilità non ancora confermata ufficialmente, che siano stati cosidetti ’foreign fighters’ britannici membri di Isis ad aver costruito l’ordigno che ha fatto saltare in aria sabato scorso l’Airbus A321 della russa Metrojet con 224 persone a bordo. Lo riferisce il Sunday Telegraph citando fonti di intelligence secondo le quale le intercettazioni effettuati dagli 007 del Gchq (l’agenzia di intercettazione britannica equivalente alla più celebre Nsa americana) hanno riconosciuto nei messaggi diffusi sulla rete dai jihadisti che esultavano per l’attentato avevano, persone che parlavano con spiccati accenti di Londra e Birmingham.

Commenti

Un idealista

Dom, 08/11/2015 - 08:54

Per i jihadisti islamici il compiere un'azione vigliacca come la distruzione di un aereo con il conseguente assassinio di centinaia di persone innocenti, tra le quali ci sono forse anche persone della loro stessa fede, mostra al di là di ogni dubbio che il dio che servono è un essere malvagio. È come se con quelle azioni quei loschi personaggi dicessero: "Siamo sporchi assassini ignobili, meschini, vigliacchi, malvagi ed abbiamo innalzato a dio l'ignominia, la meschinità, la vigliaccheria e la malvagità perché tali siamo."

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Dom, 08/11/2015 - 11:09

Ho capito il trucco. Gli americani, o chi per loro, si inventano un terrorista, gli cuciono addosso nefandezze orrende e per un po' lo presentano al mondo, fino a che il mondo non si convince che tale terrorista esiste davvero. Da quel momento, gli americani, o chi per loro, cominciano a commettere nefandezze vere e le attribuiscono tutte al terrorista inventato. Il mondo ci crede e loro possono agire indisturbati, al di sopra di ogni sospetto!

syntronik

Dom, 08/11/2015 - 12:14

Strano, che nessuno del parlamento, abbia ancora pensato di invitarlo in Italia, e dargli un sostenuto vitalizio.

Ritratto di Stefano Iovinelli

Stefano Iovinelli

Dom, 08/11/2015 - 17:52

Vada a cagare, abraxasso. Detto con tutto il cuore!