"Sinatra socio di Pablo Escobar"

In un recente intervista il figlio di Pablo Escobar, il noto narcotrafficante, rivela che Frank Sinitra lavorasse come spacciatore per conto del leader del cartello di Medellìn

"Frank Sinatra era uno dei soci di mio padre a Miami". Fino a qui non ci sarebbe nulla di male. Ma quel padre di cui si parla è il famoso capo narcos di Medellìn, Pablo Escobar. La frase è stata pronunciata dal figlio del Boss, Juan Pablo Escobar. Lo scrittore colombiano ha rivelato che il padre faceva affari con il famoso cantante americano Frank Sinatra. Si proprio quel Sinatra. Conosciuto anche con il soprannome di The Voice.

Nel corso dell'intervista a un quotidiano brasiliano, il figlio del trafficante ha ammesso "Ci sono molti cantanti che si sa che hanno cominciato la propria carriera con il patrocinio dei narcotrafficanti. Ma non ho prove materiali che lo possano dimostrare, lo so perché si trattava di mio padre". Come se non bastasse, Juan, che ha vissuto anni in esilio in Argentina con il falso nome di Sebastiam Marroquin, ha aggiunto che Sinatra fosse più bravo a spacciare droghe che a cantare. Tali affermazioni sul conto del cantante non sono nuove, infatti, il fratello di Escobar, Roberto, racconta, in un libro del 2009, di una cena al Ceaser Palace tra Sinatra e Pablo e addirittura di tour in elicottero. All'interno del volume però pare smentire le parole del nipote: "Il cantante scoprì chi fossimo davvero io e mio fratello e disse di non volere assolutamente che il suo nome fosse associato a quello di Pablo Escobar. E da allora non lo fu mai".

La verità non si sapra mai, come non si saprà mai se il narcotrafficante Escobar sia stato ucciso o si sai suicidato, infatti, nel libro Pablo Escobar: mio padre, il figlio Juan, sostiene che il padre pur di finire in arresto sia sia tolto la vita durante la fuga dalla polizia.

Commenti
Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Lun, 12/09/2016 - 20:59

Toh, anche i sedicenti migliori crepano ... che sfiga la vita.