Siria, l'Isis colpisce Homs e Damasco: almeno 180 morti

Due autobomba esplodono nel bastione governativo della città. Macerie e fumo nero sul luogo degli attentati

Siria, immagini da un attacco a Damasco

Sono almeno 180 le vittime e 200 i feriti in una serie di attacchi perpetrati oggi in Siria da parte dell'Isis.

Questa mattina nella città siriana di Homs, due autobomba sono state fatte esplodere, provocando almeno 46 morti e diversi feriti, molti dei quali in condizioni piuttosto gravi. Immagini di macerie e fumo nero che si alza dalla strada nei fotogrammi che arrivano dalla televisione di Stato siriana, che racconta l'attacco ad Al-Zahraa, sobborgo sotto il controllo delle forze governative di Bashar al-Assad, più volte colpito da attacchi sanguinosi durante la guerra civile che si combatte da anni. Homs, un tempo simbolo della "rivoluzione" siriana, è ad oggi praticamente tutta sotto il controllo del regime di Damasco. Lo scorso 27 gennaio venti persone sono morte in un altro attacco in città.

Nel pomeriggio almeno 22 persone sono morte nelle 4 esplosioni, tra cui un'autobomba, avvenute a sudest di Damasco, nel quartiere di Sayeda Zeinab, vicino a un santuario sciita. Lo riferisce Al Arabiya. Lo stesso quartiere era stato colpito il 31 gennaio scorso da un'autobomba e due kamikaze che provocarono oltre 60 morti. Anche allora gli attentati furono rivendicati dall'Isis

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Commenti
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bonoitalianoma

Dom, 21/02/2016 - 10:44

I cosiddetti ribelli siriani capiranno ora da chi sono stati traditi? Trasformati in carne da macello come paraurto per abbattere un governo, internazionalmente riconosciuto, utili solo a chi di siriano ha solo una cosa: rapinare quanto più possibile a danno di uno Stato che fino a cinque anni fa era uno dei più prosperi del Medio Oriente.

cgf

Dom, 21/02/2016 - 11:01

altri morti già dimenticati... purtroppo.

Amazigh

Dom, 21/02/2016 - 11:36

Ultimi colpi di coda di una rivoluzione telecomandata e frustata. Effetto militare: zero. Si tratta di "terrorismo moderato".

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bonoitalianoma

Dom, 21/02/2016 - 19:49

Ma all'ONU non hanno fatto ancora una richiesta di indagine per condannare gli autori di questa strage? Già, la bilancia della Giustizia deve appoggiare per terra un suo piatto altrimenti si stanca nel sostenere tutti e due ... con buona pace della sua funzione equilibratrice.

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bonoitalianoma

Dom, 21/02/2016 - 19:50

Cribbio, l'assedio di Stalingrado in confronto era un campo estivo di scout.

Massimo Bocci

Dom, 21/02/2016 - 22:58

La produzione??? Degli oppositori,democratici??? yes you KEN!!!

ernestorebolledo

Lun, 22/02/2016 - 05:29

Quando è solo questione di tempo per gli attacchi in serie nelle principali città in Europa.. gli Stati Uniti con il suo doppio gioco cerca di evitare a tutti costi che gli aerei russi bombardare e distruggere lo stato islamico in Siria

maricap

Lun, 22/02/2016 - 10:21

Due regimi de merd, uno in Arabia saudita e l'altro in Iran, in nome dello stesso Dio, quel tale Allah, inventato da quel pedofilo di nome Maometto, nel tentativo di prevalere l'uno sull'altro, per poter guidare la " Preghiera" dei mussulmani., si fanno la guerra per interposta persona. La cosa non dispiacerebbe, se non fosse, che ad andarci di mezzo, siano anche gli altri, ovvero gente di altre religioni, e nazioni che si vedono invase da milioni di profughi, da loro creati. Gli interessi dei grandi in quella zona, ricca di petrolio sono tanti e tali, che anche la Russia, l'America e la Cina, quest'ultima seppur in maniera più defilata, prendono parte alla “ Festa”. I petroldollari scorrono a fiumi, con grande giubilo dei fabbricanti di armi, dato che quelle nazioni, non avendo fabbriche proprie, le devono per forza importare, in quantità industriali. Ma Allah è sempre ukbar. Amen.

venco

Lun, 22/02/2016 - 11:01

Ne sarà contento Obama di queste stragi ad opera degli alleati dei suoi alleati.