Siria, carri armati turchi puntano su Jarabulus

Il Sultano scatena l'offensiva per liberare la città siriana dallo Stato Islamico: bombardamenti e invasione di terra al via da stamattina

La Turchia interviene militarmente nella guerra civile in Siria. Forze di terra dell'esercito turco, fra cui diverse unità dei carri armati, sono entrate all'alba in territorio siriano puntando verso la città di Jarablus. Le unità turche sono affiancate e supportano da componenti dell'Esercito libero siriano di liberazione.

L'obiettivo è liberare il centro abitato, che si trova nei pressi del confine turco-siriano, dalle forze dello Stato Islamico. Le notizie dell'operazione sono state diffuse dai media e dalle agenzie di stampa turche che citano fonti militari di Ankara.

Secondo la testata turca Hurriyet, le operazioni militari sono iniziate alle quattro del mattino con un bombardamento di obici e un lancio di razzi contro sessantatrè obiettivi dell'Isis, seguiti da raid aerei condotti con jet F16 dell'aeronautica turca.

Alcune zone di confine nella regione di Gaziantep sono state dichiarate "aree di speciale sicurezza".

Da tempo Ankara assisteva preoccupata alle manovre dei miliziani curdi di Ypg e Ypj, che non nascondevano le proprie mire su quel teatro di operazioni nell'ambito della loro lotta anti-Isis e indipendentista. Da qualche settimana, in seguito al riavvicinamento con la Russia, la Turchia ha promesso maggiore attivismo nel teatro bellico siriano, con interventi diretti a garantire i propri interessi strategici, soprattutto nelle zone più vicine al confine.

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Commenti

pino marino

Mer, 24/08/2016 - 11:24

E che dovrebbe fare la Turchia ? Gli Stati Uniti, "alleati della Turchia" che è membro Nato, hanno organizzato il golpe e non ci sono riusciti. I Curdi stanno compiendo attentati a ripetizione e minacciano l'integrità territoriale della Turchia. Se permettete, la Turchia ha il sacrosanto diritto di difendersi. Voi osannate i Curdi come se fossero eroi, così come fate con i Palestinesi. Io sono dalla parte del "Sultano" come lo chiamate. Non è ambigua la Turchia ma l'Europa e gli Stati Uniti. Dal mio punto di vista una Turchia forte, metterebbe a posto le cose in Medio Oriente una volta per tutte. dr.marino

agosvac

Mer, 24/08/2016 - 13:22

Dubito che erdogan abbia richiesto ad Assad l'autorizzazione ad entrare nel territorio sovrano della Siria pertanto si tratta di aggressione bella e buona. Strano che l'Onu non intervenga. Strano anche che non intervengano gli Usa visto che i curdi sono loro alleati nella lotta contro l'isis!!! A parti invertite, sarebbe successo il finimondo!!!

cgf

Mer, 24/08/2016 - 16:08

sicuramente la città di Jarablus è già svuotata dai guerriglieri IS e saranno stati lasciati pochi invasati a fare finta che ancora ci sono, figurati se il sultano va contro "la sua creatura". Aspettiamo che l'aviazione turca passi il confine, c'è un conto aperto con Putin...

Yossi0

Mer, 24/08/2016 - 22:28

Cose turche, prima commerciava con l isis e dava loro le armi, il giornalista che ha pubblicato le foto sta in galera, lasciava passare i delinquenti che raggiungevano l isis, poi ha sostenuto il gruppo terroristico, ex al Qaeda, finanziato dall Arabia Saudita e soci, massacra i curdi e ora è amico dei russi e combatte i terroristi, libera i delinquenti ed ingabbia giornalisti,e golpisti. Un grande statista islamico degno di fiducia

seccatissimo

Gio, 25/08/2016 - 05:04

Certo che a capirci qualcosa di questa confusa guerra in Siria non è mica facile! Io fino ad ora non ci ho capito proprio niente. C'è una confusione incredibile e totale tra chi è contro chi e pro chi, tra chi è nemico e chi è alleato, mi sembra veramente un manicomio!