Siria, colloquio Obama-Putin sul cessate il fuoco

I due leader sono concordi sulla necessità di intensificare lo sforzo diplomatico e la collaborazione per applicare l’accordo sulla Siria siglato a Monaco

La discussione sulla Siria continua e tenere banco. Il presidente russo, Vladimir Putin, e quello americano, Barack Obama, sono concordi sulla necessità di intensificare gli sforzi diplomatici e a collaborare per applicare l’accordo siglato a Monaco: lo ha reso noto il Cremlino, al termine di un colloquio telefonico tra i due leader.

Cosa prevede l’accordo di Monaco? Una temporanea "cessazione delle ostilità" in Siria e una pausa delle armi che dovrebbe cominciare a breve. Al termine della telefonata fatta da Obama a Putin, il Cremlino ha aggiunto che il colloquio è stato "franco" e che entrambi i leader hanno dato "una positiva valutazione" delle discussioni tra Usa, Russia e i principali alleati sulla Siria, avvenute a Monaco; e hanno espresso sostegno allo sforzo per arrivare alla tregua e affrontare gli aspetti umanitari della crisi. Entrambi hanno inoltre sottolineato l’urgenza di rafforzare i contatti tra i vertici militari dei due Paesi per "combattere l’Isis e le altre organizzazioni terroristiche".

Obama e Putin hanno sottolineato la necessità di stabilire stretti contatti di lavoro tra i ministeri della Difesa di Usa e Russia perché questo permetterebbe di "combattere con successo contro lo Stato islamico e altre organizzazioni terroristiche". I due hanno discusso anche dell'estrema importanza di creare un fronte unito contro il terrorismo.

Commenti

agosvac

Dom, 14/02/2016 - 13:09

Staremo a vedere se Obama, sul finire del suo mandato presidenziale, riuscirà ad avere un minimo di dignità e comportarsi come dovrebbe fare il Capo del Governo Usa. Purtroppo nutro forti dubbi, ma tutto è possibile!!!

bernardone

Dom, 14/02/2016 - 13:12

Non credo nemmeno ad una parole di quel che viene detto in "chiaro" al popolo. Sicuramente gli USA non sono interessati a combattere l'ISIS essendone i principali sostenitori in funzione anti-Assad, e pure la Russia è principalmente interessata a sostenere l'Assad e il suo regime.Guardando da fuori sostengo la politica Russa e i dittatori dei paesi arabi, molto più affidabili dei corrispettivi e "democratici" governi islamisti (Gheddafi docet!).

Ritratto di PAX_DIE

PAX_DIE

Dom, 14/02/2016 - 13:38

meno male che il suo mandato e' alla fine ! e' lui il vero responsabile del caos in syria ha appoggiato le milizie estremiste , robe da impeachment ! altro che nobel ! meno male che se ne vaì purtroppo troppo tardi!

UNITALIANOINUSA

Dom, 14/02/2016 - 14:35

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