Siria, i qaedisti di Al Nusra massacrano 56 soldati siriani

Uccisi nella base aereo di Abu Dohur, nella provincia di Idlib. Erano l’ultimo caposaldo della provincia fedele ad Assad

Settantuno soldati siriani catturati in una base nel Nord-Ovest del Paese conquistata da ribelli islamisti, sono stati "giustiziati", secondo l’ong Osservatorio nazionale per i diritti umani (Ondus).

L’Ondus accusa del massacro il Fronte al Nusra, la branca siriana di Al Qaeda, insieme ad altri gruppi islamisti suoi alleati.

I soldati passati per le armi erano in servizio nella base aerea di Abu al Dohur, nella provincia di Idlib, caduta il 9 settembre scorso dopo un assedio di due anni. La base era l’ultimo caposaldo della provincia ancora nelle mani delle forze lealiste, dopo un’offensiva di Al Nusra e degli altri gruppi islamisti che negli ultimi mesi li ha portati ad impadronirsi del capoluogo, Idlib, e poi praticamente di tutto il territorio.

L’Ondus, che ha sede in Gran Bretagna, ma dispone di una vasta rete di informatori in Siria, ha detto di essere venuto a conoscenza nelle ultime ore delle esecuzioni di 56 soldati ma che il numero complessivo a partire dal 9 settembre è appunto di 71. Tutti i militari che erano rimasti a difendere la base sono stati fatti prigionieri, uccisi o sono dispersi.

Commenti
Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Sab, 19/09/2015 - 12:30

E' grazie al premio Nobel per la pace,al musulmano sotto mentite spoglie,Obama Bin Laden che è stato dato spazio di movimento all'Isis o come diavolo volete chiamarli.La Libia non poteva avere un rapporto previlegiato con l'Italia cosiccome la Siria non poteva averne con la Russia di Putin e prima ancora con l'Urss di Breznev e Gorbaciov.I 2 vassalli,GB e Francia,hanno ricevuto la loro parte ma adesso piangono attentati e morti che,forse si potevano evitare e l'Europa islamizzata e sottomessa ai pericolosi Sauditi sempre più realtà.

Ritratto di Alsikar.il.Maledetto

Anonimo (non verificato)