Così gli hacker di Stato hanno bucato Twitter

Il social network preso di mira dagli hacker. Ma l'autore dell'attacco sarebbe uno Stato

Twitter lancia un allarme pirateria: degli hacker "di Stato" sarebbero penetrati nel sistema di sicurezza del famoso social.

Simili attacchi non sono una novità, ma questa volta Twitter ha dovuto fare i conti con una nuova forma di pirateria: sembrerebbe infatti che l'operazione di hackeraggio sia stata perpetrata da "operatori sostenuti da uno Stato". Gli utenti che hanno ricevuto il messaggio di avvertimento del social potrebbero essere finiti nel mirino degli hacker, vedendo compromessi i loro dati sensibili, come l'indirizzo ip e l'email. "A titolo precauzionale - recita la comunicazione - vi avvertiamo che i vostri account Twitter fanno parte di un piccolo gruppo di utenti che potrebbero esser stati presi di mira da operatori sostenuti da uno Stato".

Come fa notare il Financial Times, si tratta della prima volta in cui il social network dirama un’allerta su un possibile attacco sponsorizzato a livello statale. L’allarme è indicativo della crescente preoccupazione su attività di hackeraggio sostenute da governi stranieri, dopo un anno di cyber attacchi di alto profilo ad alcuni uffici federali di Washington. Gli hacker sostenuti dagli Stati sono solitamente i più sofisticati e dotati delle migliori risorse. Di solito – scrive il Financial Times – utilizzano i cyber attacchi per condurre attività di spionaggio o appropriarsi di materiale soggetto a proprietà intellettuale. Un importante esempio di hacker sponsorizzati a livello statale è quello del Syrian Electronic Army, che in precedenza ha preso di mira gli account di alcuni giornali per diffondere notizie false.

Il social network ha recapitato questi avvisi già venerdì scorso e ha poi continuato durante tutto il fine settimana. Non è la prima volta che Twitter dirama avvertimenti di sicurezza. Ad esempio nel 2013 aveva messo in guardia 200 mila utenti sul rischio di breccia alle password.