La soluzione inglese per sfuggire al caldo: andare in chiesa

Approfittando dell'ondata di caldo che attanaglia il paese, da qualche giorno alcune chiese dell'Inghilterra si stanno pubblicizzando come luoghi in cui trovare un po' di refrigerio.

Sembra non voler dare via di scampo l'ondata di caldo record che in questi mesi si sta abbattendo sulla Gran Bretagna, e che ha trasformato i verdi prati dell'isola in aride distese di erba secca. Qualcuno però è riuscito a trarre vantaggio da questa difficile situazione. Da qualche giorno infatti, numerose chiese dell'Inghilterra stanno attirando gruppi di turisti e di britannici accaldati all'interno delle loro mura, pubblicizzandosi come unici luoghi del paese dove trovare un po' di refrigerio dalla canicola estiva. Persino la Cattedrale di Canterbury, simbolo dell'anglicanesimo nazionale, invita i cittadini a fermarsi dentro la chiesa tramite il suo portavoce ufficiale, che ha commentato: "È sempre fresco nel nostro chiostro. Abbiamo lanciato un appello sui social media per chiedere alle persone di venire da noi durante la loro pausa pranzo e inoltre abbiamo informato i residenti del luogo sulle zone della cattedrale in cui è possibile entrare gratuitamente". Al di fuori degli orari delle messe infatti, l'ingresso a Canterbury arriva a costare oltre dodici sterline, prassi comune delle chiese inglesi a forte vocazione turistica.

Anche l'account Twitter ufficiale della Cattedrale di York tenta di attirare potenziali avventori, incoraggiandoli ad entrare per ripararsi dalle alte temperature e annunciando: "L'ufficio meteorologico ha emesso un'allerta per l'ondata di caldo imminente, suggerendo alle persone di stare al chiuso e al riparo dal sole. Be', non andate troppo lontano...Le nostre porte aprono alle 9 del mattino". Dello stesso tenore le dichiarazioni rilasciate dal portavoce della Cattedrale di Durham, che ha detto: "In questo momento non sta facendo così caldo come a York, ma si prevede che entro giovedì le temperature dovrebbero alzarsi, così stiamo invitando la gente a venire da noi, considerando come adesso siamo aperti fino alle otto di sera. Le persone che vogliono ripararsi dall'ondata di caldo sono le benvenute. L'entrata è gratuita, ma le donazioni sono incoraggiate per chi ha bisogno di una pausa dal caldo".

Annunci che, nonostante siano lontani dal puro e semplice invito alla spiritualità, hanno ricevuto l'approvazione della massima istituzione religiosa del paese, la Chiesa d'Inghilterra, la quale attraverso un suo portavoce ha affermato al quotidiano The Telegraph: "Oltre ad essere magnifiche, le nostre chiese storiche tendono a rimanere piacevolmente fresche, e sono il luogo perfetto per rifugiarsi dall'ondata di caldo. Ne sono presenti oltre 16 mila su tutto il territorio nazionale, quindi probabilmente c'è ne è una nelle vostre vicinanze" - aggiungendo -"La maggior parte sono aperte tutto il giorno, quindi perché non entrare per concedersi un momento di calma, una pausa dal caldo e poter ammirare alcuni dei più bei tesori architettonici del nostro paese".

Pareri critici all'iniziativa arrivano invece dall'Associazione Umanista Britannica, che tramite il proprio responsabile alle pubbliche relazioni Ricky Thompson commenta ironicamente: "Siamo lieti di sapere che nonostante l'ondata di caldo i membri del clero non stiano sudando troppo sotto i loro collarini, e crediamo che i cittadini britannici saranno d'accordo con questo nuovo stratagemma per reclutare fedeli".

Commenti
Ritratto di Professor...Malafede

Professor...Malafede

Gio, 26/07/2018 - 13:29

Oh... se devo sorbirmi i sermoni anglicani pro LGBT, ecologisti, pro-migranti, pro-musulmani, pro-tutto e di più... mille volte meglio l'aria condizionata e il silenzio di casa mia.

i-taglianibravagente

Gio, 26/07/2018 - 14:57

...le "chiese" anglicane? quelle che all'interno della chiesa (..non nel complesso...ma proprio dentro la chiesa vicino all' "altare") hanno BAR, giochi per i bambini tipo parco giochi outdoor (e schiamazzi da parco annessi) divani e sofa?? questi oltre che POST-CRISTIANI sono malati...