Sotto attacco un hotel in Somalia. Tra i morti l'ambasciatore all'Onu

I morti sarebbero almeno dieci. I miliziani sono entrati dopo aver fatto esplodere un'autobomba

Si è concluso con un bilancio ufficiale di diciassette morti, l'assedio delle truppe governative a un hotel di Mogadiscio preso d'assalto dai miliziani di al-Shabaab. Gli integralisti somali hanno attaccato il Maka al Mukarama e si sono poi barricati per ore nella struttura.

Tra i morti all'hotel, frequentato da politici e personalità locali, anche un alto funzionario somalo, Yussuf Mohammed Ismail "Bari Bari", ambasciatore alle Nazioni Unite, a Ginevra. Nato in Italia, dove aveva anche compiuto i suoi studi, era il fratello di Maryam Ismail.

Gli aggressori sono entrati dall'ingresso posteriore, dopo aver fatto saltare un'autobomba, e hanno preso il controllo della struttura, che hanno tenuto per ore. A raccontarlo il proprietario, Gurey Haji Hassan, sentito da Voice of America. L'albergo era già stato attaccato almeno altre tre volte.