Stati Uniti pronti ad annunciare nuove sanzioni contro la Siria

Nuove sanzioni. Questo promettono gli Stati Uniti all'indomani dell'attacco sulla base aerea di Sharyat, in Siria, in quello che a Washington hanno definito come la risposta a un attacco avvenuto nella provincia di Idlib e in cui si sospetta possano essere stati usati gas che hanno provocato un centinaio di vittime.

"Vediamo le sanzioni come uno strumento molto importante - ha commentato il segretario del Tesoro dell'amministrazione Trump, Steve Mnuchin -. Queste sanzioni sono molto importanti e le useremo quanto più possibile".

Una dichiarazione che non chiarisce, almeno per ora, quali saranno i soggetti presi di mira in Siria, laddove invece Mnuchin ribadisce che le sanzioni rimarranno per l'America uno strumento importante, "nello sforzo in atto per fermare attività" come l'attacco chimico che i Paesi occidentali sostengono l'aviazione di Bashar al-Assad abbia scatenato a Khan Shaykhun, nonostante Damasco e i russi neghino al momento questa ricostruzione dei fatti.

Intanto la stampa americana ripercorre i minuti precedenti all'attacco, ricostruendo come gli Stati Uniti abbiano avvertito la Russia prima di colpire.

Commenti

DemyM

Sab, 08/04/2017 - 12:59

A quando le sanzioni agli americani? A parte le armi, che si possono trovare piu a buon mercato e forse migliori, cosa importiamo di"necessario" dagli americani? Tecnologia, agenzie di rating pilotate, imposizioni, ordini,basi militari........Possiamo farne anche a meno.

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Sab, 08/04/2017 - 13:10

Gli sanzioneranno l'aria?

People

Sab, 08/04/2017 - 14:11

Le sanzioni, e le bombe, vanno applicate/elargite a TUTTI gli pseudo "paesi" maomettani.