Stati Uniti, tensione a Baltimora. Sette agenti feriti negli scontri

Tafferugli dopo i funerali dell'afroamericano morto si trovava in arresto. La polizia pronta a usare i lacrimogeni sulla folla

Continua a Baltimora, negli Stati Uniti, le manifestazioni per Freddie Gray, cittadino afroamericano morto dopo essere stato arrestato e l'ennesima occasione in cui la polizia newyorchese è finita sotto accusa negli ultimi mesi.

Sette poliziotti sono rimasti feriti oggi negli scontri. Lo ha raccontato il capo delle foze dell'ordine a Baltimora, parlando di ossa rotte e di un agente privo di conoscenza e aggiungendo che sui manifestanti saranno usati i gas lacrimogeni se la situazione dovesse peggiorare ancora.

I tafferugli sono partiti dopo il funerale del 25enne Gray, deceduto il 19 aprile per le lesioni alla colonna vertebrale riportate mentre si trovava in custodia. Un episodio che ha riacceso le polemiche sul trattamento riservato alle minoranze. La polizia oggi ha ordinato di disperdersi ai manifestanti e dopo che l'ordine è stato ignorato sono iniziaiti gli scontri.