Studentessa messicana arrestata in Usa: ecco il video choc

L'agente l'ha trascinata fuori dll'auto tirandola per i capelli

Una studentessa messicana, Samantha Luna, è stata arrestata negli Usa e costretta brutalmente a scendere dall'auto, perché accusata di aver fornito false generalità, mentendo sul proprio cognome.

Era la sera dello scorso 16 gugno quando un gruppo di amici si stava recando all'Oyster Festival, un evento popolare ad Arcata, in California, dove centinaia di persone si radunano per assistere a eventi di musica, bevendo e mangiando prodotti tipici, per sostenere i commercianti della comunità. Sulla strada, però, i giovani sono stati fermati da una pattuglia della polizia, perché un'amica della ragazza aveva la testa fuori dal tettuccio apribile della vettura. L'agente, una donna, ha chiesto le generalità a Samantha che, essendo messicana, ha il doppio cognome, ma solitamente usa solo Luna. Alle richieste della poliziotta, la ragazza risponde fornendo il suo nome completo. Ma la spiegazione del doppio cognome non utilizzato completo non convince l'agente, che decide di arrestare la giovane. Lei però oppone resistenza e la poliziotta arriva a prenderla per i capelli, a buttarla fuori dall'auto e, con l'aiuto di altri due colleghi, a immobilizzarla con forza. Il tutto è stato ripreso in un video dalle amiche della ragazza.

Le immagini dell'arresto hanno fatto il giro del web in poco tempo e Samantha le ha postate su Facebook, ringraziando poi per il sostegno ottenuto da coloro che hanno diffuso il video. Numerosi però anche le critiche e i commenti negativi, di chi sostiene che la ragazza avrebbe dovuto collaborare, senza opporre resistenza e fornire da subito il suo nome completo.

Ma Samantha non ci sta e chiede sostegno a chi vuole aiutarla a sostenere la sua causa, per "non lasciare che questo passi inosservato".

Commenti
Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Lun, 25/06/2018 - 19:39

non ha forse ragione la poliziotta? Io dico di si.