Gli stupri contro gli uomini di cui nessuno parla, soprattutto le vittime

In molti fin dai 18 anni se non prima hanno subito violenza sessuale. Il 47% degli uomini bisessuali, il 40% degli uomini gay e il 21% degli uomini etero

Le vittime silenziose di strupri non sono soltanto, come la maggior parte delle volte accade, le donne, ma anche molti uomini. A confermarlo negli Stati Uniti un sondaggio nazionale sulle vittime di crimini a sfondo sessuale che ha rivelato un dato inaspettato.

Su 40mila famiglie americane, il 38% dei casi di violenza sessuale sono avvenuti contro gli uomini. Allarmante situazione se si pensa che i casi di strupro e violenza sessuale contro gli uomini si collocavano al massimo tra il 5% e il 14%.

Lara Stemple, che collabora al Progetto Salute e Diritti Umani presso l’Università della California ha incluso, nelle sue indagini, una nuova categoria di stupro, che comprende le vittime che sono state costrette a violentare qualcun altro con proprie parti del corpo, sia con la coercizione fisica, sia quando la vittima era ubriaca o altrimenti incapace di prestare consenso.

Quando sono stati presi in considerazione questi casi, i tassi di stupro di uomini e donne si sono sostanzialmente equiparati, con 1 milione e 270mila donne e 1 milione e 267mila uomini che affermano di essere state vittime di violenza sessuale.

La stessa ricercatrice, sostiene che l’esperienza di uomini e donne sia molto più vicina di quanto chiunque di noi creda.

Questo anche per via di alcuni fattori che fano percepire meno la vittimizzazione sessuale sugli uomini. Come i detenuti in carcere, ad esempio, che vengono esclusi persino dalle statistiche, come se il fatto di essere violentati non costituisca un dato rilevante perché delinquenti.

Difficilmente denunciati o registrati da statistiche ufficiali, sono quei numerosi casi di violenza sessuale perpetrata ai danni di uomini anche durante dei conflitti armati. Le testimonianze sono spesso difficili da ottenere, e chi le rilascia dirà di avere assistito a queste violenze, piuttosto che ammettere di averle subite in prima persona.

Per questo, secondo Lara Stemple, c’è un reale bisogno di rivedere completamente le nostre ipotesi sulla “vittimizzazione sessuale" e in particolare la nostra convinzione per cui gli uomini siano sempre gli autori e le donne sempre le vittime. Una recente analisi dei dati del Bjs, infatti, ha rivelato che il 46% degli uomini che si sono dichiarati vittime di violenza sessuale, sono stati stuprati da una donna.

È solo di qualche mese fa infatti la notizia di un tassista violentato da tre donne sulla ventina che, dopo averlo immobilizzato, legato, e drogato, hanno abusato di lui a turno per ore. Il fatto è accaduto a Nizhni Novgorod, un grosso centro nella Russia centrale.

Il malcapitato, ora sotto choc, ha dichiarato che le tre ragazze l’hanno costretto a fare delle cose che mai si sarebbe immaginato. Voleva sporgere denuncia ma il codice penale russo contempla solo il reato di violenza carnale ai danni delle donne ma non degli uomini. Il rischio è che le tre violentatrici restino impunite.

Commenti

Maver

Mer, 30/09/2015 - 08:08

Articolo confuso, quelle dell'autrice paiono più delle illazioni. Se vuol'essere una denuncia si spieghi meglio e comunque le sue affermazioni paiono poco credibili. Mi sorge il sospetto che dietro tutto questo pseudo polverone vi sia "altro".