Sulla rotta dei migranti: il lungo viaggio tra Africa, Turchia e Ue

Su Sky Tg24 un lungo viaggio lungo le rotte dei migranti, nei loro paesi d'origine e in quelli di arrivo: l'Europa promessa

L’emergenza migranti da mesi è al centro delle cronache dei giornali. Sky Tg24 punta i riflettori su questo tema attraverso l’inchiesta "Europa Promessa", in onda martedì 3 novembre alle ore 20.20 (in replica alle 23 e alle 21.10 di venerdì 5 novembre) sui canali 100 e 500 di Sky e in chiaro sul Canale 27 del digitale terrestre.

Si tratta di un lungo viaggio lungo le rotte dei migranti, nei loro paesi d'origine e in quelli di arrivo. Ma si guarda anche ai possibili scenari futuri del nostro continente. Chi saranno gli europei del futuro? Come potranno sostenere il peso del loro invecchiamento demografico? Quanto i migranti muteranno il Vecchio continente? E non può mancare la domanda delle domande: tra chi vuole accogliere gli stranieri e chi li rifiuta, chi è il più lungimirante?

"Europa Promessa" parte dal Gambia, dove il presidente Yahya Jammeh ha instaurato da quasi vent’anni una durissima dittatura. In molti scappano dal regime. Ciò nonostante l’Italia rifiuta il permesso per motivi umanitari al 60% dei gambiani, perché nel paese non ci sono né guerre né carestie. Il reportage prosegue cercando di capire come funziona l’accoglienza nel nostro Paese e quale sia l’iter per ottenere, o vedersi rifiutato, il diritto d’asilo. Per un migrante che non scappa da una guerra è difficile ottenere un permesso di soggiorno. Essere siriani può risultare vantaggioso. Al confine turco-siriano, i reporter di Sky hanno incontrato alcuni giovani curdi che gestiscono un traffico di falsi passaporti siriani, preziosi per ottenere lo status di rifugiato.

Lo speciale proseguirà il suo viaggio tra storie di fughe, inganni, accoglienza e rifiuto, scavando nell'Europa di oggi che guarda a quella del futuro.

Commenti
Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 03/11/2015 - 11:59

sembrano meridionali emigrati in Nord Italia come anni 60