Bannon e Sessions i registi della politica sull'immigrazione di Trump

Il presidente Trump, su consiglio del cerchio magico conservatore, è pronto a firmare nuovi decreti che porranno un freno all'immigrazione incontrollata

Sono Stephen Bannon, il fondatore del sito di estrema destra Breitbart e attuale stratega capo della Casa Bianca, e il ministro della giustizia e senatore dell’Alabama, Jeff Sessions, i 'registì principali della stesura degli ordini esecutivi sull'immigrazione che Donald Trump firmerà oggi.

È quanto trapela da alcuni fonti dell'amministrazione Trump che rivelano che la firma avverrà al quartier generale del dipartimento della Sicurezza Interna durante un incontro del Presidente con i dipendenti. Con questi decreti saranno rafforzate le misure di difesa del confine americano e saranno stanziati dei fondi per avviare la costruzione del Muro su cui Trump ha incentrato la sua campagna elettorale. Il decreto avrà anche delle misure contro quelle città, come New York, Los Angeles, che si sono dichiarate 'città rifugio’ e che hanno annunciato che si rifiuteranno di consegnare alle autorità federali gli immigrati senza documenti per il rimpatrio forzato.

Insomma Trump continua a suon di decreti a dimostrare alla sua base elettorale di voler mantenere le promesse elettorali fatte, prima di tutto la lotta all’immigrazione incontrollata. Nei prossimi giorni firmerà anche un altro decreto per limitare l'ingresso di rifugiati e possessori di visto da Iraq, Iran, Libia, Somalia, Sudan, Siria e Yemen. Una vittoria del cerchio magico conservatore che, oltre a Bannon e Sessions, comprende anche il consigliere Stephen Miller. Alla Casa Bianca ci si interroga, inoltre, sull'opportunità di allargare l'azione anche contro un programma di tutela dell'infanzia come il Deferred Action for Childhood Arrivals, il cosiddetto Daca che dal 2012 protegge dal rimpatrio forzato centinaia di migliaia di persone arrivate in America da bambini. Trump ha promesso di colpire anche il Daca ma, secondo il Washington Post, una decisione in merito non è ancora stata presa. Risulta, però, significativo l’incontro che si terrà oggi tra il presidente e i genitori dei bambini uccisi da immigrati senza documenti, il gruppo delle 'angel moms' di cui Trump ha parlato più volte nei suoi comizi.