Svezia, diffusa nuova guida: "Se attaccati non ci arrenderemo mai"

In caso di invasione la radio pubblica nazionale della Svezia emetterà avvisi alla popolazione, ma in nessun caso diffonderà messaggi di resa.

“Se la Svezia venisse attaccata da un qualsiasi paese, non ci arrenderemo mai. Qualsiasi ordine di resa dato alla resistenza sarà sempre falso”. A distanza di quasi trent’anni dall’ultima edizione, le autorità svedesi hanno diffuso un nuovo libretto di protezione civile per fronteggiare le emergenze nazionali. Il documento “If Crisis or War Comes” è stato redatto dal Swedish Civil Contingencies, agenzia del Ministero della Difesa. Nelle venti pagine si invitano i cittadini a fare scorta di cibo e acqua, identificare un luogo sicuro e prestare attenzione alle sole informazioni affidabili. Ed in assenza di queste ultime di combattere fino alla fine. Anche se non individua potenziali avversari, il documento pone forte accento sull’Information Warfare della Russia.

Per il popolo della Svezia

“La Svezia è uno dei paesi più sicuri al mondo, ma ci sono ancora minacce alla nostra sicurezza ed indipendenza. La pace, la libertà e la democrazia sono valori che dobbiamo proteggere e rafforzare abbiamo ogni giorno. Siate sempre pronti”. La guida fornisce informazioni utili in vista di possibili scenari d’emergenza: dalle calamità naturali ad un attacco terroristico fino ad un’invasione straniera.

“Ogni cittadino dovrà avere una sufficiente scorta di acqua pulita e derrate alimentari. Spostatevi verso le zone settentrionali del paese e portate con voi medicine, disinfettante per le mani, pannolini, prodotti per l'igiene intima ed una radio con delle batterie di ricambio. Portate con voi piccole somme di denaro e rifornite di carburante la vostra auto nel caso vi venisse richiesto di abbandonare l’area. La difesa della Svezia sarà totale. Il dispositivo di riserva si applicherà per quanti avranno un’età compresa tra i 16 ed i 70 anni. Chiunque in questa fascia d'età sarà assegnato alla difesa del paese”.

Nel documento si spiega alla popolazione come decifrare il diverso suono delle di sirene di avvertimento e dove andare a cercare riparo in caso di un attacco.

“Non ci arrenderemo mai”

L’ultima parte della guida è estremamente importante poiché si riferisce all’Information Warfare, alla guerra delle informazioni che un paese ostile potrebbe avviare in caso di invasione.

“Il mondo è cambiato. Il governo ha deciso di rafforzare la difesa totale della Svezia. Dobbiamo essere in grado di resistere a vari tipi di attacchi diretti contro il nostro paese. Ancora oggi stiamo lottando contro le fake news che tentano di destabilizzare il sistema. In caso di invasione, le reti mobili ed internet cesseranno di funzionare o potrebbero essere sfruttate per condividere false informazioni e plasmare la percezione della popolazione. Avendo acqua, cibo ed un posto sicuro dove ottenere informazioni del governo non vi servirà altro. Utilizzate più di una fonte affidabile. Non diffondete pettegolezzi ed informazioni non verificate".

Nella guida si precisa che in caso di invasione la radio pubblica nazionale di Stato Svedese, la SR P4, emetterà avvisi alla popolazione tramite anche messaggi di testo ai telefoni cellulari all'interno di un'area specifica. In nessun caso diffonderà messaggi di resa.

“Se la Svezia venisse attaccata da un altro paese, non ci arrenderemo mai. Qualsiasi informazioni o ordine di resa dato alla resistenza sarà sempre falso. Non ci arrenderemo mai".

Commenti

6077

Gio, 07/06/2018 - 12:15

la svezia si è già arresa senza combattere agli invasori, ora pensa di resistere fino alla morte nell'inesistente eventualità di un'invasione russa. poveri vichinghi, le loro ceneri si rivolteranno nel mare. e complimenti al titolista del giornale che parlava di "anti-terrorismo". anzi colgo l'occasione per dire: che titoli di sterco che mettete. "ecco come funziona questo e quello", e poi non spiega una fava. "quelle xxx di yyyy" come fosse quel ramo del lago di como. titoli cambiati anche tre volte al giorno per lo stesso articolo. bah.

Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Gio, 07/06/2018 - 12:19

Bravi, non arrendedevi!! Tanto lo avete già fatto... ah ah ah

istituto

Gio, 07/06/2018 - 12:23

Che grande presa in giro! La guerra già c'è in giro. È quella delle risorse Boldriniane nelle città svedesi dove interi quartieri sono di loro proprietà e ne' la polizia ne' la popolazione vi entra. Inoltre anche negli altri quartieri la situazione non è sotto controllo in quanto risorse escono dalle loro aree e fanno quello che vogliono nel resto delle città. Tutto pur di non dire che la Svezia è stata già sconfitta da una guerra non dichiarata ma in atto e vinta dagli islamici.

dagoleo

Gio, 07/06/2018 - 12:35

Troppo tardi. Vi siete già arresi agl'Islamici ma non ve ne siete ancora accorti.

beccaria

Gio, 07/06/2018 - 13:29

Fere una volta un titolo che corrisponda al contenuto no eh???? Troppo difficile....

Vostradamus

Gio, 07/06/2018 - 13:33

Esilarante è dire poco... Ci sono interi quartieri trasformati in bronx, incremento di stupri e rapine a suon di percentuali con due o tre zeri, e questi rifiutano di arrendersi (se non ho capito male) ai russi? Incidentalmente, un solo missile RS28 (detto dagli occidentali "satan 2") è in grado di incenerire l'intera svezia.

Ritratto di TreeOfLife

TreeOfLife

Gio, 07/06/2018 - 15:30

Riportate notizie del 2017. Scusate ma siamo nel 2018, al lettore italiano la cosa sembrerà nuova, ma essendo norvegese mi viene la noia. Secondo, se la Russia ci attacca, nel giro di 24 ore senza appoggio alleato dovremo scrivere in cirillico. I nostri governi lo sanno, scrivono idiozie tanto per tagliare alberi e far carta straccia.

Divoll

Gio, 07/06/2018 - 21:28

Ma la Svezia si e' gia' arresa! Sta diventando islamica e pakistana alla velocita' della luce, quasi fa concorrenza all'Inghilterra.