In Tennessee la Bibbia diventa "libro di Stato"

Primo sì alla contestata legge che, contro i principi costituzionali, riconosce un testo sacro come libro ufficiale dello Stato

Svolta in Tennessee, dove la camera dei rappresentanti ha votato a favore di una legge che riconosce la Bibbia come libro ufficiale dello Stato, violando così la costituzione dello stesso Stato e andando contro il parere del governatore repubblicano, Bill Haslam, che ha definito la legge irrispettosa.

La camera dei rappresentanti, a maggioranza repubblicana, ha approvato il testo con 55 voti a favore e 38 contrari.Ora il testo dovrà essere sottoposto al vaglio del Senato prima di essere firmata dal governatore.

Sponsor dell’iniziativa il repubblicano ed ex sarcerdote Jerry Saxton, mentre il ministro della Giustizia del Tennessee, Herbert Slatery, aveva intimato ai deputati di non procedere perché la legge sarebbe andata contro il principo costituzionale della divisione tra Stato e Chiesa, valido sia a livello federale che locale. Gli stessi timori avevano in passato bloccato simili leggi in Mississippi e Louisiana ma in Tennessee non hanno voluto sentire ragione.

Commenti

SanSilvioDaArcore

Gio, 16/04/2015 - 09:23

Quindi? Che succede adesso?

giovauriem

Gio, 16/04/2015 - 09:29

c'è ancora qualche politico americano con il cervello, di questi tempi tristi c'è chi parla di divisione tra stato e religione , come pensano di combattere i tagli gola ? io credo che dobbiamo riprendere le crociate , ma in modo serio e violento , contro chiunque mette in discussione la nostra civiltà e la nostra cultura .

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 16/04/2015 - 16:32

La nazione che stampa il suo denaro scrivendoci sopra "In God we trust" e che fa giurare il Presidente USA sulla Bibbia dei Padri Pellegrini che fa sottigleizze del genere? Mi sa che per pensare usano due cervelli diversi, a seconda dell'occasione.