Terremoto a Kos, il racconto degli italiani: "Svegliati nella notte"

Su Twitter i drammatici resoconti dei nostri connazionali: "Una forte scossa seguita da molte altre di assestamento." Ma per il momento non ci sono notizie di feriti

Ci sono anche alcuni italiani, fra i tanti turisti sopravvissuti al terremoto che nella notte ha colpito l'isola greca di Kos, nel Mar Egeo.

Nel sisma di magnitudo 6,7 che ha colpito l'isola che fu patria di Ippocrate sono morte almeno due persone e più di 100 feriti. Nonostante negli ultimi anni sia stata interessata da un imponente flusso migratorio, Kos è da tempo un'importante meta turistica, come del resto tutto l'arcipelago del Dodecaneso.

Nelle ore convulse immediatamente successive alla scossa, Angelo di Maria twitta: "Nottataccia dopo il terremoto avvenuto nelle acque turche. Si susseguono tante scosse di media intensità." Mae sospira: "E adesso chi dorme più". Angela Bagnoli invece rassicura che "il nostro albergo non ha subìto danni", mentre "Clace 112" racconta: "Sono a Kos dove c'è stato il terremoto, stavo dormendo e mi ha svegliata, ha cominciato a tremare tutto e poi continuavano a esserci scosse".

Per ora non si ha notizia di connazionali uccisi o feriti, anche perché i turisti stranieri presenti sull'isola sono prevalentemente russi, britannici e tedeschi. La presenza italiana, però, resta comunque importante. Fino al 1947 l'isola fu infatti colonia italiana e non è raro incontrare anziani che ancora comprendono e in qualche caso parlano la nostra lingua.