Terrorismo e Mondiali: come analizzare una minaccia on line

Il terrorista minaccia i Mondiali di Russia, ma ignora che lo stadio prescelto per ricreare la sua vignetta è il Metalist di Charkiv, in Ucraina

I simpatizzante pro-Is hanno diffuso sulla rete una nuova vignetta paventando attentati durante i prossimi Mondiali di calcio in Russia. Lo scorso dicembre abbiamo analizzato le principali vignette delle sigle pro-Is sul Natale, dimostrando l'incredibile facilità nel creare tali "opere" poi elevate erroneamente a minacce ufficiali ad esclusivo beneficio del terrore. Da rilevare che non c'è alcun collegamento tra i media operative del nucleo centrale dell’organizzazione terroristica ed i simpatizzanti dei gruppi pro-Is. Tuttavia nella maggior parte delle minacce on line, tale distinzione non sempre è stata rilevata. Questa non è una guerra informatica, ma di contenuti.

Gli appelli delle sigle pro-Is

Da circa tre mesi le sigle pro-Is attenzionano principalmente i prossimi Mondiali di calcio che si terranno in Russia. Ad oggi il gruppo ufficiale Isis non ha mai menzionato nella sua letteratura pubblica (ne esiste una parallela privata) i prossimi campionati del mondo, anche se la natura multinazionale dell’evento lo rende un bersaglio simbolico ed unanimemente accettabile per i terroristi. Minacce ed un maggiore coinvolgimento dei simpatizzanti non sono affatto sorprendenti, basti pensare alle olimpiadi di Rio del 2016. Per attirare i simpatizzanti due anni fa la propaganda pro-Is venne diffusa sui social media tradotta per la prima volta in portoghese. Medesima strategia adottata per altri eventi olimpici come Sochi e Pechino. Da circa un mese le minacce rivolte ai campionati del mondo sono state tradotte anche in russo. Nella reinterpretazione teologica, la finestra temporale utile è sempre di ispirazione divina. La propaganda è essenziale per la sopravvivenza dell’Isis sia come gruppo che come idea per coltivare quella profondità strategica digitale. È un meccanismo prezioso con il quale far valere l’acquiescenza nel suo proto-Stato ed un’arma penetrante con cui affermare la propria egemonia terroristica all’estero. Negli anni a venire, servirà come bandiera attorno alla quale i veri credenti del califfato si raduneranno, una volta perduti i territori. Il Ramadan si concluderà il prossimo 15 giugno con l’inizio delle celebrazioni per l’Eid al-Fitr. La cerimonia di inaugurazione della 21° edizione della Coppa del Mondo si terrà il prossimo 14 giugno dinanzi gli 80 mila spettatori del Luzhniki Stadium di Mosca. La prima partita sarà Russia - Arabia Saudita, entrambi bersagli già citati dall'Isis. La fase a gironi si giocherà in undici città: Kaliningrad, San Pietroburgo, Mosca, Nizhny Novgorod, Kazan, Saransk, Samara, Ekaterinburg, Volgograd, Rostov e Sochi. Presso il Fisht Olympic Stadium di Sochi giocheranno Germania, Spagna, Portogallo, Belgio, Panama, Australia, Perù e Svezia. La Coppa del Mondo si concluderà il 15 luglio.

La finestra utile di tolleranza è di in tre giorni dopo la data ultima secondo calendario.

L’ultima minaccia ai Mondiali di Russia

Il piano globale del terrore non esiste

Scomponiamo la vignetta. Non utilizziamo alcun software, basandoci soltanto sui punti di riferimento visivi. Abbiamo il simbolo della sigla di riferimento, il testo, lo stadio ed il solito jihadista ricostruito probabilmente con il motore grafico Chrome 4 (si tratta del terzo soggetto digitale utilizzato in questi mesi). Sullo sfondo due incendi digitali di bassa qualità. I segnali sulle corsie così come gli steward presenti nella foto originale sono stati oscurati grossolanamente così da ricreare un contesto insanguinato. L’ultimo elemento della vignetta è il logo dei Mondiali di calcio inserito in basso a destra.

L’analisi della vignetta pro-Is

Lo stadio

L'autore si riferisce ai Mondiali di Russia con tanto di logo in basso a destra, ma ignora che lo stadio prescelto per ricreare la sua vignetta è il Metalist di Charkiv, in Ucraina. Difficile credere che il Metalist Oblast Sports Complex possa ospitare un solo evento dei Mondiali di Russia. E dire che sulla rete sono disponibili le foto in altissima risoluzione degli stadi che ospiteranno i Mondiali di Russia. Una minaccia on line deve comunque mantenere un minimo di credibilità. Ad esempio alcune vignette pro-Is che minacciavano il Vaticano diffuse sulla rete nei mesi scorsi, non sono state prese in considerazione dai media occidentali poiché di bassissima qualità. I terroristi hanno appreso che una buona resa grafica conferisce credibilità e profondità digitale alla minaccia.

Urgono in ogni caso dei protocolli di esposizione per evitare che le vignette dei simpatizzanti possano essere elevate a minacce ufficiali Isis.

La fretta del simpatizzante

Utilizziamo un approccio basilare. Se cercassimo su Google la foto di uno stadio di notte potremmo digitare sulla rete qualcosa tipo "football stadiums at night". Digitando proprio queste parole, Google suggerisce il Metalist Stadium alla 31a voce della prima pagina. Perchè i primi 30 suggerimenti sono stati scartati dal media operative? Semplice, perché la foto del Metalist è la prima suggerita che ben si prestava per incollare il jihadista, il testo ed il logo. Incendi ed esplosioni, infine, non guastano mai. Come abbiamo già rilevato, gli steward ed i segnali sulle corsie presenti nella foto originale del Metalist Stadium sono stati oscurati con delle grossolane macchie rosse: sarebbe il sangue, ma bisogna davvero lavorare di fantasia.

Imagination Gap: Studiare, Immaginare, Sperimentare, Ipotizzare e Sbagliare

La vignetta cela un codice?

Lavoriamo di fantasia secondo i principi dell’Imagination Gap. Eleviamo il rango dell’autore della vignetta: da simpatizzante a media operative. Quest’ultima è la definizione ufficiale utilizzata dall’Isis per identificare il jihadista digitale. Concediamo al media operative delle capacità ben celate ma inserite solo in una parte della vignetta. Soffermiamoci quindi sul logo in basso a destra. Ad una prima occhiata il logo dei Mondiali sembrerebbe essere stato inserito nella sua forma integrale, ma ad una più attenta analisi si nota un cerchio rosso nella parte centrale del testo. Il “sangue digitale” copre la scritta “FIFA WORLD CUP” e “SSIA20” di “RUSSIA 2018”. Le uniche parole visibili in bianco e facilmente identificabili sono RU18. Potrebbe non significare nulla. RU18 è tuttavia anche un noto slang che significa "Are You Over 18?". Potrebbe essere una firma? Una chiamata o una semplice coincidenza?

La vignetta cela una data?

Concediamo all'autore della vignetta ancora più credito e capacità. Rivediamo la vignetta e soffermiamoci sul testo della minaccia. Analizziamo l’aspetto visivo non il contenuto. Ricopiamolo: "It will bé a massacré that has névér béén séén in history béforé".

La scelta stilistica del carattere è casuale o voluta? L'autore scrive da una tastiera impostata di default su una specifica lingua? Potrebbe essere il francese o si tratta di uno squisito accorgimento stilistico? E se fosse un codice? la lettera “é” figura dieci volte. Anche la singola lettera “f” presenta la medesima singolarità grafica, identificabile quindi per undici volte nel testo. Sappiamo che nel Media Operative, You Are a Mujahid, Too, edizione riveduta ed aggiornata delle precedente guida pubblicata dallo Stato islamico nel 2014, vi sono una serie di suggerimenti linguistici e grafici. Quelle 55 pagine rappresentano la guida strategica jihadista concepita per fornire gli strumenti essenziali per sfruttare la copertura dei media. L’uso della rete è essenziale sia per continuare ad attirare reclute che per preservare la lealtà dei seguaci. Nel documento si spiegano le ragioni dell’importanza dei media ed il ruolo di coloro che materialmente realizzano i messaggi, considerati alla stregua dei mujahidin.

Ritorniamo alla vignetta. Unendo il dato dell’anomalia grafica al logo nella sua parte non oscurata avremo 11-Ru-18. Sarebbe Russia, lunedì 11 giugno 2018, 27 ° giorno del Ramadan, Notte del Destino. Essendo una festa lunare i giorni effettivi del calendario gregoriano possono variare a seconda di quando il Ramadan è iniziato effettivamente in ciascuna comunità. Ad esempio la maggior parte dei sunniti osserva Laylat al-Qadr il 27 ° giorno del Ramadan. La maggior parte degli sciiti il ​​23 ° giorno. Tradotto significa che la maggior parte dei sunniti lo celebrerà a partire dal tramonto del prossimo 11 giugno fino all'alba del giorno successivo. La maggior parte degli sciiti lo celebrerà a partire da oggi.

Ci siamo limitati ad ipotizzare ogni possibile interpretazione così da colmare lacune di Imagination Gap. Meglio sbagliare ipotizzando, che limitarsi ad una semplice presa visione.

Commenti
Ritratto di giovinap

giovinap

Gio, 07/06/2018 - 12:07

cari terroristi, se andata a "terrorizzare" in russia, mettete in conto che non uscirete vivi, mica andate in italia, inghilterra, francia, germania o altro paese ue, dove le magistrture sono vostri fans.