Terrorismo, Al-Zawahiri vuole sciogliere Al Qaeda

Al-Zawahiri avrebbe già sciolto le cellule per lasciarle libere di allearsi con altre formazioni. E l'Isis apre le porte

Il leader di Al Qaeda, Ayman al-Zawahiri, avrebbe l’intenzione di sciogliere la rete terroristica fondata da Osama bin Laden: lo scrive il quotidiano pan-arabo Al-Hayat, secondo cui l’ex chirurgo egiziano avrebbe già sciolto le cellule locali del gruppo terroristico da ogni vincolo di fedeltà per lasciarle libere di allearsi con altre formazioni, implicito riferimento all’Isis di Abu Bakr al-Baghdadi. Stando a quanto riferito da Auman Dain, già militante del movimento guidato da Zawahiri e ora collaboratore dei servizi segreti britannici, il Fronte al-Nusra siriano, che fa capo proprio ad Al Qaeda, avrebbe informato i connazionali di Ahrar al-Sham e altri gruppi islamisti attivi in Siria di voler lasciare la rete terroristica, sostenendo che l’organizzazione annuncerà
prossimamente il suo scioglimento in concomitanza con il ritiro del successore di Osama bin Laden.

Dalle moschee, in coincidenza con la tradizionale preghiera di mezzogiorno del venerdì festivo islamico, i miliziani avrebbero lanciato appelli alla "jihad contro gli sciiti", alludendo ai ribelli Houthi che dalla fine di gennaio controllano gran parte del
territorio yemenita. Gli analisti temono che i loro avversari sunniti, considerati la più potente e agguerrita tra le branche regionali dell’organizzazione terroristica fondata da Osama bin Laden, possano approfittare del caos in atto per creare un proprio emirato nell’Hadramaut. Ieri avevano attaccato anche la sede del governatorato provinciale, il quartier generale della polizia e gli uffici cittadini della Banca Centrale, impadronendosi di ingenti somme di denaro.

Commenti
Ritratto di stock47

stock47

Ven, 03/04/2015 - 18:16

Le "SIGLE" nel mondo islamico non contano NIENTE, al pari dei continui nominativi con cui i nostri politici danno il nome alle stesse Tasse e Imposte, spesso allargandole e accrescendole. Nel mondo islamico quello che conta non è la sigla ma il pensiero coranico che perseguono. Ovviamente una sigla potrà essere legato a un capo o un gruppo di potere piuttosto che a un altro, ma il brodo è sempre lo stesso, non cambia. Dietro tutto ciò c'è sempre l'islam e il Corano, fingere che non è vero è solo tipico dell'ipocrisia dei nostri capi politici o della loro completa sprovvedutezza in merito.

ESILIATO

Ven, 03/04/2015 - 18:18

E Obama sta a guardare......

Ritratto di GIANCAGIO

GIANCAGIO

Ven, 03/04/2015 - 18:45

Sciogliere Al Qaeda? Sono d'accordo, ma NELL'ACIDO SOLFORICO CONCENTRATO AL 99%, I COMPONENTI E TUTTI I LORO PARENTI & AFFINI FINO AL DECIMO GRADO. CHE BELLA PULIZIA DI PASQUA SAREBBE!

Ritratto di GIANCAGIO

GIANCAGIO

Ven, 03/04/2015 - 18:45

Sciogliere Al Qaeda? Sono d'accordo, ma NELL'ACIDO SOLFORICO CONCENTRATO AL 99%, I COMPONENTI E TUTTI I LORO PARENTI & AFFINI FINO AL DECIMO GRADO. CHE BELLA PULIZIA DI PASQUA SAREBBE!

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Ven, 03/04/2015 - 21:28

I terroristi islamici hanno copiato e superato i maestri comunisti italiani. Cambiano infatti nome, passano da una sigla all'altra, ma sempre dei luridi terroristi restano.

Ritratto di Sniper

Sniper

Sab, 04/04/2015 - 09:56

Il brand "Al Qaida" ha perso splendore, soppiantato da ISIS. Per mantenere la strategia della tensione e anzi alzarne il livello, occorreva un marchio con caratteristiche di spietatezza superiori. Ma soprattutto che incorporasse anche un'aspirazione di aggregazione geografica e territoriale. Da una parte per attirare i combattenti, e dall'altra per intimorire gli Occidentali a sufficienza, e suscitare quel sentimento di ripulsione e terrore che suscita il tipo di reazione popolare a cui assistiamo (anche in questo forum). Dopodiche' liberi tutti...