Texas, sigaretta elettronica esplode ed uccide un ragazzo di 24 anni

Il dispositivo è esploso a causa di un probabile difetto alla batteria ed un suo frammento è riuscito a recidere un’arteria del giovane, provocando il suo decesso. Stando agli ultimi dati, sarebbero ben 195 le sigarette elettroniche che hanno provocato incidenti fra il 2019 ed il 2016

Tragico incidente a Fort Worth, cittadina del Texas, dove un giovane di 24 anni ha perso la vita mentre stava compiendo un gesto comunissimo risultato poi fatale.

Lo scorso 27 gennaio William Eric Brown era appena uscito da uno svapo shop quando, una volta raggiunto il parcheggio, ha acceso la propria sigaretta elettronica. Questa gli è letteralmente esplosa fra le mani, investendolo in pieno viso e causandogli gravissime lesioni.

In suo aiuto è accorso il proprietario dello “Smoke e Vape DZ”, attività in cui il 24enne era stato poco prima, che ha immediatamente allertato i paramedici. William è giunto in codice rosso al pronto soccorso John Peter Smith di Fort Worth, dove le sue condizioni sono apparse subito critiche.

Dalle radiografie effettuate dai medici è emerso che una scheggia del dispositivo elettronico era riuscita a conficcarsi nella sua gola, passando dalla bocca, ed a recidergli un’arteria.

Il giovane è stato sottoposto a coma farmacologico ed è spirato due giorni dopo a causa di un ictus, come dichiarato dal medico legale.

Le autorità hanno immediatamente fatto partire un’inchiesta in merito alla vicenda. Gli investigatori della contea di Tarrant (Texas), incaricati del caso, hanno naturalmente parlato con il proprietario del negozio di sigarette elettroniche in cui William era stato prima dell’incidente. L’uomo ha spiegato che il giovane non si era recato lì per acquistare qualcosa, ma per chidere aiuto riguardo il funzionamento dell’apparecchio in suo possesso, una penna Vape in stile Mechanical Mod. Il commerciante, che non trattava quella marca in quanto notoriamente difettosa, non aveva potuto fornirgli alcuna spiegazione.

Distrutta la nonna del 24enne, che lo ha cresciuto. Stando ad alcune voci, pare siano sorte delle polemiche circa il personale ospedaliero, che non ha operato subito il giovane.

Secondo gli inquirenti, a causare la morte di William dovrebbe essere stato un problema della batteria della sigaretta.

Pare che questo episodio non sia stato l’unico avvenuto negli Stati Uniti. Nell’arco di tempo che intercorre dal 2009 al 2016 ben 195 sigarette elettroniche sono esplose, provocando incidenti.