Thailandia, da 4 giorni si cercano 12 ragazzi intrappolati in una grotta

Tra le squadre di ricerca anche i sommozzatori, che hanno individuato delle impronte in una zona non sommersa dall'acqua

Dallo scorso sabato, 12 ragazzini sono dispersi, intrappolati in una grotta nel nord della Thailandia, a causa delle forti piogge che stanno colpendo la zona.

Hanno tra gli undici e i sedici anni e giocano tutti nella stessa squadra di calcio. Sabato si erano recati nella caverna Tham Luang Nang Non, accompagnati dal loro allenatore 25enne. Ma il maltempo li aveva intrappolati all'interno, bloccando l'accesso. Da sabato notte sono in corso le ricerche, dopo che è statao dato l'allarme della scomparsa dei ragazzi, le cui biciclette sono state trovate fuori dall'ingresso della grotta. Ieri erano intervenuti, unendosi alle centinaia di soccorritori già all'opera, anche i sommozzatori della Marina, che si erano immersi nella caverna. Erano così riusciti a rilevare delle impronte in una zona interna alla grotta, che non era stata raggiunta dall'acqua, fatto che faceva bene sperare per la vita dei bmbini e del loro allenatore. Intanto, alcuni elicotteri avevano lasciato cadere cibo e acqua nel tunnel che dà accesso alla caverna, insieme a messaggi di rassicurazione, invitando i rgazzi ad aspettare i soccorsi.

Ieri, il vicepremier thailandese si era mostrato ottimista in merito al salvataggio della squadra di calcio.

Tuttavia, nella notte, i soccorritori avevano dovuto interrompere le ricerche, a causa delle forti piogge che hanno causato l'aumento del livello dell'acqua. Questa mattina i sommozzatori sono entrati nuovamente nella caverna, per cercare di completare l'esplorzione della grotta, che si estende per un area molto vasta. Proprio questo fa pensare che i bambini abbiano trovato delle cavità laterali nelle quali rifugiarsi. Ma la paura è che adesso, a 72 ore dall'incidente, inizi a non essere più abbastanza l'ossigeno presente nella grotta.

Oltre alle pompe usate per cercare di far scendere il livello dell'acqua, le squadre di ricerca stanno utilizzando anche dei droni dotati di sensoti termici, che possno indicare dove si trovino i bambini, veicoli sottomarini telecomandati azionati a distanza e elicotteri, che sorvolano la zona per individuare altre aperture nell'area. Il governatore della provincia di Chiang Rai, la zona della Thailandia interessata, ha espresso la sua preoccupazione, sottolineando che"per questi ragazzi, conta ogni secondo".

Commenti

libertyfighter2

Mer, 27/06/2018 - 16:06

Scusate, ma se il problema è l'ossigeno, perché non lo pompate da fuori a dentro, attraverso un tubo, finché non riuscite a trovarli?