Thailandia, bocciata la candidatura a premier della ​principessa

La commissione elettorale thailandese ha respinto la candidatura a premier della principessa Ubolratana, sorella del Re Rama X, alle elezioni del prossimo 24 marzo. Tra le motivazioni addotte, viene evidenziato come i membri della famiglia reale debbano essere sempre al di sopra della politica

Alla fine la principessa Ubolratana non ce l'ha fatta. La commisione elettorale che avrebbe dovuto valutare la sua candidatura a Primo Ministro ha deciso di respingerla, impedendole così di correre per le elezioni politiche del 24 marzo prossimo. La decisione ufficiale di escludere la 67enne principessa di Thailandia, candidata dal movimento vicino all'ex Premier Thaksin Shinawatra noto come Thai Raksa Chart Party, è giunta questa mattina anche grazie all'intervento del Re Rama X in persona, fratello minore di Ubolratana, che già in precedenza aveva definito la candidatura della sorella "inappropriata".

Lo scorso 8 febbraio infatti, il monarca aveva letto un comunicato ufficiale alla radio di stato in cui dichiarava: "Il coinvolgimento, in qualsiasi modo, di un membro di alto livello della famiglia reale in politica è in conflitto con le tradizioni, i costumi e la cultura del Paese. Pertanto, è considerato estremamente inappropriato". La commissione elettorale thailandese ha inoltre specificato in una nota come i membri della famiglia reale debbano essere sempre al di sopra della politica, e che pertanto non possono assumere incarichi governativi.

Proprio per aver espresso un reale come candidato Premier, lo stesso Thai Raksa Chart Party corre ora il rischio di essere sciolto dalla Corte costituzionale, se verrà appurata un'esplicita violazione della legge da parte della commissione. Una petizione per lo scioglimento del partito è già stata nel frattempo portata avanti dall'attivista filo monarchico Srisuwan Janya, segretario generale dell’Associazione per la tutela della Costituzione, che ha accusato il Thai Raksa Chart Party di aver mancato di rispetto al volere del Re, aggiungendo: "L'annuncio reale ha chiarito che il partito ha violato la legge elettorale".

L'idea originaria della principessa Ubolratana, sin dalla pubblicazione del decreto reale che lo scorso 23 gennaio ha indetto le elezioni generali, era di riuscire a candidarsi ottenendo l'appoggio della potente famiglia Shinawatra, che negli ultimi vent'anni ha espresso ben due Primi Ministri. Tra questi c'è anche Yingluck Shinawatra, sorella di Thaksin, ultimo Premier democraticamente eletto prima del colpo di stato del maggio 2014 che condusse al potere la giunta militare attualmente guidata dal generale Prayuth Chan-o-cha, anch'egli candidato alle prossime elezioni sotto le insegne del Palang Pracharat Party.