Isis colpisce Kirkuk per distrarre forze dalla battaglia di Mosul

Kamikaze e autobomba. Nel mirino posti di polizia e un impianto per l'energia

Un assalto in piena regola da parte dei miliziani del sedicente Stato islamico (Isis), iniziato prima dell'alba, quando i jihadisti sono entrati nei quartieri meridionali di Kirkuk, nei giorni in cui l'offensiva per riprendere Mosul è entrata nel vivo.

Miliziani equipaggiati con cinture esplosive hanno preso di mira le sedi delle forze di sicurezza - secondo quanto raccontano i media locali - in una città contesa tra curdi e governo centrale di Baghdad, rilevante soprattutto per la presenza di pozzi petroliferi.

Tre attentatori suicidi si sono lanciati contro un ex posto di polizia, ha confermato il capo della polizia locale ad Al Jazeera, in un attacco poi sventato dagli agenti, che hanno ucciso i tre aggressori, e rivendicato da Amaq, organo della propaganda jihadista.

Secondo il governatore della città i membri dell'Isis che hanno preso di mira la città sarebbero arrivati insieme a un gruppo di rifugiati in fuga da Hawija, nascondendosi tra i civili. Altre fonti parlano di cellule dormienti, che hanno colpito diversi edifici dell'amministrazione. In azione anche franchi tiratori.

Un coprifuoco è stato ora annunciato. "Chiedo ai cittadini - ha detto il governatore di Kirkuk, Najmaldin Karim - di non uscire di casa e anche a quelli che hanno armi da difesa di non andare in strada, in modo che le forze di sicurezza possano fare il loro lavoro".

به‌ره‌نگاری هێزه‌ ئه‌منییه‌كانی كه‌ركوك له‌گه‌ڵ چه‌كدارانی داعش هێرشی داعش بۆ سه‌ر كه‌ركوك تێكشكێنرا

Pubblicato da Kurdistan24 su Giovedì 20 ottobre 2016

Dieci impiegati di un impianto per l'energia elettrica di Dubiz, poco lontano, sono morti nell'attacco dei miliziani. Secondo fonti sentite dalla Rudaw tre autobomba sono state scagliate contro la struttura: due di queste sono esplose, mentre una terza è stata fermata dalle forze di sicurezza.

Ore dopo l'inizio dell'assalto, gli uomini dell'Isis sono ancora asseragliati nei quartieri meridionali della città - conferma il sindaco di Kirkuk ad Agenzia Nova -. Tutte le moschee locali sono state chiuse, nel timore che i jihadisti possano provare a prendere ostaggi.

Commenti

nopolcorrect

Ven, 21/10/2016 - 13:22

Sarà una guerra lunga e non facile, bisognerà uccidere tutti gli uomini dell'ISIS, non lasciandone uno vivo.

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ateius

Ven, 21/10/2016 - 15:10

Condivido nopolcorrect.- quelli Dell'ISIS utilizzano propaganda che fa leva sugli istinti, sulle pulsioni.. sulla morte altrui e propria come forma di liberazione e redenzione.-Oltre agli uomini che la diffondono, bisogna sradicarne le idee. per evitare che un solo uomo possa diffonderla, facendo regredire le nostra evoluzione ad uno stato precivile. come hanno dimostrato fare quelli dell'Isis laddove si sono manifestati.

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Soccorsi

Ven, 21/10/2016 - 18:27

Sottoscrivo i commenti che mi hanno preceduto, rispettivamente quello firmato nopolcorrect e di ateius che lo ha condiviso.

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Leonida55

Ven, 21/10/2016 - 19:36

Quelli vivi arrivano tutti da noi, accolti con onore. Vitto alloggio, bollette, denari ed ogni esenzione, liberi di commettere crimini, oppure se commessi, una notte sola in cella e.... via. Avanti altri.