Il tribunale cancella sospensione di Jean Marie Le Pen dal Front national

Il 4 maggio era stato sospeso per alcune dichiarazioni antisemite

Può festeggiare Jean Marie Le Pen. Il tribunale di Nanterre ha annullato la decisione del Front National di sospenderlo dal partito. Lo ha reso noto il suo avvocato. "Il Front National - ha detto Frederic Joachim - dovrà reintegrare Le Pen in tutti i suoi diritti di membro del partito". L'anziano politico quindi "potrà da domani mattina riutilizzare il suo ufficio e tutti i mezzi a sua disposizione".

Il Front National aveva sospeso Le Pen all'inizio di maggio, dopo le dichiarazioni antisemite rese al giornale Rivarol, a cui aveva ripetuto che "i campi di concentramento sono un dettaglio della storia". Proprio quelle parole avevano determinato l’esclusione dalla corsa per le Regionali in Provenza (ufficialmente aveva ritirato la candidatura) e la rottura ufficiale con la figlia Marine, presidente del partito. Jean-Marie aveva risposto a muso duro: "Mi vergogno che la presidente del Front National porti il mio nome".