"Troppe lampade": ora ha un tumore alla pelle

Non ha tenuto conto degli effetti che le lampade potevano avere sulla sua pelle

Le sedute abbronzanti non erano mai troppe per Jade Thrasher. Dopo essersi esposta per anni ai raggi artificiali, adesso la ragazza americana fa i conti con un tumore alla pelle che le ha lasciato un segno indelebile.

La 26enne, di Nashville, in Tennesse, non ha tenuto conto degli effetti che le lampade potevano avere sulla sua pelle: "Quando ero adolescente tutti volevano essere abbronzati e c'era molta pressione tra i ragazzini. - ha raccontato Jade - Chi era chiaro veniva visto come poco attraente per dove viviamo a Nashville così ho cominciato a farmi le lampade", così si è giustificata. Voleva mostrare una tintarella invidiabile e andava al centro estetico ben tre volte alla settimana. Nel periodo che ha preceduto il suo matrimonio è arrivata a sette sedute la settimana.

Noncurante dei primi segnali lanciati dalla pelle - che iniziava a diventare rugosa - si è rivolta ai medici solo quando ha notato una ferita al naso. La diagnosi era più grave del previsto: si trattava di un cancro. In ospedale hanno dovuto tagliarle una porzione di naso lasciandole un buco grosso quanto una moneta. La 26enne ora sta bene ma assicura che non userà più un lettino abbronzante. "Voglio che le adolescenti vedano la foto del buco nel mio naso in modo che sappiano che cosa potrebbe accadere".