Trump avverte la Corea: "O ci pensa la Cina o ci pensiamo noi"

Nell'intervista al Financial Times, il presidente Usa mette in guardia Pyongyang

C'è la speranza di un accordo con la Cina, e la convinzione di riuscire a risolvere i problemi di surplus commerciali esistenti con Pechino, in un'intervista rilasciata dal presidente americano Trump al Financial Times, in cui assicura di essere pronto a mettere fine a quello che definisce come un "accordo non equo", ma anche un'avvertimento molto preciso alla Corea del Nord.

Trump incontrerà il presidente cinese Xi Jinping il prossimo 6 aprile, nella residenza di Mar-a-Lago. E conta di avere tempo, nel suo faccia a faccia con il collega di Pechino, per trattare anche della spina nel fianco di Pyongyang.

"La Cina ha una grande influenza sulla Corea del Nord - ricorda la Casa Bianca al Financial Times - e la Cina può decire di aiutarci o di non farlo. E se lo fanno sarà un bene per la Cina, e se non lo fanno non sarà un bene per nessuno".

Non solo. "Se la Cina non risolverà il nodo Corea del Nord, lo faremo noi", mette in chiaro Trump, che tuttavia non è disposto a chiarire quale sia la sua stragegia. "Io non sono gli Stati Uniti del passato, in cui dicevamo dove avremmo colpito in Medio Oriente. Non c'è nessuna ragione di parlare".

Commenti

Angelo664

Lun, 03/04/2017 - 09:17

Mi piacerebbe vedere la suppostona che hanno preparato per il grasso bamboccione Nord Coreano.

MudPitt

Lun, 03/04/2017 - 10:01

Trump e "the art of the deal". Certo, con la pistola alla tempia sono capace anch'io di fare "accordi". Insomma Donald: facci vedere come sei bravo a fare accordi! (Perche' finora non ci riesci neanche con il TUO partito).

georgi

Lun, 03/04/2017 - 10:32

mah...è come fa a risolvere con la corea del nord? hanno l'atomica.. hanno un esercito grosso, forse non saranno ultra moderni come esercito, ma sono preparati.

Ritratto di AdrianoAG

AdrianoAG

Lun, 03/04/2017 - 10:56

E Trump non si tirerà mai in dietro!

Dordolio

Lun, 03/04/2017 - 11:20

Effettivamente col porcellino asiatico la misura ormai è colma. E a quanto si sa anche a Pechino non lo sopportano più. Il fatto è che lì preferiscono aver lui come confinante rispetto a quelli di Seul (ovvio no). E non vogliono esporsi a fare il lavoro sporco di fargli la pelle sostituendolo con un altro comunista più tranquillo e comunque loro amico. Su questo il porcellino (e suo padre prima) si è mosso benissimo, congegnando le cose in modo che non ci sia nessuno. Uno anzi forse poteva esserci, ma l'ha fatto secco qualche settimana fa.

soldellavvenire

Lun, 03/04/2017 - 11:42

ma speriamo che i cinesi si mettano solo a ridere, perché se lo prendono sul serio altroché obama guerrafondaio, questo si fa invadere in casa

alberto_his

Lun, 03/04/2017 - 13:06

Sì Donny, pensaci tu... vediamo cosa combini

Libertà75

Lun, 03/04/2017 - 15:46

gli americani hanno bisogno di guerre, visto che il nord africa va pacificato, non resta che buttarsi a pesce sulla nord corea, dato che comunque è un territorio che fa gola a mongoli, cinesi, sudcoreani e giapponesi, si desume che il problema non è nel primo che parte, ma nell'ultimo che si unisce

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 04/04/2017 - 05:47

cosa vuole dichiarare querra alla Cina? AdrianoAG, fino ad ora eccome si è tirato indietro ha fatto molti fallimenti in USA e con i paesi alleati all'estero. Angelo664, vuoi vedere anche quelle cinesi? Le vedrai presto se il pazzo gringo contina ancora su questo passo.soldellavvenire i cinesi nno ridono mai, loro fanno sempre sul serio.Guarda un po se c'è la ISIS in Cina..