Trump: chi c'è e chi non c'è alla cerimonia

La cerimonia di Washington che dà il via alla presidenza Trump nei giorni scorsi ha fatto discutere parecchio: ecco chi non ha accettato l'invito

La cerimonia di Washington che dà il via alla presidenza Trump nei giorni scorsi ha fatto discutere parecchio. Soprattutto per qualche invito rispedito al mittente. E così alla cerimonia non prenderanno parte i cantati de Il Volo: "Abbiamo rifiutato il suo invito perché non siamo mai stati d’accordo con le sue idee: non possiamo appoggiare un uomo che ha basato la sua ascesa politica sul populismo oltre che su atteggiamenti xenofobi e razzisti". E tra gli assenti c'è anche Andrea Bocelli che in modo tardivo ha rifiutato l'invito dopo averlo accettato in primo momento. A quanto pare dopo le pressioni dei fan, il cantante ha deciso di non cantare per il nuovo presidente degli Stati Uniti. Un altro gran rifiuto è quello di Celine Dion che si è detta "già impegnata". Un no è arrivato anche dai The Kiss, da Elton John, Garth Brooks. Ci sarà invece la giovanissima star di "America’s Got Talent".

Anche l’ensemble di danza The Radio City Rockettes ha confermato che parteciperà all’evento. Un no è invece arrivato da David Foster, cantante canadese. Ice T ha twittato il suo rifiuto ufficiale all’invito che gli è arrivato telefonicamente. e Mormon Tabernacle Choir ha confermato la sua partecipazione attraverso il sito Internet ufficiale della chiesa mormona americana. John Legend ha invece dichiarato: "Chi lavora con la propria creatività è portato a rigettare l’odio e l’intolleranza. Di solito aspira ad avere una mentalità aperta. Penso che sia spiacevole che molti creativi accettino di essere associati a qualcuno che si comporta in modo bigotto, predicando odio e divisione". Tra gli taliani invitati c'è Giulio Tremonti e anche Flavio Briatore da anni amico di Trump.

Commenti
Ritratto di gian td5

gian td5

Sab, 21/01/2017 - 10:52

I Volo sono già stati abbattuti dalla contraerea di Sgarbi, nel cercare di farsi pubblicità a costo zero hanno rimediato unicamente una figuraccia.

Altaj

Sab, 21/01/2017 - 13:52

I tre fessacchiotti canterini non se li fila nessuno, figuriamoci il presidente degli Stati Uniti. Con degli scemi del genere, nessuno vuole avere a che fare.