Trump, con le Drug-Free Communities, rilancia l’impegno anti-droga Usa

Il presidente americano ha annunciato sovvenzioni per 90,9 milioni di dollari per 731 coalizioni locali che si occupano di prevenzione della tossicodipendenza coprendo tutti e 50 gli Stati federali degli Stati Uniti

Continua l’impegno anti droga del Presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump.

In occasione del ventesimo anniversario del programma Drug-Free Communities (Dfc) dell’Office of National Drug Control Policy’s (Ondcp), il presidente Trump ha annunciato sovvenzioni pari a 90,9 milioni di dollari per 731 coalizioni locali che si occupano di prevenzione della tossicodipendenza coprendo tutti e 50 gli Stati federali degli Stati Uniti.

Si tratta di un finanziamento annuale record per i programmi di prevenzione dell'uso di sostanze tra giovani promossi dalla Dfc. In particolare le sovvenzioni forniranno finanziamenti per prevenire l'abuso di farmaci, tabacco e alcool e l’uso di marijuana.

Il programma di sussidi Dfc adotta un approccio completo, multisettoriale e basato sui dati per prevenire e ridurre l'uso/abuso di sostanze tra i giovani nelle comunità di tutti gli Stati Uniti.

"Fin dalla nostra prima assegnazione di sovvenzioni nel 1998, il programma Dfc ha continuato ad espandere la sua portata nelle comunità di tutto il paese. È una testimonianza del grande lavoro che le coalizioni Dfc stanno facendo, insieme ai partner della comunità che includono gruppi di genitori, scuole, operatori sanitari, forze dell'ordine, aziende e altri per prevenire l'uso di droghe e migliorare la salute delle comunità", ha detto il Direttore facente funzione dell'Ufficio delle politiche nazionali di controllo della droga James W. Carroll, presente ad una tavola rotonda alla Casa Bianca dove sono state premiate alcune persone coinvolte nei programmi della Dfc.

Il programma di sostegno alle "comunità senza droghe", creato dal Drug-Free Communities Act del 1997 (Public Law 105-20), è lo sforzo principale della nazione americana per mobilitare le comunità per prevenire l'uso di sostanze tra i giovani.

Il rapporto sulla valutazione nazionale del Dfc nel 2017 ha rilevato che almeno il 97% degli studenti delle scuole medie e il 94% dei giovani delle scuole superiori riferiscono di non aver fatto, nelle comunità Dfc, un uso improprio dei farmaci con obbligo di prescrizione medica negli ultimi 30 giorni.

La costante crescita del programma e il numero di beneficiari è una testimonianza della popolarità del programma ma anche dell'enorme problema che gli Usa stanno vivendo a causa delle droghe, specie gli oppioidi (Donald Trump ha parlato di "epidemia di oppiacei") e quelle sintetiche.

"Le nostre coalizioni locali di Dfc sono una parte fondamentale di questo impegno perché sono implacabili nel loro lavoro per impedire ai giovani di iniziare l'uso di droghe e, infine, per salvare più vite", ha detto alla Casa Bianca James W. Carroll.

L'Office of National Drug Control Policy è una componente dell'Ufficio Esecutivo del Presidente degli Stati Uniti. Il direttore della National Drug Control Policy, colloquialmente noto come Drug Czar, oltre a gestire l'Ondcp, valuta, coordina e controlla le attività antidroga locali e statali.

L'Ondcp fornisce anche supporto amministrativo e finanziario alla Commissione del Presidente per la lotta alla tossicodipendenza e alla crisi degli oppioidi, istituita dall'Ordine esecutivo del presidente Donald J. Trump del 29 marzo 2017.

L'Ondcp, oltre alle comunità senza droga (Dfc) gestisce le aree di traffico di droga ad alta intensità (High Intensity Drug Trafficking Areas: Hidta).

Il programma Hidta assiste le forze dell'ordine federali, statali, locali e tribali che operano in aree considerate critiche per il traffico di droga. Hidta sostiene gli sforzi di applicazione della legge in 50 stati, nel Distretto di Columbia, a Porto Rico e nelle Isole Vergini americane.