Usa 2020, Trump è il preferito dai bookmakers

Sui siti di scommesse online, a più di due anni dalle prossime elezioni, l’attuale presidente è il favorito per la vittoria

Donald Trump è il favorito numero uno alle prossime elezioni presidenziali del 2020, a dirlo non sono le varie società di sondaggi, le stesse che davano per certa la vittoria della Clinton, bensì i siti di scommesse. Sui siti di scommesse online si punta su tutto, è risaputo; sport, eventi ed anche elezioni politiche e non importa che siano italiane o meno. Le quote, ottimizzate in base alla possibilità di successo, forniscono una chiara stima sulle gerarchie in campo.

A tre mesi dalle elezioni di Midterm ed a più di due anni dalle prossime elezioni, la riconferma del Presidente in carica ha i favori del pronostico ed è quotata addirittura poco sopra al 2, il che vuol dire che puntando un euro se ne vincono appena più di due; per fare un confronto, preso lo stesso sito, la vittoria della Juventus nel campionato italiano è data a 1.6 con il Napoli, seconda favorita a 4.5, mentre la riconferma di The Donald viene pagata 2.35 volte la posta giocata e il più vicino degli sfidanti (Elizabeth Warren) addirittura 9 volte. Variando i siti di riferimento le quote cambiano, non di molto, ma la differenza rimane netta.

I lettori più attenti però possono sindacare sul fatto che Donald Trump, salvo clamorose decisioni, sarà probabilmente certo di prendere parte alle prossime elezioni, con lo sfidante democratico che sarà noto solo a seguito delle primarie, ed al momento questa differenza abissale tra le quote può essere frutto dell’incertezza legata al nome del successore di Hillary. Giusto, ma è analizzando le quote degli altri esponenti repubblicani che salta all’occhio la bontà del lavoro svolto, in quasi due anni, dalla gestione Trump; infatti tra i diversi nomi che compaiono spicca sicuramente quello di Mike Pence, vicepresidente in carica, che è dato a 9, molto poco date le esigue chance di prendervi atto.

Pertanto, il numero uno e il numero due della Casa Bianca occupano i primi posti nelle graduatorie degli allibratori. In fin dei conti questi valori non dovrebbero sorprendere, se non fosse per l’ingente quantità di notizie, tutt’altro che lusinghiere, che rimbalzano in tutto il mondo riguardanti Donald Trump. Leggendo i giornali e ascoltando la televisione si tende a percepire una realtà distorta, basata su notizie montate ad arte con il mero intento di danneggiare l’immagine del Presidente eletto, screditandolo all’opinione pubblica. Un incessante bombardamento mediatico che si scontra con la realtà ben diversa da quella raccontata.

Commenti

cangurino

Ven, 10/08/2018 - 08:23

quasi tutti i media sono schierati contro il presidente ed il governo USA, per di più utilizzando attacchi spesso pretestuosi e fake news; condivido l'articolo in toto. Esattamente la stessa cosa succede in Italia, stessa percentuale di media contrari, addirittura più consenso popolare per il governo in Italia (60%) rispetto agli USA (50%). E' sconcertante constatare che in Italia, tra i media schierati contro spesso pretestuosamente, è da includere anche il Giornale. Povero Montanelli.