"Trump ha deciso sul clima: gli Usa escono dagli accordi"

La Casa Bianca avrebbe deciso: gli Stati Uniti non rispetteranno gli accordi di Parigi sul clima. Per i media l'annuncio è imminente: "Sta studiando le modalità di uscita". Lui frena: "Lo dirò tra qualche giorno"

Donald Trump ha deciso. E, come previsto, non rispetterà gli accordi di Parigi sul clima.

A rivelarlo è il sito Axios, che sostiene di aver appreso la notizia da due fonti vicine alla Casa Bianca. Secondo il portale, l'uscita dall'accordo sarà studiata nei dettagli da una squadra ristretta di persone, tra cui l'amministratore dell'agenzia di protezione ambientale (Epa) Scott Pruitt. In corso di valutazione anche in quale modo lasciare l'intesa.

Le possibilità sono due: il ritiro formale dall'accordo di Parigi - il che richiederebbe comunque almeno tre anni di tempo - o l'uscita dallo United Nations framework convention on climate change, il trattato delle Nazioni Unite che sorregge l'accordo stesso - scelta più rapida, ma più radicale -.

La decisione arriva alla fine di un acceso scontro tra gli Stati Uniti e l'Europa, soprattutto dopo che al G7 di Taormina Trump aveva già fatto intendere che non avrebbe seguito le orme del suo predecessore Barack Obama nelle politiche riguardanti i cambiamenti climatici. In particolare Angela Merkel aveva detto che del presidente Usa "non ci si può fidare".

Commenti

tosco1

Mer, 31/05/2017 - 14:34

E ora chi glielo dice ai cinesi che non saranno piu' soli?

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Mer, 31/05/2017 - 14:35

Verrà additato solo perché ha scelto, al contrario dei suoi predecessori, che da quanto ho appreso, non si erano mai espressi ne a favore ne contro.

Much63

Mer, 31/05/2017 - 14:38

Mah caro Trump. Riponevo grandissime aspettative in te, poi con delle piroette degne di un democratico hai iniziato a infastidire Putin e a bombardare l'unico stato che si oppone ai tagliagole. Adesso anche sta storia del clima, premesso che fare commenti su una notizia appena accennata non è serio, ma mi sei meno simpatico di prima. Speriamo almeno che tu non cambi idea anche sulla Germania, che continua a fregarsene del resto dell'Europa e si tiene il suo surplus commerciale enorme alla faccia di noi poveretti.

alox

Mer, 31/05/2017 - 14:42

E' un ignorante...se fosse per Lui si tirerebbe indietro anche dalla NATO, Trump non ha nessun Valore che caratterizza il Mondo libero: ha giurato sulla Costituzione che non conosce e non ha mai letto!

agosvac

Mer, 31/05/2017 - 14:43

Probabilmente i suoi scienziati gli hanno detto che certi cambiamenti climatici sono del tutto ciclici e poco hanno a che vedere con l'uomo. Ovviamente cosa ben diversa è l'inquinamento che invece deve essere combattuto ma che non influisce con i cambiamenti climatici.

gian paolo cardelli

Mer, 31/05/2017 - 14:45

Maaaa... aspettare la comunicazione VERA da parte di Trump, proprio no? adesso si fanno notizie basandosi sul gossip dei soliti "bene informati"? poi non lamentatevi dei Social Forum se la gente smette di comprare i giornali...

polonio210

Mer, 31/05/2017 - 14:46

Finalmente,con l'uscita degli Stati Uniti,inizierà il crollo del muro,di falsità e raggiri,che indica che la causa,dei presunti cambiamenti climatici in atto,sia antropica e non esogena come è sempre avvenuto in miliardi di anni su questo pianeta.Dare la colpa alle attività umane serve solo a rastrellare miliardi di dollari a favore di improvvisati guru e talebani ecologisti che però auspicano la "decrescita felice"per la gente comune,mentre loro vivono tra case faraoniche,aerei e barche da milioni di dollari..Grande Trump.....

cgf

Mer, 31/05/2017 - 14:51

@Much63 le pirolette le sta facendo lei, sebbene personalmente non l'approvi, Trump aveva già dichiarato in campagna elettorale che sarebbe uscito. Di certo però va detto che gli accordi di Parigi sono utopistici ed anche irrealizzabili. Sul surplus, visti gli ultimi atteggiamenti di "angelina", sembra che gliel'abbia già fatto notare.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mer, 31/05/2017 - 14:51

Trump lascerà dopo il suo mandato un mondo più diviso, più insicuro, più inquinato, in una parola, peggiore. E che ci saranno vantaggi per gli americani invece è tutto da dimostrare. Di sicuro quelli che stanno allargando i portafogli in vista delle prossime consistenti entrate sono l'industria petrolifera e quella degli armamenti. E c'è anche chi lo applaude.

Ritratto di pravda99

pravda99

Mer, 31/05/2017 - 14:52

Sono molto contento per i pappagalli ammaestrati e i perdenti nati di qui, che ora faranno la Ola, per festeggiare questo godimento per interposta persona, visto che la vita e` stata cosi` avara di soddisfazioni dirette con loro.

Ritratto di Angelo Rossini

Angelo Rossini

Mer, 31/05/2017 - 15:00

Buffalo Bill ha fatto la sua sparata per gli amanti dello spettacolo circense. Allegria

alox

Mer, 31/05/2017 - 15:00

@Much62 GLi USA hanno votato Trump, ne ha sparate di tutti i colori era ed e’ evidente della Sua impreparazione e delle sue fantasie...un eventuale guerra, distruzione e crisi che derivano dalle scelte di Trump sono dovute alla gente che lo ha votato: chi e' causa del suo mal pianga se stesso!

ziobeppe1951

Mer, 31/05/2017 - 15:03

Ma che ce frega dell'inquinamento climatico...siamo pieni di manzi inquinanti

Mannik

Mer, 31/05/2017 - 15:04

Specchi pronti per i tifosi di Trump?

Ritratto di wciano

wciano

Mer, 31/05/2017 - 15:05

Che Trump sia ostaggio delle lobby degli industriali è cosa nota.

Andrea_Berna

Mer, 31/05/2017 - 15:08

Ci voleva Trump per dire quello che tanti sanno ma non possono dire, ovvero che il climate change e' una bufala, che il clima e' sempre cambiato nei millenni, e che l'uomo non c'entra una beneamata fava con variazioni di temperatura dell'ordine del decimo di grado ogni 10 anni, variazioni che nemmeno si riescono a misurarare in modo coerente e adeguato. Il climate change e' una bufala, e se l'europa vuole continuare a farsi del male nel nome della decrescita felice, faccia pure. I governanti europei prendano appunti e imparino cosa vuol dire essere un Presidente ovvero, tra le altre cose, creare lavoro e opportunita' per i propri cittadini, in primis coloro che ti hanno votato. E lasciar perdere gli slogan e i fondamentalismi climatici che hanno solo distrutto posti di lavoro e creato poverta' e malessere di ritorno.

Mannik

Mer, 31/05/2017 - 15:08

Roberto-70, ha appreso male: Obama l'accordo l'aveva firmato. Il predecessore Bush non voleva rispettare quello di Kyoto. I più grandi casini li hanno sempre combinati i presidenti espressi dall'area conservatrice: Reagan, Bush padre, Bush figlio e ora il top Trump.

idleproc

Mer, 31/05/2017 - 15:15

Trump impreparato? Credete davvero che il gioco stia sul "caldo"? Si erano già inventati prodotti finanziari da giocarsi nella bisca globale e che dovevano servire anche per controllare le economie delle nazioni. Oltre alle tasse sul carbonio come corollario. Non gli frega niente del "caldo". Trumo non sta al gioco e rompe il gioco. Motivo per il quale strillano come galline spennate.

Ritratto di _alb_

_alb_

Mer, 31/05/2017 - 15:18

E qui servirebbero 10 cuoricini per il capellone! Ehi, Il Giornale, modernizzatevi un po'!

Atlantico

Mer, 31/05/2017 - 15:24

Ha fatto bene, ha ragione Trump ! Chi se ne frega dei cambiamenti climatici, a noi non ci cambia nulla e quando la cosa interesserà i nostri figli e nipoti tanti saluti, noi saremo già morti e questo non ci farà nè caldo, nè freddo.

Ritratto di OdioITedeschi

OdioITedeschi

Mer, 31/05/2017 - 15:24

E PER QUALE MOTIVO SORPRENDERSI? LE POLITICHE AMERICANE SONO SEMPRE STATE QUELLE DI BOICOTTARE I BREVETTI DI DISPOSITIVI FREE ENERGY O DI DISPOSITIVI AD ALTE PRESTAZIONE CHE POTEVANO CREARE DEI PROBLEMI AI PETROLIERI. SONO TRA L'ALTRO RESPONSABILI DI INQUINARE I NOSTRI CIELI EUROPEI CON LE SCIE CHIMICHE RESPONSABILI TRA L'ALTRO DELL'INNALZAMENTO DELLA TEMPERATURA ATTRIBUITA INGIUSTAMENTE AD ALTRE CAUSE. CON QUESTA DECISIONE TRUMP È STATO SOLAMENTE COERENTE CON UNA SCHIFOSA POLITICA DISTRUTTRICE ORMAI VENTENNALE OPERATA DAGLI AMERICANI.

alox

Mer, 31/05/2017 - 15:24

@Mannik Trump ha scelto i Repubblicani perche' in quel momento storico al governo c'erano i Democratici: e' una specie di Grillo contro il "sistema" ha minacciato piu' volte di correre da solo anche perche' molti Repubblicani lo detestano...Dai Bush, ai Reagan ai McCain ma quasi tutti, anche i Ryan fanno buon viso a cattiva sorte.

Pclaudio

Mer, 31/05/2017 - 15:31

Dalla quantità di baggianate e banalità pare di leggere l'area commenti di Repubblica... Trump "schiavo dell'industria petrolifera" quando sono mesi che le major petrolifere gli stracciano le gonadi affinché confermi l'adesione all'accordo di Parigi, su cui poggia il colossale giro d'affari delle carbon tax e dei prodotti finanziari "green" della malora. La cosa migliore è leggere le accuse a Trump di non riflettere i "valori del mondo libero". Quali, esattamente? Il meticciato globale? La deposizione di regimi autocratici stabili e illuminati in cambio di tagliagole e islamisti? La dittatura omologante del politicamente corretto, a partire proprio dalla balla colossale sul "mutamento climatico", una locuzione che per cretineria si definisce da sé? Ma fatemi il piacere

Libero 38

Mer, 31/05/2017 - 15:32

Chi si era illuso (tra questi i leccapiatti italiani) che le minacce della tedescona merkel avrebbe messo la museruola al leone Trump,dopo le brutte notizie che arrivano dall'america dovranno ammettere che si sono sbagliati di grosso.Trump ha dimostrato ancora una volta che se ne freca di quello che dice e pensa la merkel e gli amichetti leccapiatti europei.

marygio

Mer, 31/05/2017 - 15:33

bella notizia. da oggi solo i cervelli sinistorsi resteranno inquinati.

Pclaudio

Mer, 31/05/2017 - 15:34

OdioITedeschi Giusto, perché l'accordo di Parigi sul clima da parte di Obama e soci del globalismo statalista totalitario riguarda proprio la promozione dei "BREVETTI DI DISPOSITIVI FREE ENERGY O DI DISPOSITIVI AD ALTE PRESTAZIONE CHE POTEVANO CREARE DEI PROBLEMI AI PETROLIERI". E non l'espansione senza freni dell'oppressione burocratistica, normativa e fiscale dello stato in nome del riscaldamento globale che, essendo incontestabilmente una balla, è stato ribattezzato "mutamento climatico". Cioè il nulla.

Blueray

Mer, 31/05/2017 - 15:37

Obama aveva promesso di tagliare, entro il 2025, le emissioni di gas serra negli Stati Uniti di circa il 26% (rispetto ai livelli del 2005). Metà di questa riduzione, il 13% dovrebbe avvenire durante il mandato di Trump (2017-2020). Gli Stati Uniti producono il 16% delle emissioni globali, quindi il 13% del 16% corrisponde a circa il 2 per cento delle emissioni globali. Cambia molto poco. Guardiamo invece con favore alla Cina che produce il 29% di emissioni globali e, nonostante le immense disponibilità carbonifere, è fermamente intenzionata ad abbattere le emissioni (nel suo primario interesse principalmente, sia chiaro). Se Trump crede nel carbone ha preso una secca cantonata, il carbone è sulla strada del declino per cento altri motivi diversi, quindi la sua posizione è solo un assist a carbonieri e minatori.

Ritratto di Zvallid

Zvallid

Mer, 31/05/2017 - 15:38

Finchè la Cina il primo paese inquinatore del mondo se ne frega, gli accordi di Parigi non hanno senso. Uno dei tanti effetti benefici della decisione di Trump sarà di poter leggere i piagnistei dei sinistri/verdi/ambientalisti nostrani

x33y33z33

Mer, 31/05/2017 - 15:38

GRANDISSIMO TRUMP !!1

x33y33z33

Mer, 31/05/2017 - 15:40

GRANDISSIMI TRUMP !!!

Ritratto di orione1950

orione1950

Mer, 31/05/2017 - 15:42

Sono d'accordo con polonio e Andrea Berna. La lobby ambientalista é come quella dei ricchioni: hanno inventato tante cassate e raccontato il falso. Lo scrivo da parecchio: la produzione di energia con sistemi alternativi é più inquinante di quella tradizionale prodotta con combustibili fossili. L'unica energia pulita é quella prodotta col nucleare e, anche qui, gli ambientalisti si oppongono profittantando della paura e dell'ignoranza dei popoli.

jenab

Mer, 31/05/2017 - 15:43

si aspettiamo qualche giorno, forse anche dei mesi....

Ritratto di wilegio

wilegio

Mer, 31/05/2017 - 15:48

Truymp ha perfettamente ragione! Perché mai gli USA (e noi) dovrebbero rispettare costosissimi e sanguinosi accordi, quando il resto del mondo, dalla cina all'india, passando per il brasile e compagnia bella, se ne fotte allegramente e continua a inquinare spaventosamente tutto il pianeta e a fare concorrenza sleale alle produzioni industriali di tutti noi?

Ritratto di _alb_

_alb_

Mer, 31/05/2017 - 15:51

@ OdioITedeschi Se sei vero stai male sul serio! Prova con la terapia bluewhale, funziona!

accanove

Mer, 31/05/2017 - 16:03

..l'aveva dichiarato in campagna elettorale, assieme a molte altre cose, se l americano lo ha votato gli stava bene tutto questo, anche uscire dagli accordi di Parigi. Ma lui.... lo hanno votato a maggioranza, non come da noi che ci trasciniamo da 4 anni più governi nati da un misero 29% sul 75% votanti, praticamente con un campione rappresentativo di 2.2 italiani su 10.....

Ritratto di hardcock

hardcock

Mer, 31/05/2017 - 16:04

Tanto per dare qualche informazione in più ai climatofili. Un grande erbivoro distrugge ogni giorno 2 quintali circa di erba ed alberi, che ossigenano il pianeta. e con un solo peto e con le feci producono tanto metano ed anidride carbonica quanto una media cilindrata.

rudyger

Mer, 31/05/2017 - 16:09

ma avete letto il Trattato di Kyoto? dato per X l'inquinamento globale (i soliti scienziati prezzolati) ad ogni Stato è assegnata una percentuale di inquinamento (secondo parametri prestabiliti. da chi?) e qui è il bello dell'inghippo. Se uno stato che non ha possibilità di inquinare perchè non ha fabbriche, insediamenti indistriali ecc., può venderela sua quota ad altro stato. A chi? a quello che già è industrializzato e che quindi inquina ed aggiungerà altro inquinamento. quindi stati ricchi sempre più ricchi e poveri sempre più poveri in quanto i ricchi faranno del tutto per non fare industrializzare i poveri. quindi il Trattato strombazzato è anche un inganno. grosso modo.

Giorgio Colomba

Mer, 31/05/2017 - 16:10

Il Chief Commander mostra di avere le p...e davanti alla grande bufala del "global warming" utile solo ad arricchire quel fubacchione di Al Gore e compagnia berciante.

Ritratto di hardcock

hardcock

Mer, 31/05/2017 - 16:12

PS naturalmente bisognerà anche tappare tutti i vulcani attivi nel mondo. Finalmente Pozzuoli(NA)potrà cambiare nome. Se ci coltivassero rose al posto della solfatara, sepolta sotto un oceano di cemento potrebbe chiamarsi Profumoli. LOL LOL Molice Linyi Shandong China

rudyger

Mer, 31/05/2017 - 16:19

E' tutto un gioco. nessuno ha fatto la guerra ai cinesi e giapponesi che si sono comprate le automobili ED ALTRO , le hanno smontate e le hanno rifatte con il marchio CHINA E nippon. SE NE SONO FREGATI DEI BREVETTI e delle conoscenze e competenze tecniche degli altri. quindi fa bene. e poi sommando tutte le auto dell'europa noi inquiniamo più degli USA.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Mer, 31/05/2017 - 16:42

AMERICA FIRST! Concedendo alle industrie americane di poter produrre senza dover rispettare vincoli "ecologici"(emissioni di gas serra e inquinanti in genere) ne aumenta la competitività abbattendone i costi. E questo mette in crisi l'industria europea. Da notare l'intelligenza di Trump: non si lancia in penose diatribe di natura tecnica (il riscaldamento globale è dovuto o no anche ai gas serra e ad altre sostanze inquinanti?) ma pone il problema esclusivamente sul piano economico: controllare gas serra e inquinanti costa caro e quindi l'America non lo farà. Un pugno nello stomaco alle teoria dell'abbronzato e alla globalizzazione. Ognuno per se, e smettiamola con l'idea di trovare accordi mondiali, questo è il tempo dei muri, non dei ponti.

Ritratto di aresfin

aresfin

Mer, 31/05/2017 - 16:48

@alox: hai bisogno di Malox?????!!!!!

Giorgio1952

Mer, 31/05/2017 - 16:54

Questo personaggio è veramente pericoloso, oltre a tutti quelli che ha demansionato, licenziato, si è circondato di fedelissimi tra i quali il genero Jared Kushner, diventato suo consigliere in base a quali meriti, oltre ad essere nato in una ricchissima famiglia ebrea, sposato con Ivanka, ed aver accompagnato l'ascesa politica del suocero con la sua influenza di "moderato liberale". In Italia si continua a sparlare del Giglio magico, che non ha fatto altro che dare seguito a quello del Cav, prima c’erano Maria Rosaria Rossi, Deborah Bergamini e Alessia Ardesi, adesso sono tornati in scena con Marina i vessilli di sempre: Confalonieri, Letta e Ghedini oltre alla nuova badante Licia Ronzulli, alla quale è toccata la stessa sorte di Mara Carfagna, ovvero la separazione “a conferma che avere il Cav come testimone non è proprio di buon auspicio” (da Dagospia).

Giorgio1952

Mer, 31/05/2017 - 16:57

ziobeppe1951 a me frega dell'inquinamento climatico, l'effetto dei manzi inquinati e anche della mucca pazza invece già si vedono su di lei.

GMfederal

Mer, 31/05/2017 - 17:02

THE DONALD NUMBER 1

ectario

Mer, 31/05/2017 - 17:21

@agovasc: finalmente un pensante, che distingue tra inquinamento - che nuoce alla nostra salute e va combattuto - e cambiamenti climatici, che la parte più intelligente del pianeta addebita alle odiose formichine umanoidi. Forse un’occhiatina alle paturnie di quella stelletta chiamata sole potrebbe essere utile. E' dura, al lupo al lupo fa arricchire, e non si molla l’osso dopo avere “costruito” per anni una forza di pensiero "universale". Segue

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 31/05/2017 - 17:23

Mentre le bestie occidentali si tagliano le palle con le bestialità sul clima, Cina e India devastano il globo e vendono sottocosto in occidente.

ectario

Mer, 31/05/2017 - 17:27

Seguito. Guarda un po’, tra i grandi beneficiari di questi “cambiamenti” c'è la “europea” Germania, produttrice di tutto ciò che è “contro” l’effetto serra, ma anche principale produttrice di CO2 del continente (il doppio dell’Italia) con le sue centrali a carbone, e che sta aumentando nonostante le “rinnovabili”. Ci ha rifilato miliardi di fotovoltaico e pale eoliche, che per produrle (loro) e installarle (noi) si è spesa tanta CO2 che dovrebbero lavorare 16-20 anni per compensarlo, il tempo +/- per essere poi smantellati alla fine della speculazione degli incentivi. Morale: la Germania ci ha imposto (come solito) con il 20-20-20 di fare prima la buca e poi di richiuderla, al costo – della buca – di almeno 80 MLD e, per mantenerla, incentivi per nominali 130 MLD. Un investimento a 20 anni intorno ai 350 MLD.!!!!! Per fare una buca. Forse Trump, il mostro, non è così tacchino.

paolonardi

Mer, 31/05/2017 - 17:41

Finalmente: un governo che dice una verita' scientifica. Il riscaldamento globale di origine antropica e' una cavolata galattica oltre ad avere un costo stratosferico sui cittadini, per inseguire le auto euro 4, 5, 6 e non e' finita, e per gli stati che finanziano le energie alternative. Finalmente si vedono comuni persone che hanno capito il bluff e si dchierano contro i diversamente intelligenti che cascano come allocchi nei deliri degli ecologisti.

greg

Mer, 31/05/2017 - 17:43

E adesso chi glielo andrà a dire ad Al Gore, Pachauri e Soros e tanti altri che non potranno più speculare sul CO2 antropico, per scroccare miliardi di dollari facili alle 100 e passa nazioni che hanno firmato gli accordi di Parigi? Anche qualche italiani ci aveva contato, per costruirsi una villa ancora più grande a Sankt Moritz.......

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mer, 31/05/2017 - 18:00

@accanove Temo tu sia in forte errore. La maggioranza degli americani ha votato la Clinton (che ha preso 3.000.000 di voti più di Trump) e Trump è stato eletto proprio perché il sistema elettorale americano non è proporzionale ma maggioritario ovunque negli stati (tranne che in Maine e Nebraska), quindi se la conclusione del discorso era che Trump parli a nome della maggioranza degli americani hai preso un granchio grosso come una casa. Torna a studiare e ripresentati a settembre.

Luigi Farinelli

Gio, 01/06/2017 - 00:47

"Trump accelera i cambiamenti climatici indebolendo la protezione dell'ambiente...". Frase della Merkel e di chi truffa i cittadini del mondo col raggiro di una pseudo-scienza basata sull'ideologia e non su dati scientifici, come se eventi naturali di portata planetaria possano essere fermati intervenendo con palliativi risibili "per far scendere le emissioni di CO2 di un tot stabilito dopo tot decenni". Pazzesco: se la gente cominciasse a riflettere e ad aprire gli occhi non ci sarebbe angolo del mondo dove questi venditori di fumo e di "ipotesi Gaia" potrebbero rifugiarsi. Sono anche la causa diretta della mancata industrializzazione e decollo sociale dei Paesi poveri (contribuendo all'invasione migratoria). Criminali al guinzaglio delle élite mercantiliste mondialiste. Trump, togli il bavaglio imposto agli scienziati veri dalla cultura dominante facendoli parlare liberamente. E denuncia Al Gore per raggiro della credulità popolare.

Iacobellig

Gio, 01/06/2017 - 07:09

BENE. TRAMP RIVEDERE PER MIGLIORARE L'ACCORDO

pinolino

Gio, 01/06/2017 - 08:41

Che in un paese industriale avanzato come gli USA si possa fare più business con il carbone che con le rinnovabili è parecchio discutibile. Ed è altrettanto discutibile che un governo faccia una scelta in stile "ilva di Taranto" : se volete posti di lavoro dovete accettare il rischio di ammalarvi di cancro. La questione non sono i cambiamenti climatici e i +2 gradi in 20 anni ma l'inquinamento, l'aria che respiriamo oggi e quella che respireremo domani.

greg

Gio, 01/06/2017 - 15:35

EL PRESIDENTE (DEI BALLISTI) - ma piantala, ormai è vecchia questa balla, con oltre 2 milioni di voti alla Clinton votati da clòandestini illegali e prici dei re