Trump, polemica sull'aborto: punire le donne o i medici?

Dopo la bufera provocata dalle sue parole sull'aborto, Donald Trump fa marcia indietro ed afferma che, nel caso che l'interruzione di gravidanza diventi illegale, andrebbero puniti solo i medici che le praticano ma non le donne

Nuova ondata di polemiche su Trump. In un'intervista alla Cnn ha detto che "ci dovrebbe essere qualche forma di punizione" per le donne che abortiscono. Non ha chiarito, però, a quale tipo di punizione stesse pensando. Dopo, intervenendo sull'emittente Msnbc, ha corretto il tiro: andrebbero puniti i medici, non le donne. Il chiarimento, in realtà, è più articolato. Il candidato repubblicano afferma che nel caso in cui l'interruzione di gravidanza diventasse illegale andrebbero puniti solo i medici che le praticano ma non le donne. E aggiunge: "La donna in questo caso è la vittima, e così anche la vita che porta in grembo". Nella nota, Trump precisa che la sua posizione "non è cambiata" e che, come l'ex presidente Ronald Reagan, "è a favore della vita sempre, con alcune eccezioni". La precisazione (secondo alcuni una vera e propria inversione di marcia) non è bastata a impedire il fuoco incrociato contro Trump. Un attacco sferrato sia da sinistra che da destra.

"Ancora una volta - tuona il senatore Ted Cruz - (Trump, ndr) ha dimostrato che non ha riflettuto seriamente sulle cose di cui parla e le dice solo per attirare l'attenzione". Cruz, da sempre pro-life (sono note le sue posizioni anti-abortiste) sostiene che non dovrebbero essere punite le donne: "Dovremmo affermare la loro dignità e l'incredibile dono che hanno di portare la vita nel mondo". Sulla stessa lunghezza d'onda il governatore dell'Ohio, John Kasich: "Credo che Trump troverà il modo di far saper che non lo ha detto, che è stato frainteso... Ma credo comunque che la sua sia una risposta inappropriata".

"Orribile e rivelatorio", ha commentato su Twitter Hillary Clinton, schierata per la difesa del diritto delle donne a scegliere.

Commenti
Ritratto di marapontello

marapontello

Gio, 31/03/2016 - 13:21

Ha ragione, l'onnipotenza materna di dare e togliere la vita, va fermata perché fa solo danni. È Dio che porta la vita nel mondo, la donna asseconda la natura.

amecred

Gio, 31/03/2016 - 13:37

Trump non parlava di aborto in generale, ma di 'aborto illegale', e di come comportarsi nei casi in cui un donna facesse un aborto illegale, ovvero violando la legge. Il tutto, nell'ipotesi che il parlamento modificasse l'attuale legge americana sull'aborto. Io, sinceramente, non capisco di cosa ci sia di cosi' scandoloso in quello che ha detto. Anche in Italia, vige una legge che regola l'aborto. Se si viola la legge, presumo che ci siano delle conseguenze. Anziche' fare il copia ed incolla dalle varie agenzie o giornali, spendete 2 minuti di tempo a sentire le parole originarie di Trump!

alox

Gio, 31/03/2016 - 13:50

Come sempre fa' marcia indietro (in relazione ai rating)! A domande che riguardo problemi complicati si evidenzia la superficialita’ e le contraddizioni di Trump, ragiona come un teenager: e' un con-artist degno delle soap opere piu' scadenti!

Ritratto di Lupodellealpi

Lupodellealpi

Gio, 31/03/2016 - 13:51

Mi basterebbe già che fosse ancora a lungo consentito ai medici il poter fare obiezione di coscienza. I tempi nuovi stanno prendendo una bruttissima piega: l'illiberalità assoluta mascherata dai "nuovi diritti"

caramella22

Gio, 31/03/2016 - 15:04

Lupodellealpi Hai ragione: c'è assoluta illiberalità in un paese in cui ad un medico è consentito di non fare il suo lavoro. Abbiamo una spaventosa media del 70% di obiezione di coscienza, che significa un 70% di diritti lesi alle donne, con punte del 100%. Un buon medico non obietta, rispetta la volontà del paziente, in questo caso la donna.

Opaline67

Gio, 31/03/2016 - 16:21

Quel che mi infastidisce di più dei repubblicani Usa sono i falsi moralismi bacchettoni che celano le peggiori nefandezze e il ritenersi sempre al di sopra di tutto e tutti, come "insigniti" dal loro Dio del potere assoluto di sfruttare e distruggere il pianeta per il loro comodo come meglio credono, incuranti di tutto, tutti e, men che mai, delle conseguenze di certe azioni sul pianeta e sugli altri esseri viventi. In tema di aborto poi, si sentono "perdonati dal supremo" se abbandonano al suo destino la malcapitata di turno che osi recare il grembo il frutto del loro peccato solo perché hanno moglie e stuoli di bravi figli patrioti, casa e chiesa, che li aspettano a casa e salvare la forma degli integerrimi capo-famiglia val qualsiasi aberrazione. Non parliamo poi di cosa lucra sotto l'egida repubblicana il business delle armi e della guerra per forza. L'unica cosa che si salva forse è la politica sull'immigrazione ma a me questo pallone gonfiato non da affidamento