Trump pronto a incontrare Putin a Mosca: l'annuncio della Casa Bianca

Il presidente degli Stati Uniti è stato invitato da Vladimir Putin a Mosca, ma si attende ancora l'invito ufficiale. Continua il dialogo fra i due leader nonostante la feroce opposizione in America

Continua il dialogo fra Donald Trump e Vladimir Putin. E adesso, dopo l'invito di Trump al suo omologo russo per averlo a Washington, è arrivato l'invito del leader russo al presidente americano per incontrarsi a Mosca. Invito non ancora formale, ma reale, e che dimostra che i due leader vogliono incontrarsi.

Nonostante la guerra interna agli Stati Uniti contro un presidente accusato di avere eccessiva fiducia e rispetto nei confronti del suo omologo russo, The Donald tira dunque dritto. Nei giorni scorsi si era parlato dell'ipotesi di un viaggio di Putin a Washington. La Casa Bianca sperava di avere il capo del Cremlino a Washington già a fine 2018, ma i tempi non sembrano maturi. E lo ha sottolineato anche Putin parlando di problemi politici negli Stati Uniti.

In America non sono ancora disposti ad accogliere un capo di Stato di un Paese che lo Stato profondo e le opposizioni considerano nemico come ai tempi della Guerra Fredda. E con il Russiagate che ancora tiene banco, una visita di Putin appare sconveniente. Lo ha evidenziato lo stesso consigliere per la Sicurezza nazionale, John Bolton: "Il Presidente ritiene che il prossimo incontro bilaterale con Putin dovrà avvenire dopo che la caccia alle streghe sulla Russia sia finita, quindi abbiamo deciso che sarà dopo il primo dell'anno".

Ma questa "caccia alle streghe" non ha impedito a Trump di dialogare con il Cremlino. E così, giunge adesso la notizia che non solo il presidente degli Stati Uniti è stato invitato nella capitale russa da Putin, ma che "è disposto ad andare in visita a Mosca se riceverà un invito formale". A dichiararlo, la portavoce della Casa Bianca, Sarah Sanders, in una dichiarazione diffusa dopo le parole di Putin che, in conferenza stampa a Johannesburg per l'incontro dei Brics, aveva dichiarato di avere invitato Trump a Mosca.

I due leader, quindi, continuano sulla strada del dialogo. I nemici a questa distensione sono molti, interni come esterni, ma il desiderio di trovare un canale diretto supera anche le opposizioni. Del resto, motivi per incontrarsi non mancano. Russia e Stati Uniti si trovano coinvolte in tutte le crisi internazionali e spesso su fronti contrapposti. Dalla Siria all'Ucraina, dall'Unione europea alla Cina fino alla Corea del Nord e al mercato dell'energia, Mosca e Washington devono dialogare. Ne va del destino delle due superpotenze ma anche, in definitiva, del nostro mondo. Con buona pace di chi si oppone per motivi ideologici o politici.