Trump vende aerei alla Nigeria per combattere Boko Haram

Il contratto era stato bloccato dopo una strage di civili in un campo profughi

L'accordo doveva essere finalizzato nell'ultimo periodo dell'amministrazione Obama, ma fu poi rimandato e ancora oggi il Consiglio di sicurezza nazionale sta lavorando sulla questione. Ma Donald Trump sembra pronto a portarlo avanti e a vendere alla Nigeria aerei da guerra per contrastare l'espansione degli islamisti di Boko Haram.

Dovrebbe arrivare al Congresso entro poche settimane la conferma ufficiale di un accordo su cui i nigeriani insistono dal 2015 e che permetterebbe loro di comprare fino a 12 Embraer A-29 Super Tucano. Una stretta di mano che vale circa 600 milioni di dollari.

Gli aerei da guerra andrebbero a sostenere la lotta di un Paese in cui, sostiene un rapporto dell'Unicef, sempre più spesso sono i bambini a fare le spese della violenza, impiegati come kamikaze nelle operazioni degli islamisti legati al sedicente Stato islamico.

Nei primi tre mesi di quest'anno sono ventisette i minorenni mandati a morire in attacchi suicidi nella zona del lago Chad, che comprende i territori di Nigeria, Niger, Cameroon e dello Stato del Chad.

Tuttavia c'è chi teme che gli aerei possano finire nelle mani sbagliate. A più riprese l'aviazione nigeriana è stata accusata di bombardare i civilie e lo scorso 17 gennaio tra 100 e 236 civili morirono in attacchi a un campo a Rann, vicino al confine con il Camerun, dove si erano rifugiati i civili in fuga proprio dai terroristi di Boko Haram.

Proprio quel giorno Obama avrebbe voluto informare il Congresso delll'approvazione della vendita, che fu però a quel punto bloccata. L'amministrazione Trump pare invece avere intenzione di portare avanti il contratto.